28 Giugno 2026
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Cos’รจ un server virtuale e come funziona. La guida completa

Che cos’รจ un server virtuale? Ilย server virtuale, anche conosciuto con il nome di VPS ( Virtual Private Server), รจ unย particolare sistema eseguito e reso possibile utilizzando la cosiddetta tecnica della virtualizzazione, un processo grazie al quale รจ possibile astrarre le componenti hardware di un qualunque elaboratore al fine di renderle utilizzabili e disponibili ai software proprio sotto forma di risorsa virtuale. Grazie a questa prima definizione รจ possibile giร  farsi unโ€™idea di cosa si intende quando si parla di server virtuali.

In sostanza su un unico server fisico, con le proprie caratteristiche di banda, spazio su disco e CPU, vengono installati piรน server virtuali, vale a dire differenti software ognuno con le proprie specifiche peculiaritร . In questo modo su di unโ€™unica piattaforma vengono ospitati piรน siti con determinate caratteristiche sia a livello desktop che lato server senza perรฒ condividere le risorse della macchina stessa, cosa che avviene invece nel caso di server condivisi.

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Che cos’รจ un server virtuale e come funziona

Da quanto detto รจ possibile giร  intuire che cos’รจ un server virtuale e qual’รจ la sua caratteristica principale. La peculiaritร  deiย server virtuali, che quindi รจ una sorta di โ€œvia di mezzoโ€ tra i server condivisi e i server dedicati, sta proprio nella possibilitร  di poter utilizzare una porzione di server in maniera del tutto autonoma, indipendenteย  e personale senza perรฒ dividere le risorse del server fisico con altri utenti, in quanto a ogni cliente viene assegnata una quota precisa.

Non รจ quindi un caso che i server virtuali siano molto utilizzati dai providers i quali, in questo modo, sono in grado di rispondere alle esigenze di tutti quei clienti che necessitano dei servizi tipici di un server dedicato (spazio web, ftp, email, etc.) ma non hanno budget sufficiente per poter acquistare questo tipo di servizio.

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Che cos’รจ un server virtuale: prestazioni professionali a costi contenuti

Se infatti un server virtuale non porta alla condivisione delle risorse del server fisico da parte di tutti gli utenti hostati, i costi di gestione sono invece condivisi con un significativo risparmio in termini di tariffe per i singoli utenti. A questo si aggiunge poi che lโ€™installazione di un server virtuale รจ molto piรน immediata rispetto allโ€™installazione di un server fisico in quanto non vi รจ la necessitร  di acquistare, installare e configurare la macchina visto che รจ sufficiente configurare adeguatamente lโ€™host e creare un disco virtuale.

I vantaggi di un VPS si vedono anche nel caso in cui il server virtuale sia โ€œsovraccaricoโ€ e quindi non piรน in grado di soddisfare le esigenze dei siti ospitati. In questo caso, infatti, รจ sufficiente migrare le macchine virtuali su un altro server fisico precedentemente predisposto, riducendo in maniera significativa i tempi di ripristino dei singoli sistemi, con evidenti vantaggi per gli utenti, rispetto a quanto si verificherebbe nel caso di un server reale.

Che cos’รจ un server virtuale: caratteristiche e funzionamento

Per comprendere cos’รจ un server virtuale รจ indispensabile analizzarne con maggiore attenzione le caratteristiche principali. Come per la scelta di qualunque tipologia di server, anche nel caso del server virtuale รจ fondamentale valutare innanzitutto quelle che sono le proprie richieste cosรฌ da poter individuare con maggior semplicitร  le caratteristiche che il nostro server virtuale deve necessariamente possedere.

Se si รจ deciso di optare per un VPS รจ bene, quindi, considerare con attenzione alcuni aspetti tecnici di fondamentale importanza per un acquisto consapevole.

