18 Marzo 2026
HomeAttualitàWind Super All Inclusive. Tariffa ok, ma verificate copertura di rete

Wind Super All Inclusive. Tariffa ok, ma verificate copertura di rete

Telefonia fissa, mobile e adsl ad alta velocità in un unico abbonamento, con un singolo operatore e con la praticità di un’unica bolletta. Stiamo parlando dell’offerta Super All Inclusive Smart di Wind e Infostrada, che prevede al costo di 49,95 € mensili (in promozione a 39,95 € per i nuovi clienti che attivano l’offerta entro il 12 gennaio 2014), Adsl da telefono di casa fino a 20 Mbit illimitata, chiamate locali e nazionali illimitate verso numerazioni fisse e cellulari Wind, 30 minuti mensili verso cellulari di altri operatori.

Sotto il profilo mobile viene fornita una sim con traffico internet illimitato (con 2 Gb di traffico mensile ad alta velocità e il restante traffico limitato a 32 kbps), chiamate verso telefonini Wind illimitate, 900 minuti di chiamate e 900 sms inclusi verso tutti gli operatori.
Più ricca l’offerta Super All Inclusive Unlimited, che al costo di 64,95 € mensili (in promo fino al 12 gennaio a 49,95 €) rimuove tutte le soglie previste dal precedente piano rendendo illimitate tutte le voci di abbonamento per la telefonia fissa e quella mobile, mantenendo per il traffico internet da smartphone il limite di 2 Gb mensili ad alta velocità.

Tariffe che, sfruttando le promozioni periodiche che l’operatore offre ai nuovi clienti che decidono di passare a Wind e Infostrada, si presentano vantaggiose offrendo praticità e semplicità con un buon risparmio economico.

Le offerte in sé si presentano lineari e almeno all’apparenza senza sorprese: le soglie, dove presenti, vengono indicate chiaramente così come il costo del traffico extrasoglia relativo a telefonia e internet. Per quanto riguarda il traffico internet Infostrada ha lanciato da ormai diversi mesi la campagna “Adsl vera”, un programma che consente di ottimizzare la linea per navigare alla velocità massima consentita dalla rete minimizzando i tempi di latenza.

L’offerta Super All Inclusive è disponibile solo per i clienti che scelgono un metodo di pagamento automatico (Carta di Credito o Addebito su Conto Corrente). Per non incorrere in brutte sorprese con l’arrivo delle prime bollette, è tuttavia necessario leggere attentamente tutte le condizioni dell’offerta e prendere in esame le singole voci di spesa non incluse nel canone mensile di abbonamento.

Le voci extra da controllare

La prima spesa da tenere in considerazione è quella legata al contributo di attivazione linea, fissato in 10 € per chi passa a Wind Infostrada mantenendo il proprio numero fisso e in 19,99 € per chi richiede una nuova utenza telefonica fissa. Il contributo di attivazione dell’offerta “All Inclusive“, fissato in 50 €, viene invece interamente scontato per tutti i clienti che mantengono l’offerta attiva per almeno 12 mesi. In caso di recesso anticipato viene invece addebitato sulla prima fattura utile.

Su ogni fattura, inoltre, è prevista l’aggiunta della Tassa di Concessione Governativa per la telefonia mobile pari a 5,16 € mensili per contratto uso privato. Per chi desiderasse ricevere in comodato d’uso il modem Wi-Fi è previsto un ulteriore contributo mensile di 3 euro per l’apparato standard o di 4 euro mensili per quello potenziato a 450 Mbps.

Traffico extra soglia – I minuti inclusi dell’offerta vengono calcolati su base bimestrale, senza scatto alla risposta e con tariffazione al secondo. Superati i minuti inclusi dal piano viene applicata, per la telefonia fissa, una tariffa di 15,12 centesimi con tariffazione a scatti anticipati da 60 secondi e senza scatto alla risposta. Per la telefonia mobile valgono le stesse condizioni di quella fissa, con 15 centesimi al minuto e 10 centesimi per ogni sms inviato. Da segnalare che l’offerta non include le connessioni effettuate dai punti di accesso Blackberry. Per usufruire di tali servizi, i clienti devono necessariamente attivare l’offerta Blackberry No Stop al costo aggiuntivo di 3 € mensili.

