18 Giugno 2026
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La SEO del 2018: l’esperienza utente è al centro di tutto

Ormai si sente parlare di Seo in ogni dove. Sappiamo tutti più o meno cos’è e a cosa serve. Se vogliamo che il nostro sito web esca tra i primi risultati di Google, dobbiamo usare buone tecniche Seo. Ma esattamente come funziona? Cosa veramente è importante per Google, e in base a cosa ci premia o ci penalizza?

È stata svolta una ricerca condotta da Digital-Coach con 161 professionisti del settore, dal titolo “SEO Trend 2018 – fattori di ranking”, che ha lo scopo proprio di evidenziare quali fattori sembra siano stati quelli più tenuti in considerazione da Google nel 2018 in ambito Seo.

Il podio sembra effettivamente confermare le tendenze degli ultimi anni.

Al primo posto troviamo infatti la mobile experience, cioè l’usabilità di un sito web sui dispositivi mobili. Il crescente utilizzo degli smartphone degli ultimi anni ha fatto sì che i siti debbano essere completamente ottimizzati per i telefoni, altrimenti la navigazione dell’utente sarà difficoltosa, e questo porterà alla chiusura della pagina, per andare magari su un altro sito.

Al secondo posto, a pari merito, la user experience e la site speed. L’user experience, cioè l’esperienza di navigazione dell’utente, è appunto strettamente legata anche all’ottimizzazione per il mobile. Anche la velocità del sito influisce sull’UX, perché tempi di attesa troppo lunghi nell’apertura di una pagina possono infastidire l’utente o spingerlo su un sito alternativo.

Al terzo posto troviamo la search intent. Con search intetnt si intende quello che gli utenti vogliono sapere quando cercano qualcosa sul web. Sono le intenzioni di ricerca dell’utente. Dare al nostro utente le risposte a quello che cerca è fondamentale affinché rimanga sul nostro sito, altrimenti chiuderà la pagina e passerà al risultato di ricerca successivo.

Considerando che questi sono solo tre dei fattori che influenzano il posizionamento Seo, le cose da tenere in considerazione sono davvero tante. È possibile ricorrere a strumenti che aiutano nell’individuazione delle migliorie da svolgere sul proprio sito, come Semrush o Seozoom, ma sicuramente la scelta migliore e meno faticosa è quella di affidarsi ad un’agenzia Seo che seguirà l’intero progetto dallo studio, alla creazione fino ad arrivare alla reportistica.

Laura Antonelli
Laura Antonellihttps://www.alground.com
Esperta di diritto sul web e del mondo Microsoft, Antonella fa parte di importanti associazioni internazionali per la sicurezza delle reti e l'hardening dei sistemi.
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