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Che cos’รจ un server virtuale: CPU e RAM

Una prima caratteristica di cui tenere conto per capire cos’รจ un server virtuale ย รจ il numero delle CPU, Central Processing Unit, previste da una determinata offerta. In relazione a un server virtuale รจ importante tracciare unโ€™importate distinzione, vale a dire quella tra CPU โ€œfisicheโ€ e CPU โ€œvirtualiโ€ o vCore. Quando si valuta un piano di server virtuale le CPU indicate non corrispondono necessariamente ad altrettante CPU fisiche e questo perchรฉ nei server virtuali lโ€™effettiva capacitร  computazionale di un server fisico viene divisa e frazionata in n-processori virtuali i quali definiscono la reale capacitร  di calcolo dei singoli server virtuali a cui sono assegnati. Quindi la scelta delle vCore dipende essenzialmente dalle caratteristiche del nostro sito, dalla qualitร  dei suoi contenuti, dalla โ€œnaturaโ€ delle sue pagine (statiche o dinamiche) e cosรฌ via; tanto maggiori saranno le esigenze del nostro portale tanto maggiore dovrร  essere il numero di core utilizzabile.

Altra caratteristica fondamentale, nel definire cos’รจ un server virtuale, ย รจ la RAM che deve essere disponibile in โ€œquantitร โ€ adeguata al fine di evitare unโ€™eventuale saturazione e il conseguente rallentamento del nostro sito. Eโ€™ vero che la velocitร  di elaborazione รจ determinata dalla CPU ma senza una RAM adeguata sarebbe comunque impossibile sfruttare tutte le potenzialitร  offerte dal processore. Sono dunque da preferire i pacchetti piรน โ€œgenerosiโ€ relativamente alla disponibilitร  di RAM, specialmente se si ha un sito con elevato traffico o ricco di contenuti e applicazioni. Da non sottovalutare la possibilitร  di destinare un quantitativo di RAM dinamica maggiore rispetto a quella di base prevista dal piano; questa โ€œaggiuntaโ€, detta burstable RAM, consente in sostanza di dotare il proprio VPS di una quantitร  maggiore di memoria da utilizzare in casi imprevisti, come un improvviso aumento del traffico sul sito.

cos'รจ un server virtuale e prestazioni ram
Che cos’รจ un server virtuale: preferire i piani di hosting con una buona disponibilitร  di RAM

Che cos’รจ un server virtuale: storage e ampiezza di banda

Fondamentale per chiarire cos’รจ un server virtuale e per orientarsi nella scelta รจ anche la capacitร  di storage, vale a dire lo spazio usabile per lโ€™archiviazione dei dati. In questo caso รจ opportuno calcolare la quantitร  di GB di cui il sito necessita, cosรฌ da farsi unโ€™idea indicativa dello spazio di cui si ha bisogno. In generale รจ consigliato acquistare sempre una quantitร  maggiore di spazio, cosรฌ da evitare problemi in caso di crescita del sito, consentendo al contempo al server di archiviare facilmente ogni tipo di dato.

Per valutare le diverse offerte di server virtuali รจ buona norma prestare attenzione anche allโ€™ampiezza della banda, responsabile del traffico dei dati in uno stesso momento. Eโ€™ chiaro che quanto maggiore sarร  lโ€™ampiezza della banda tanto maggiore sarร  la capacitร  del sistema di supportare un numero elevato di richieste simultanee. Verificare, quindi, sempre le caratteristiche del servizio previste per questa opzione, come ad esempio il numero minimo di banda per ogni account.

Leggermente diverso, invece, รจ il discorso relativo al traffico mensile; in questo caso รจ fondamentale verificare qualโ€™รจ la soglia massima di dati che possono essere trasmessi da e verso il VPS nellโ€™arco di un mese; individuato questo limite e conoscendo le esigenze di traffico del proprio sito web sarร  possibile scegliere una offerta di VPS adatta alle proprie esigenze.

