HomeAttualitàLa SEO del 2018: l'esperienza utente è al centro di tutto

La SEO del 2018: l’esperienza utente è al centro di tutto

Ormai si sente parlare di Seo in ogni dove. Sappiamo tutti più o meno cos’è e a cosa serve. Se vogliamo che il nostro sito web esca tra i primi risultati di Google, dobbiamo usare buone tecniche Seo. Ma esattamente come funziona? Cosa veramente è importante per Google, e in base a cosa ci premia o ci penalizza?

È stata svolta una ricerca condotta da Digital-Coach con 161 professionisti del settore, dal titolo “SEO Trend 2018 – fattori di ranking”, che ha lo scopo proprio di evidenziare quali fattori sembra siano stati quelli più tenuti in considerazione da Google nel 2018 in ambito Seo.

Il podio sembra effettivamente confermare le tendenze degli ultimi anni.

Al primo posto troviamo infatti la mobile experience, cioè l’usabilità di un sito web sui dispositivi mobili. Il crescente utilizzo degli smartphone degli ultimi anni ha fatto sì che i siti debbano essere completamente ottimizzati per i telefoni, altrimenti la navigazione dell’utente sarà difficoltosa, e questo porterà alla chiusura della pagina, per andare magari su un altro sito.

Al secondo posto, a pari merito, la user experience e la site speed. L’user experience, cioè l’esperienza di navigazione dell’utente, è appunto strettamente legata anche all’ottimizzazione per il mobile. Anche la velocità del sito influisce sull’UX, perché tempi di attesa troppo lunghi nell’apertura di una pagina possono infastidire l’utente o spingerlo su un sito alternativo.

Al terzo posto troviamo la search intent. Con search intetnt si intende quello che gli utenti vogliono sapere quando cercano qualcosa sul web. Sono le intenzioni di ricerca dell’utente. Dare al nostro utente le risposte a quello che cerca è fondamentale affinché rimanga sul nostro sito, altrimenti chiuderà la pagina e passerà al risultato di ricerca successivo.

Considerando che questi sono solo tre dei fattori che influenzano il posizionamento Seo, le cose da tenere in considerazione sono davvero tante. È possibile ricorrere a strumenti che aiutano nell’individuazione delle migliorie da svolgere sul proprio sito, come Semrush o Seozoom, ma sicuramente la scelta migliore e meno faticosa è quella di affidarsi ad un’agenzia Seo che seguirà l’intero progetto dallo studio, alla creazione fino ad arrivare alla reportistica.

Laura Antonelli
Laura Antonellihttps://www.alground.com
Esperta di diritto sul web e del mondo Microsoft, Antonella fa parte di importanti associazioni internazionali per la sicurezza delle reti e l'hardening dei sistemi.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Ceuta, la breccia giuridica che ha aperto la porta a un’ondata migratoria senza precedenti

Ceuta, l'enclave spagnola incastonata sulla costa settentrionale del Marocco, sta vivendo tra il 29 e il 31 luglio 2026 la crisi migratoria più grave...

AI generativa e AI agentica: qual è la differenza e perché cambierà il nostro rapporto con la tecnologia

L’intelligenza artificiale generativa crea testi, immagini e codice quando riceve un comando. L’AI agentica, invece, può analizzare un obiettivo, elaborare un piano e compiere...

Odissea di Nolan diventa un’esca per falsi streaming che rubano dati e carte 

Siti in più lingue promettono la visione gratuita del film di Christopher Nolan, ma conducono a moduli che raccolgono credenziali personali e informazioni bancarie.  La...

Morte Fakir a Bologna: corteo al Pilastro, video e inchiesta

Una settimana dopo la morte di Abderrahim Fakir, Bologna torna in piazza. Nel pomeriggio di domenica 26 luglio il quartiere Pilastro ospita il corteo...

GPT-Red: l’IA di OpenAI che attacca ChatGPT per renderlo più sicuro

OpenAI ha sviluppato un’intelligenza artificiale specializzata nell’attaccare altri modelli di intelligenza artificiale. Si chiama GPT-Red e il suo compito è individuare vulnerabilità, sperimentare nuove...

Vulnerabilità WordPress “wp2shell” trovata da ChatGpt

Un bug scoperto da un ricercatore (e da un’IA) La vulnerabilità “wp2shell” nasce dall’indagine di Adam Kues, ricercatore di sicurezza presso Assetnote / Searchlight Cyber,...

Telecamere obbligatorie in auto: l’Europa ci protegge o ci sorveglia?

Dal 7 luglio 2026 tutte le nuove auto immatricolate nell’Unione Europea dovranno essere dotate di un sistema di Advanced Driver Distraction Warning, un dispositivo...

Gli Usa utilizzano droni di mare contro l’Iran. La nuova frontiera della guerra navale

Gli attacchi con droni di superficie statunitensi contro il porto iraniano di Bandar Abbas rappresentano una svolta storica nella guerra navale contemporanea, segnando la...

Stati Uniti e Iran continuano i colloqui

Donald Trump ha annunciato che Stati Uniti e Iran hanno concordato di proseguire i colloqui, ma ha dichiarato che la tregua è ormai finita,...