HomeHardwareCuffie Beats Studio 3 Wireless recensione. Un bel miglioramento

Cuffie Beats Studio 3 Wireless recensione. Un bel miglioramento

Le nuove Beats Studio 3 Wireless offrono una qualità del suono migliorata, con la cancellazione dei rumori ed una durata della batteria uguale al modello precedente, così come il robusto design.

Il chip W1 di Apple, inoltre, semplifica l’abbinamento con i dispositivi Apple. A ciò si aggiunge un corretto funzionamento anche come semplice auricolare per fare telefonate e non hanno nulla da invidiare ai modelli dei concorrenti dal punto di vista del suono.

Il design delle cuffie è uguale al loro predecessore, mentre la custodia per il trasporto è piuttosto voluminosa.

Cosa dire di questo prodotto? Che è stato migliorato eliminando ancora di più i rumori ed aumentando in modo significativo le prestazioni…vuoi scoprirle?

Beates Studio 3 Wireless: Aggiornamento del 1° giugno 2018

Le cuffie Beats Studio 3 Wireless, che recensiamo in questo articolo, sono state rilasciate a settembre 2017 e rimangono tra le nostre preferite tra le cuffie con cancellazione del rumore wireless.

E vi è da dire anche che negli ultimi mesi il loro prezzo è diminuito, infatti, le si possono acquistare a meno di 225 $ rendendole un prodotto tecnologico di tale categoria ancora più interessante.

Iniziamo col dire che questo modello di punta di Beats, a parte alcune nuove opzioni di colore, sembra praticamente identico al suo predecessore che è uscito 4 anni fa.

Ciò che notiamo di diverso sono alcuni ritocchi nelle cuciture ed i padiglioni leggermente più morbidi, che rendono queste cuffie più confortevoli, ma nulla di più!

Però se andiamo più in profondità, scopriamo tantissimi cambiamenti. Le nuove Beats sono cuffie dalle prestazioni migliori su diversi fronti, tra cui, il suono, la durata della batteria e la cancellazione del rumore.

Cosa cambia nelle nuove Beats Studio 3 Wireless

Praticamente, il “DNA” delle nuove cuffie Beats è stato ridisegnato, non solo inserendo nuovi driver, ma pure nuovi circuiti che includono il chip W1 di Apple, già presente in altri modelli wireless di Beats.

Tale chip semplifica la connessione delle cuffie con i dispositivi Apple e contribuisce a migliorare la durata della batteria.

Pensa che esse sono rimaste in funzione per ben 22 ore in modalità wireless e cancellazione del rumore, una durata doppia rispetto al modello precedente.

Tieni presente, però, che tale risultato può variare a seconda dei livelli del volume, quindi potresti non arrivare ad una durata così lunga. Ma possiamo garantire almeno 20 ore di riproduzione costanti prima di dover ricaricare le cuffie.

Inoltre, se disattivi la cancellazione del rumore, le ore di durata possono arrivare addirittura a 40. Nel frattempo, la funzione Beats Fast Fuel ti offre 3 ore di riproduzione con soli 10 minuti di ricarica.

Beats Studio 3 Wireless funziona con dispositivi audio Bluetooth. Ad esempio, le abbiamo accoppiate ad un Samsung Galaxy S8 Plus, ma la loro speciale funzione di abbinamento è limitata ai dispositivi Apple con iOS 10 o versioni successive, WatchOS 3 o versioni successive e MacOS Sierra o successivo.

Beats Studio 3 Wireless: qualità del suono potenziata e maggiore cancellazione del rumore

A parte la durata della batteria, i due grandi aggiornamenti delle nuove cuffie Beats riguardano la qualità del suono e la cancellazione del rumore.

Le abbiamo confrontate con il modello precedente, riscontrando un suono leggermente più pulito, con una migliore definizione dei bassi e più naturale. Pur trattandosi di una lieve differenza, è certamente evidente.

Inoltre, esse sono relativamente ben bilanciate; ci sono molti bassi, ma non sono opprimenti o rimbombanti.

Pur se le cuffie Sony possono essere considerate le migliori per ascoltare sessioni musicali più lunghe, senza dubbio le Beats Studio 3 Wireless sono perfette per chi ascolta molto EDM ed Hip Hop, oltre che musica pop.