Che cos’รจ un server virtuale : backup e sicurezza

Altro aspetto da tenere presente nella scelta di un server virtuale รจ la presenza di un servizio di backup automatico o la possibilitร  di effettuare un backup manuale sul server stesso. Non si tratta di unโ€™opzione cosรฌ scontata per i server virtuali ( in alcuni casi questa possibilitร  viene data come opzionale con un sovrapprezzo) per questo รจ consigliato leggere con attenzione il piano dellโ€™offerta e accertarsi che sia contemplata. L’opzione backup รจ molto importante per capire cos’รจ un server virtuale e se questo tipo di servizio รจ adeguato alle proprie necessitร .

cos'รจ un server virtuale e fattore backup
Che cos’รจ un server virtuale: รจ importante verificare che il piano preveda un’opzione di backup automatico o manuale

Sul versante sicurezza se la verifica dello storage e dei dati in esso contenuti รจ importante, altrettanto lo รจ valutare la sicurezza generale di tutto il VPS. In questo caso il criterio da seguire รจ certamente quello di affidarsi a provider seri, conosciuti e di grandi dimensioni, i quali hanno maggiori risorse da investire sul versante sicurezza ( in termini di miglioramento delle infrastrutture elettriche, di video-sorveglianza dei propri data center etc.).

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I providers piรน grandi dispongono, inoltre, di piรน data center dislocati sul territorio, una caratteristica, questa, alla quale รจ bene prestare attenzione. In fase di scelta di un server virtuale, infatti, รจ sempre bene conoscere la dislocazione geografica dei server cosรฌ da preferire quello che piรน si addice ai propri bisogni. Non bisogna infatti dimenticare che un server maggiormente vicino al proprio target/utenti di riferimento aiuta a migliorare le performance del sito e contribuisce anche al posizionamento del portale nelle SERP dei motori di ricerca (in relazione chiaramente al proprio mercato di riferimento).

Che cos’รจ un server virtuale: uptime e indirizzo IP

Ci sono altre caratteristiche da tener presente per capire cos’รจ un server virtuale. Da valutare con attenzione ย lโ€™uptime garantito e verificare che nellโ€™offerta sia prevista la possibilitร  di effettuare lโ€™upgrade a un piano VPS superiore. Generalmente quasi tutti i pacchetti contemplano questa opzione mentre lโ€™eventualitร  opposta, quella del downgrade, non รจ solitamente ammessa. Pertanto รจ sempre bene stabilire con precisione le proprie necessitร , cosรฌ da evitare la spiacevole ipotesi di acquistare una configurazione โ€œeccessivaโ€ rispetto a quelle che sono le reali esigenze del sito.

Per quanto concerne lโ€™indirizzo IP i server virtuali garantiscono a ogni utente un proprio IP dedicato, completamente separato da quelli singolarmente associati ad altri siti ospitati sulla stessa macchina. Avere un IP e uno spazio di lavoro dedicato con accesso esclusivo implica un maggior livello di sicurezza dei dati e salvaguarda ogni utente da malfunzionamenti, rallentamenti o situazioni potenzialmente dannosi (come lo spam) causati da errori o pratiche non etiche condotte da altri utilizzatori del server.

Che cos’รจ un server virtuale: software, assistenza e prezzo

Per quanto concerne il software un VPS consente a ogni singolo utente di scegliere in maniera completamente autonoma sia il sistema operativo (Windows o Linux) che i software da installare. Come i server dedicati, quindi, anche i server virtuali permettono un elevato grado di personalizzazione da parte dellโ€™utente che in alcuni casi, come quello dei server virtuali unmaneged, ha il totale controllo sulla macchina virtuale. Da questo punto di vista vi sono, quindi, delle analogie tra cos’รจ un server virtuale e cos’รจ un server dedicato.

Eโ€™ bene prestare grande attenzione anche allโ€™assistenza garantita; รจ vero che le opzioni di assistenza da parte del provider variano molto a seconda della tipologia di VPS che si sceglie, ma in ogni caso bisogna accertarsi che sia comunque assicurato un supporto tecnico, specialmente in relazione a problemi legati allโ€™infrastruttura e alla rete.

In ultimo relativamente al prezzo la regola di base รจ quella di valutare le tariffe sempre tenendo conto delle prestazioni offerte, dellโ€™hardware e dellโ€™affidabilitร  del provider prescelto, in quanto solo in questo modo sarร  possibile acquistare un pacchetto indicato per le proprie esigenze e contraddistinto da un buon rapporto qualitร /prezzo. Le tariffe oggi disponibili sono numerose e vanno mediamente da VPS da 5 euro al mese sino a server virtuali da 20/30 euro al mese, senza dimenticare che esistono proposte specifiche a costi anche superiori.