Recesso del contratto – Le offerte fin qui elencate sono riservate come già detto ai soli nuovi clienti Wind Infostrada, mentre gli sconti sul prezzo di listino sono valevoli soltanto per le attivazioni entro la data del 12 gennaio 2014. Lo sconto sul canone mensile viene garantito per sempre a patto che il cliente mantenga parallelamente il servizio di telefonia fissa e quello mobile. In caso di recesso di una delle due offerte, al cliente viene applicato per il restante servizio attivo il prezzo standard previsto dal listino.

Le opinioni dei clienti

A fronte di un possibile risparmio economico derivante dall’accorpamento con un unico operatore dei servizi di telefonia fissa, mobile e Adsl, occorre tuttavia tener presente alcuni aspetti critici che spesso vengono indicati dagli stessi utenti sulla Rete. La principale criticità segnalata riguarda la copertura del servizio Wind Infostrada.

Al di fuori della copertura di rete del gestore il traffico voce, sms e internet in roaming è soggetto al pagamento di una quota extra rispetto a quella prevista dal contratto “tutto incluso”. Un dettaglio da tener ben presente per i clienti che risiedono in zone caratterizzate da scarsa copertura, a scanso di veder lievitare sensibilmente la fattura bimestrale del servizio di telefonia mobile. Discorso analogo per quanto riguarda l’Adsl: prima di procedere al cambio di operatore è opportuno verificare l’effettiva copertura dell’abitazione dalle reti Infostrada, la distanza dalla centrale e quindi la possibile velocità della linea. Per le zone non raggiunte direttamente dalle reti dell’operatore è infatti prevista una riduzione della velocità a 7 Mbit nominali al posto dei 20 Mbit normalmente offerti.

Per tutto il resto, poche sorprese: uno dei punti di forza di Wind e Infostrada, a detta degli utenti, è proprio la chiarezza nel segnalare le tariffe e i costi extra legati al servizio. Un particolare non da poco per evitare di incappare in brutte sorprese e vedersi recapitare bollette esorbitanti.

Roberto Bonfatti
Roberto Bonfattihttps://www.alground.com/origin
Giornalista, copywriter, scrittore per passione. Da anni seguo con interesse il mondo dell'IT, con un occhio sul mondo e uno sulla mia tastiera.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

L’Europa paga l’Ucraina per avere il permesso di pagare l’Ucraina e vendere petrolio russo

L’Unione Europea ha deciso di offrire denaro e assistenza tecnica a Kyiv per riparare un oleodotto costruito in epoca sovietica che oggi alimenta le...

Ombra russa nel Mediterraneo: la “Arctic Metagaz” alla deriva e la paura di un disastro ecologico

Nel cuore del Mediterraneo centrale, tra Malta, la Libia e le isole italiane, una nave fantasma mette alla prova la capacità dell’Europa di gestire...

Governi sotto pressione: come il nuovo shock petrolifero sta ridisegnando l’equilibrio economico globale

L’impennata del prezzo del petrolio, spinta dalla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran e dal blocco dello Stretto di Hormuz, si sta trasformando...

Stretto Hormuz: perché Giappone e Australia frenano sulle navi da guerra

Gli alleati asiatici di Washington alzano il freno proprio mentre la crisi nel Golfo si avvita. Tokyo e Canberra fanno sapere che non invieranno...

Stretto di Hormuz: come l’Iran tiene in ostaggio il petrolio mondiale

Lungo lo stretto delle navi ferme, il mare sembra immobile. In realtà è pieno di ordigni che non si vedono. Le mine iraniane sono...

Droni Lucas, l’America copia l’Iran

Molto prima che i droni iraniani si abbattessero su aeroporti, grattacieli e ambasciate nel Golfo Persico, l'esercito degli Stati Uniti stava lavorando a un...

Dossier strategico: L’analisi cinese della guerra del 2026 tra Iran e Stati Uniti

Il 28 febbraio 2026 rappresenta una data di rottura definitiva nella storia delle relazioni internazionali contemporanee. L'attacco congiunto condotto dalle forze aeree e navali...

La guerra Iran–USA–Israele: dal 28 Febbraio a oggi

Il 28 febbraio 2026, gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato un'offensiva militare coordinata e di vasta portata contro l'Iran, denominata "Operation Epic Fury"....

Ucraina. La guerra che Putin non riesce a vincere

La guerra in Ucraina entra nel quarto anno: perché la vittoria russa non è affatto scontata  Il 24 febbraio 2026 segna il quarto anniversario dell'invasione...