Ponendo queste cuffie a paragone con le Bose, abbiamo notato che con queste ultime il suono degli strumenti si sente più distintamente, mentre con le Beats sembra più dolce. In definitiva, è piacevole ascoltare musica con entrambe, pur se propendiamo leggermente per le Bose, in quanto sono più comode e si piegano in modo tale da adattarsi perfettamente alla propria custodia da trasporto.

Proprio questo è un lato negativo delle nuove cuffie Beats, ossia, l’incapacità di piegarsi in piano per essere trasportate. La custodia in dotazione appare troppo voluminosa e, sicuramente, nel design proprio questo aspetto dovrebbe essere migliorato.

Migliore funzione di cancellazione del rumore

Ma continuiamo la nostra recensione, soffermandoci sull’aggiornamento nella cancellazione del rumore, che appare notevolmente migliorato.

La nuova tecnologia proprietaria di cancellazione del rumore di Beats, denominata Pure Adaptive Noise Cancel o Pure ANC, monitora costantemente l’ambiente in cui ti trovi e calibra il rumore che annulla il suono intorno a te.

Ma non è tutto, perché queste cuffie hanno pure un microfono all’interno di ciascun padiglione, per calibrare l’eliminazione del rumore sull’adattabilità delle stesse, regolando la perdita del suono dovuta alla presenza dei capelli, occhiali, diversa forma delle orecchie e movimenti della testa.

Possiamo senz’altro affermare che la funzione di cancellazione del rumore è significativamente più efficace rispetto al modello precedente. Vale la pena ricordare anche che esse funzionano bene come auricolare per effettuare telefonate.

Specifiche chiave delle Beats Studio 3 Wireless

Riepiloghiamo brevemente le specifiche chiave delle nuove cuffie Beats:

  • Componenti acustici riprogettati ed un processo di produzione aggiornato
  • Chip Apple W1 integrato, che consente la connessione Bluetooth one-step con iPhone tramite l’accoppiamento. Inoltre, i possessori di iPhone possono passare da un dispositivo all’altro essendo registrati con lo stesso account iCloud, per migrare facilmente da una conversazione telefonica alla visione di un film su MacBook
  • La durata della batteria è quasi il doppio rispetto al modello precedente, per un totale di 22 ore di riproduzione wireless con Pure ANC attivo
  • Disattivando Pure ANC si ottengono fino a 40 ore di riproduzione no-stop in modalità basso consumo, senza sacrificare la qualità dell’audio
  • La funzione Fast Fuel offre fino a 3 ore di riproduzione dopo soli 10 minuti di ricarica tramite il cavo Micro-USB in dotazione
  • Il Bluetooth di classe 1 fornisce una connettività ottimale per meno drop-out ed è performante per i dispositivi iOS e Android
  • I controlli ed il microfono integrati consentono di effettuare chiamate, saltare brani, controllare il volume ed attivare Siri
  • Pure ANC utilizza algoritmi avanzati per monitorare continuamente il tuo ambiente di ascolto, in modo che possa bloccare al meglio i rumori esterni
  • Pure Anc regola anche la perdita del suono causata dai capelli, occhiali, forme delle orecchie e movimenti della testa
  • Inoltre, Pure Anc controlla simultaneamente ciò che ascolti, mentre l’eliminazione del rumore viene applicata al contenuto musicale originale per regolare e garantire una fedeltà audio ottimale
  • Le cuffie sono disponibili in quattro colori base: bianco, rosso, blue e nero opaco, oltre che due colori speciali, grigio ombra e rosa porcellana.

Conclusioni

Un pò di delusione per il mancato aggiornamento del design esterno c’è, ma rimaniamo comunque soddisfatti dell’acustica e dell’ergonomia delle cuffie Beats Studio 3 Wireless, che sono state potenziate con nuovi componenti.

A parte l’impossibilità di piegarle, esse sono confortevoli e durature, piacevoli per l’ascolto e molto funzionali, grazie alle straordinarie prestazioni Bluetooth.

Potrebbero anche non risultare migliori delle concorrenti Bose e Sony, ma a noi sono piaciute molto e sarebbe un prodotto ancora più piacevole se costassero di meno.

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