Che cos’รจ un server virtuale: vantaggi

Da quanto detto precedentemente per chiarire cos’รจ un server virtuale, ย รจ evidente come questo tipo di servizioย presentiย numerosi punti di forza.

Per completare la panoramica su cos’รจ un server virtuale รจ bene, dunque, illustrane i vantaggi. Il primo e fondamentale vantaggio di un server virtuale รจ certamente lโ€™individualitร , vale a dire la capacitร  di mantenersi separato dagli altri VPS presenti sul server fisico, con i quali non condivide nรฉ le risorse della macchina nรฉ lโ€™IP. I server virtuali, quindi, al pari dei server dedicati, offrono risorse esclusive e dedicate ai clienti, assicurando in questo modo non solo una maggiore personalizzazione, ma anche un piรน elevato livello di sicurezza, di affidabilitร  e di stabilitร .

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I VPS, inoltre, sono contraddistinti da scalabilitร , opzione non trascurabile specialmente per far fronte a situazioni inaspettate. Grazie alla virtualizzazione, di cui i server virtuali sono figli, รจ infatti possibile scalare le risorse inizialmente impostateย (upgrade) sul server per fronteggiare eventi inattesi come improvvisi picchi di traffico.

Se i VPS condividono molte delle proprie caratteristiche con i server dedicati, sul versante prezzo esiste invece una differenza sostanziale, peculiaritร  che porta ad un altro vantaggio dei server virtuali, quello dellโ€™accessibilitร . Rispetto ai server dedicati, i VPS hanno dei costi decisamente piรน contenuti e questo perchรฉ la condivisione di uno stesso server fisico tra piรน server virtuali porta inevitabilmente ad un ammortamento dei costi per i singoli utenti. Una prima diversitร  tra cos’รจ un server virtuale e cos’รจ un server dedicato sta quindi nel prezzo che nel primo caso รจ decisamente piรน abbordabile rispetto al secondo.

Server virtuali managed e unmanaged

Per comprendere cos’รจ un server virtuale รจ fondamentale tracciare una ulteriore distinzione. I VPS sono generalmente suddivisi in due tipologie, i server virtuali managed e i server virtuali unmanaged.

I primi sono VPS cha assicurano al cliente un servizio di assistenza tecnica molto piรน ampio e strutturato in quanto la gestione di qualunque problematica, sia a livello hardware che software, viene affidata allo staff del provider che si occuperร  anche dellโ€™hardening iniziale del sistema operativo del VPS oltre che dellโ€™installazione e dellโ€™aggiornamento di ogni tipo di applicazione necessaria al sito web. Al cliente spetta, dunque, solo la gestione del proprio portale e viene sollevato da ogni altro onere relativo alla configurazione e allโ€™aggiornamento della macchina virtuale. Eโ€™ evidente come questa soluzione sia indicata per tutti coloro che non posseggono le competenze tecniche per gestire un server virtuale o preferiscono beneficiare di unโ€™assistenza professionale, generalmente disponibile 24 ore su 24 7 giorni su 7.

cos'รจ un server virtuale e gestione siti
Che cos’รจ un server virtuale: distinzione tra server virtuali managed e unmanaged

I VPS unmanaged, al contrario, sono affidati completamente allโ€™utente il quale dovrร  occuparsi della gestione del server autonomamente. Sarร  quindi il cliente a provvedere allโ€™installazione del sistema operativo, degli aggiornamenti, delle patch di sicurezza e di qualunque altro applicativo, cosรฌ come sarร  sempre lโ€™utente a dover intervenire nel caso in cui si verifichino dei problemi sistemici. Eโ€™ chiaro, quindi, come questa opzione sia ideale solo per utenti con buone competenze sistemiche e per esperti capaci di gestire in toto un server, dalla manutenzione ordinaria e straordinaria a malfunzionamenti e blocchi causati da problematiche piรน serie (come hacker e spammer). In virtรน della loro stessa natura i VPS managed e unmanaged hanno ovviamente dei costi diversi; i primi prevedono delle tariffe piรน elevate in relazione alla piรน ampia assistenza, mentre i secondi sono solitamente piรน economici.

