HomeAndroidCartel Kings. Il gioco sparatutto spopola su iPhone e Android

Cartel Kings. Il gioco sparatutto spopola su iPhone e Android

Cartel Kings. Il gioco sparatutto spopola su iPhone e Android. Sarà perché è semplice, sarà perché ci permette di vestire virtualmente i panni di un boss del crimine per arrivare a dominare il mondo della malavita, ma Cartel Kings è un gioco per dispositivi mobili che intriga. E lo fa a tal punto da essere in cima alle classifiche di gradimento sia fra gli utenti di iPhone e iPad sia fra i seguaci di Android.

Cartel Kings. Il gioco sparatutto spopola su iPhone e Android

Cartel Kings schermata panoramica paese
I guadagni più o meno leciiti li possiamo usare per espandere il possesso del territorio

Lo scopo del videogame è chiaro: scelto quale personaggio ci rappresenterà (tra i nomi proposti ne troviamo di davvero emblematici, come Max Muscles o Donnie Dollar), ci gettiamo nell’avventura con l’obiettivo di conquistare il dominio della città del crimine sconfiggendo tutti gli altri boss.

Ovviamente, la strada sarà lunga e irta di insidie e noi dovremo saperci destreggiare sia in azioni tipiche di uno sparatutto sia in situazioni che richiamano i più classici gestionali. Ma, come si intuisce dal nome del gioco, nella nostra scalata al successo finale possiamo (e in alcuni casi dobbiamo) stringere delle alleanze per dar vita a dei cartelli e contrastare in questo modo i cartelli formati dai nostri nemici.

Ci troveremo perciò coinvolti in sparatorie dove dobbiamo essere abili ma soprattutto veloci: la logica è un po’ quella dello sparatutto arcade, in cui però ogni comando viene dato tramite un tap sullo schermo del dispositivo mobile. Semplice e intuitiva, questa modalità di gioco alla lunga può forse risultare un po’ ripetitiva, ma gli amanti del genere troveranno sicuramente pane per il loro denti.

Se non si è portati per le sparatorie, nessun problema: basta attivare la modalità “Furia” e il gioco risolverà autonomamente le situazioni in cui si devono usare le armi.

Primo obiettivo: impossessarsi di denaro

Uscire vincitori da uno scontro a fuoco vuol dire ottenere ricompense in denaro, che può essere investito sia per ampliare il proprio arsenale con armi sempre più efficaci e sofisticate (se ne possono creare anche di personalizzate, arrivando a quelle di distruzione di massa) sia per estendere il dominio sulla città e compiere così un passo verso l’obiettivo finale. Va da sé, che i luoghi di elezione dove trovare soldi sono le banche, che si è incitati a derubare dalle missioni proposte dal gioco, e le auto blindate, che vanno assolutamente saccheggiate.

Cartel Kings schermta di una sparatoria
Sono molteplici le situazioni in cui ci troviamo protagonisti di sparatorie

In solitaria ma anche multiplayer

Cartel Kings è un videogioco con una doppia anima, che può essere giocato in solitaria ma che spesso si può trasformare un tipico massively multiplayer online game. Infatti, possiamo ottenere rapidamente ingenti somme di denaro rubandolo ad altri giocatori, dopo che li abbiamo sconfitti in scontri a fuoco alla “Baia delle battaglie”.

Allo stesso modo, Cartel Kings permette di muoversi in una logica MMO quando si crea un cartello e si ha quindi la necessità di cercare alleanze: in queste situazioni è necessario poter chattare per aiutarsi e combattere congiuntamente contro i boss avversari e ottenere ricompense.

Gratuito e poco esoso sul versante hardware

Nonostante sia caratterizzato una logica sparatutto e da una gestionale, Cartel Kings non estremizza né l’una né l’altra. Per cui, come detto, risulta facilmente giocabile e sfoggia una diffusa comicità, sia nelle situazioni in cui ci si viene a trovare sia nei personaggi che le popolano che sono davvero improbabili (sia come abbigliamento sia come atteggiamento). Il tutto è poi condito con una grafica piuttosto stilizzata, che ci riporta un po’ agli arcade di qualche anno fa, ma che proprio per questo lo rende giocabile anche su dispositivi mobili non di ultimissima generazione.

Cartel Kings è realizzato da Mobile Gaming Studios ed è disponibile gratuitamente sia sull’App Store di iTunes sia su Google Play. Il fatto che sia gratuito non limita in modo sostanziale la giocabilità. Se però si dovessero incontrare delle difficoltà a reperire delle risorse per proseguire nel gioco, sono possibili degli acquisti in-app.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Carlo Feder
Carlo Federhttps://www.alground.com
Consulente per la sicurezza dei sistemi per aziende ed istituti pubblici, Carlo è specializzato in gestione dati, crittografia e relazioni internazionali. E' in Alground dal 2011.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

L’AfD sfonda in Sassonia-Anhalt: vince col 43,8%, ma governare resta un rebus

L’AfD conquista il 43,8% in Sassonia-Anhalt e ottiene 39 seggi su 83. La maggioranza sfugge per tre voti e apre un difficile rebus di governo.

Il fronte russo-ucraino al 5 settembre 2026: dove si combatte e chi sta avanzando

La Russia aumenta la pressione tra Donetsk e Zaporizhzhia senza ottenere uno sfondamento generale. La situazione aggiornata settore per settore.

Agenti IA attaccano un wiki tedesco: le tracce che portano a OpenAI

Migliaia di messaggi lasciati da agenti IA su un wiki tedesco sollevano dubbi sui controlli di OpenAI. Le prove, le smentite e i rischi.

Militari nel partito di Vannacci: cosa verifica la Procura

La Procura militare di Roma verifica la presenza di appartenenti alle Forze armate nella struttura di Futuro Nazionale. Ecco che cosa prevede realmente la legge.

I nuovi Geran a reazione cambiano la guerra nei cieli dell’Ucraina

La Russia impiega sempre più droni Geran a reazione contro l’Ucraina: sono più veloci, difficili da intercettare e progettati per saturare la difesa aerea.

Il Texas ferma i data center: dietro il boom dell’IA cresce la domanda elettrica fantasma

Il Texas sospende le nuove connessioni dei data center e controlla centinaia di gigawatt di richieste. La domanda energetica dell’IA è reale, ma una parte dei progetti potrebbe esistere soltanto sulla carta.

Il drone di Lipsia apre una nuova fase dello scontro tra Europa e Russia

Berlino attribuisce alla Russia il fallito attentato con drone esplosivo all’aeroporto di Lipsia-Halle. L’Europa reagisce, Mosca nega e lo scontro diplomatico entra in una fase nuova.

Arena-M lo scudo di Mosca che doveva rendere invincibili i carri armati russi

Un T-72B3A avanza lentamente nei pressi di Maiak, nel Donetsk. Sulla torretta spicca una corona di sensori e piccoli lanciatori: è l'Arena-M, il sistema...

Il Patto della Mecca e il debutto turco da protagonista

Come l'accordo tra Riad, Ankara e Islamabad ridisegna gli equilibri del Medio Oriente e perché la Turchia non potrà davvero essere la nuova America...