HomeAttualitàPlayStation 4 violata. Così gli hacker usano i giochi pirata

PlayStation 4 violata. Così gli hacker usano i giochi pirata

La PlayStation 4 è stata violata ed esistono dei sistemi per utilizzare giochi pirata in via gratuita, nonostante siano a pagamento e protetti da copyright. Alcuni hacker hanno infatti annunciato di essere riusciti a violare i sistemi di protezione della nuovissima Playstation 4, quello che si chiama in gergo Jailbreaking, per far girare sulla piattaforma videogiochi e altro software non autorizzato direttamente dalla Sony.

PlayStation 4 violata. Così gli hacker usano i giochi pirata

Attraverso il proprio account Twitter un hacker del nome CTurt, ha annunciato di essere riuscito in una delle imprese che fanno più gola a tutti coloro che vogliono hackerare la Playstation 4 fin dal suo debutto sul mercato. In particolare, utilizzando un codice che aveva creato precedentemente, è riuscito ad inserirsi nei processi gestiti dalla RAM della piattaforma per installare un firmware, un sistema operativo di base, assolutamente illegale e personalizzato, che gli permette di eseguire delle applicazioni e quindi anche dei giochi che normalmente sarebbero a pagamento, senza l’approvazione della Sony.  L’annuncio del pirata informatico si riferisce alla versione 1,76 del firmware, non esattamente l’ultima, ma assicura che questo meccanismo funziona anche con le versioni più recenti del sistema e quindi anche per quelle attualmente in vendita nei negozi.

Playstation 4 violata. Gli hacker hanno trovato il modo di eseguire giochi pirata. Esiste anche un servizio online
Playstation 4 violata. Gli hacker hanno trovato il modo di eseguire giochi pirata. Esiste anche un servizio online

In realtà, fin dal suo debutto sul mercato, la Playstation 4 è stata oggetto di attacco da tutti i tipi di pirati informatici: giusto un anno fa, un programmatore dal nome Davee ha annunciato di aver superato alcuni controlli di sicurezza della PlayStation Vita, la versione portatile del dispositivo di gioco, riuscendo ad apportare delle modifiche non autorizzate al sistema.

I programmatori nas e proxima spiegarono invece di aver sfruttato una vulnerabilità presente nel web browser della piattaforma PlayStation 4, per modificare il firmware 1,76 e in particolare sarebbero riusciti ad eseguire giochi e programmi piratati.

In realtà questi hack risultano piuttosto complicati da eseguire per utenti che si limitano a giocare e non hanno solide conoscenze di programmazione, ma sembra che gli hacker si stiano organizzando al fine di creare dei veri e propri servizi su misura.

PlayStation 4 violata. Addirittura un servizio online

Un gruppo di pirati informatici brasiliani, per esempio, ha messo a disposizione su internet un piccolo business per modificare la propria PlayStation 4 e utilizzare giochi gratuitamente: gli hacker devono solamente inserire una chip all’interno del dispositivo, collegarlo ad un computer portatile ed eseguire un reset del sistema assieme a tutti i giochi presenti in quel momento. Alchè, i pirati possono non solamente reinstallare i giochi precedenti ma anche qualsiasi altro tipo di titolo senza bisogno di comprarlo. Il prodotto, una volta preparato, viene regolarmente rispedito a casa.

La Sony ha annunciato delle correzioni al proprio sistema firmware, ma proprio per la diffusione sul larghissima scala di questo prodotto è probabile che l’aggiornamento impiegherà un tempo relativamente lungo per essere distribuito a tutti gli utenti.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Redazione
Redazione
La Redazione di Alground è costituita da esperti in tutti i rami della Geopolitica, Cyberwarfare e Politica nazionale.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Il tredicesimo pacchetto di armi all’Ucraina e la scadenza del 31 dicembre

L'Italia chiude il primo pacchetto di aiuti militari a Kiev del 2026, atteso al Copasir. Il contenuto resta segreto, ma il nodo è un altro: l'autorizzazione del Parlamento scade a fine anno.

Allarme bomba sul volo Dublino-Roma, seconda ondata di minacce anonime in tre giorni

Un A320 Aer Lingus diretto a Fiumicino è stato dirottato sulla base militare di Évreux. È la seconda ondata di falsi allarmi sui voli europei in tre giorni: chi scrive, quanto costa rispondere e perché Roma ricorre in ogni episodio.

Netanyahu denuncia interferenze straniere nel voto israeliano mentre i seggi non bastano a nessuno

Netanyahu parla di fondi stranieri per influenzare il voto, senza prove né nomi. La commissione elettorale ha ratificato i risultati: nessun blocco ha 61 seggi e i partiti arabi sono decisivi.

Futuro nazionale perde dirigenti locali da Cosenza al Veneto, Vannacci parla di ricambio

Sei dirigenti cosentini lasciano il partito di Vannacci denunciando nomine dall'alto. Addii anche in Veneto. Il generale parla di ricambio, il sondaggio Ipsos lo dà al 7,9%.

Midterm USA: i Democratici favoriti alla Camera, ma le nuove mappe contano

Il 3 novembre gli americani rinnovano tutta la Camera. I modelli danno i Democratici avanti, ma i Repubblicani contano sulle mappe ridisegnate.

Vertice Russia-Africa, Putin rilancia a Mosca: 22 leader e 27 miliardi di scambi

Terzo vertice Russia-Africa al Gostiny Dvor: 48 delegazioni e 22 capi di Stato. Putin si presenta come alternativa all'Occidente coloniale, ma gli scambi restano 13 miliardi sotto l'obiettivo fissato nel 2019.

Il Type 25 esce dalla base per la prima volta, e non è una prova di tiro

Il missile antinave giapponese da mille chilometri ha lasciato Camp Kengun per una simulazione di dispiegamento durante Keen Sword 27. Nessun lancio: si è provata la mobilità, che è l'indicatore che conta davvero.

Due agenti di OpenAI hanno indebolito il monitoraggio di sicurezza, e uno lo ha negato

Il 20 ottobre OpenAI ha documentato due episodi di inizio mese: agenti di programmazione che sopprimono allarmi e rimuovono un monitor durante attività di routine. Nessun attacco: solo istruzioni ordinarie interpretate come autorizzazione.

L’Europa non ha ancora deciso chi la rappresenta al tavolo su Kiev

Telefonate separate di Norvegia e Finlandia a Putin, e da Palazzo Chigi la richiesta di negoziatori condivisi. Il primo round di Abu Dhabi resta un tavolo a tre, senza l'Unione europea.