Che cos’รจ un server virtuale: come sceglierlo e perchรฉ utilizzarlo

Illustrate tutte le caratteristiche per capire cos’รจ un server virtuale, passiamo ora a individuare le “classi” di utenti per i quali questo servizio risulta ideale. ย Come per ogni altra tipologia di server, anche la scelta di un server virtuale deve essere guidata dalle proprie necessitร  e quindi da unโ€™attenta valutazione delle esigenze del sito. Questa considerazione va fatta innanzitutto dal punto di vista software, verificando quindi quale programma viene utilizzato per la virtualizzazione. Questโ€™ultima, infatti, viene realizzata utilizzando diversi software (come Hyper V e VMWare), ognuno contraddistinto da vantaggi e svantaggi in relazione ad applicazioni e sistemi operativi, quindi รจ bene prestarvi lโ€™opportuna attenzione.

Sempre sul versante software รจ consigliato valutare il sistema operativo che si intende utilizzare per il proprio portale e verificare che questo sia โ€œcompatibileโ€ con le caratteristiche implementate per il VPS. Cosรฌ siti sviluppati in PHP o con CMS (es. WordPress o Joomla) preferiscono VPS con sistemi operativi Linux, mentre siti integrati con software Microsoft (es. Word o Excel) preferiscono il sistema operativo Windows.

Relativamente ai sistemi operativi รจ bene fare un’altra precisazione; generalmente i server Windows sono piรน semplici da gestire ma hanno tariffe piรน elevate mentre quelli Linux hanno dei costi piรน contenuti ma sono di gestione piรน complessa. La definizione di cos’รจ un server virtuale e la scelta del piano adatto alle proprie necessitร , passa quindi anche da un’attenta valutazione del software che si andrร  ad impiegare per la gestione del proprio sito.

cos'รจ un server virtuale software windows o linux
Che cos’รจ un server virtuale: valutare con attenzione la scelta del software, Windows o Linux, e la sua compatibilitร  con il server

Molto importante per la scelta del giusto server virtuale รจ anche il pannello di controllo per gestire il proprio VPS. In questo caso รจ fondamentale verificare che il pannello reso disponibile sia di semplice gestione e sia dotato di tutte quelle funzioni indispensabili per poter configurare ogni aspetto del server.

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Dal punto di vista delle funzionalitร  del VPS รจ importante, come detto, calcolare con una certa precisione le esigenze del proprio sito cosรฌ da non ritrovarsi ad acquistare un pacchetto che comprenda caratteristiche hardware, come CPU e RAM, che nella realtร  o non saranno mai utilizzate o risultino insufficienti per supportare tutte le โ€œattivitร โ€ del proprio portale.

In ultimo, in fase di scelta del giusto server virtuale, รจ consigliato verificare lโ€™affidabilitร  del provider prescelto valutando una serie di aspetti come il livello di sicurezza, la qualitร  dei servizi, la completezza dellโ€™assistenza garantita e cosรฌ via.

Che cos’รจ un server virtuale: le differenze con il Server Cloud

In conclusione, per completare la nostra panoramica su cos’รจ un server virtuale, ย รจ bene tracciare una differenza tra server virtuali e server cloud, due termini che vengono spesso confusi e utilizzati in maniera interscambiabile. Sebbene entrambe le opzioni utilizzino un ambiente virtuale, le differenze tra server cloud e VPS sono numerose ed รจ bene conoscerle per optare tra lโ€™una e lโ€™altra opzione.

La prima grande differenza consiste proprio nel tipo di infrastruttura virtualizzata in quanto un VPS รจ ospitato su un solo hypervisor (virtual machine monitor) che ha il compito di virtualizzate le risorse hardware di un server fisico ripartendole tra piรน utenti. Ne consegue che ogni cliente si trova ad accedere e a operare sulla stessa macchina fisica, beneficiando di unโ€™ambiente sicuro e protetto proprio come se stesse utilizzando un server dedicato.

I server cloud, invece, sono ospitati su n-hypervisor che prendono risorse da un pool hardware precedentemente configurato, caratteristica questa che fa giร  comprendere come i server cloud assicurino una maggiore stabilitร  in quanto se un hypervisor dovesse โ€œfallireโ€ viene immediatamente sostituito da un altro garantendo allโ€™utente una grande continuitร  operativa. La tipologia di virtualizzazione รจ, quindi, la prima sostanziale differenza tra VPS e server cloud e da questa ne derivano altre soprattutto in termini di flessibilitร  e scalabilitร .

Che cos’รจ un server virtuale: opzione upgrade e scalabilitร  rispetto ai Server Cloud

La comprensione di cos’รจ un server virtuale e la sua differenza rispetto a un server cloud passa, come detto, dalla considerazione di altri aspetti. Per quanto concerne la flessibilitร  abbiamo detto come i VPS prevedano lโ€™opzione di upgrade ma come questa sia realizzabile solo con lโ€™intervento del provider, con inevitabili conseguenze soprattutto in termini di continuitร  del servizio. Un server cloud, al contrario, รจ stato pensato proprio per consentire agli utenti di modificare, aumentando o diminuendo alcune risorse computazionale e di storage in completa autonomia e generalmente con pochi e semplici passaggi.

In questo modo รจ possibile passare da una configurazione allโ€™altra in maniera molto semplice e istantanea, senza interventi tecnici da parte del provider e, a volte, senza nemmeno riavviare il server cloud e senza subire discontinuitร  di servizio. I server cloud sono dunque contraddistinti da unโ€™estrema elasticitร  in quanto le risorse hardware non sono pre-determinate e non risultano mai fisse dopo aver effettuato la configurazione iniziale. La scalabilitร  di un server cloud รจ vantaggiosa non solo per lโ€™upgrade ma soprattutto per il downgrade, opzione che, come visto, viene generalmente esclusa dai pacchetti VPS.

Nel tracciare una distinzione tra cos’รจ un server virtuale e cos’รจ un server cloud la scalabilitร  รจ, dunque, un fattore importante che รจ bene prendere nella giusta considerazione in fase di scelta tra l’una o l’altra opzione.

Da queste considerazioni รจ facile dedurre come unโ€™altra differenza sostanziale tra i VPS e i server cloud risieda nelle tariffe. I server virtuali hanno un costo mensile che il cliente dovrร  sempre pagare (quindi anche nel caso in cui si trovi a non utilizzare piรน tutte le risorse acquistate), mentre le tariffe dei server cloud sono sostanzialmente pagate a consumo (ore e minuti) tenendo conto delle risorse computazionali realmente richieste e utilizzate.

I vantaggi per gli utenti sono numerosi in quanto si trovano a sostenere costi realmente proporzionali ai consumi effettuati, senza considerare che questa modalitร  di tariffazione appare molto piรน conveniente per chi, ad esempio, decide di partire con un progetto a basso budget e conta poi di incrementarlo nel tempo.

Le differenze sostanziali tra cos’รจ un server virtuale e cos’รจ un server cloud risiedono, pertanto, nella tipologia di infrastruttura virtualizzata, nell’elasticitร  del servizio e nei costi che, nel primo caso sono fissi mentre nel secondo sono variabili a consumo.

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Cos’รจ un server condiviso e come funziona. La guida completa

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Il server condiviso รจ oggi un’opzione molto ricercata ed utilizzata, per questo รจ bene capire di cosa si tratta e quando conviene utilizzarlo. Ma cos’รจ un server condiviso? Prima di illustrare le caratteristiche dei server condivisi รจ bene, perรฒ, fare una precisazione.

Che cosโ€™รจ un Web Server

Per capire cos’รจ un server condiviso รจ bene chiarire cosa si intende quando si parla di web server. Ogni sito web, forum o blog per poter essere raggiungibile dagli utenti deve essere ospitato su un Web Server, vale a dire un โ€œcomputer specialeโ€ che ha il compito di rispondere alle ricerche e alle domande che vengono fatte da altri computer. Per comprendere al meglio la funzione di un web server รจ necessario ricordare che in Rete la comunicazione tra diversi terminali si svolge tramite degli specifici protocolli, tra i quali il piรน noto รจ il protocollo HTTP. Quando si effettua una ricerca utilizzando il browser installato sul proprio pc (client), digitando una URL o cliccando su un link (input), si richiede in sostanza lโ€™accesso a specifiche risorse che vengono poi restituite allโ€™utente stesso (output), generalmente sotto forma di pagine html o di immagini.

cos'รจ un server condiviso e definizione web server
Cos’รจ un server condiviso: definizione di un Web Server e della sua funzione per la comunicazione in Rete

Tutte queste risorse ed informazioni sono ospitate su un computer, il server appunto, che รจ quindi un contenitore e fornitore di file. Il Web Server ha dunque il compito di ospitare siti web che possono essere costituiti sia da pagine statiche che da pagine dinamiche. Per le pagine statiche, cioรจ file in codice HTML,ย  la mediazione del Web Server potrebbe anche non essere necessaria visto che le informazioni in esse contenute sono facilmente interpretabili giร  dai browser dei computer client.

Diverso, invece, il discorso per le pagine dinamiche, scritte non solo con codice HTLM ma anche con altri linguaggi come ASP e PHP,ย  che richiedono obbligatoriamente la โ€œmediazioneโ€ di un Web Server, il quale, in sostanza, ha il compito di scrivere il codice HTML da inviare al browser cosรฌ da restituire informazioni rispondenti a determinate ricerche. I contenuti delle pagine dinamiche, dunque, non sono determinati a priori ma variano in base ad una serie di condizioni di ricerca; questo significa che le pagine dinamiche sono capaci di creare un numero potenzialmente infinito di pagine reali.

Chiarita questa fondamentale distinzione si puรฒ comprendere meglio il ruolo specifico di un Web Server che, quindi, puรฒ essere definito come un applicativo software installato su un server fisico con il compito di rispondere alle richieste effettuate dai client. Cerchiamo ora di chiarire cos’รจ un server condiviso.

Cos’รจ un server condiviso

Una volta definito con precisioneย cosโ€™รจ un Web Server รจ possibile tracciare le differenze oggi esistenti tra le diverse tipologie di server a disposizione degli utenti e capire cos’รจ un server condiviso. In questโ€™ottica un server condiviso รจ in pratica una โ€œmacchinaโ€ sulla quale sono ospitati n-siti web che condividono non solo lo spazio disponibile ma anche tutte le altre risorse del server come memoria, larghezza di banda e cosรฌ via.

Un server condiviso, o shared, viene quindi โ€œfrazionatoโ€ in una serie di parti ognuna dedicata a uno sito web che ha quindi a propria disposizione sia una determinata frazione di spazio che una specifica larghezza di banda, vale a dire la quantitร  di traffico e di dati che un portale puรฒ scambiare con i propri utenti in un prestabilito lasso di tempo.ย  Allocare un sito, un blog o un forum su un server shared implica in sostanza condividere con altri utenti tutte le risorse presenti sul server stesso (RAM, CPU, Server Mail etc.) e disporre entro determinati limiti di ogni servizio come il traffico mensile, gli account email, i database, gli account FTP. Ora che si รจ definito in linea generale cos’รจ un server condiviso, passiamo ad illustrane le caratteristiche principali.

Cos’รจ un server condiviso: caratteristiche e prezzi

Il primo punto di forza di un server condiviso sta senza dubbio nel prezzo che, vista la sua stessa natura, รจ molto piรน contenuto rispetto, ad esempio, ad un server dedicato. Se infatti piรน siti web con la stessa richiesta di servizio โ€œaffittanoโ€ il medesimo server ciรฒ significa che tutti i costi saranno condivisi da un numero piรน o meno elevato di utenti con un conseguente risparmio per ogni singolo utilizzatore. La maggiore economicitร  di un server condiviso รจ, quindi, palese e per questa ragione non รจ difficile imbattersi in offerte davvero molto vantaggiose, con tariffe a volte stracciate che, perรฒ, รจ necessario valutare con la dovuta attenzione.

cos'รจ un server condiviso i prezzi
Cos’รจ un server condiviso: costi piรน contenuti per gli utenti

Cos’รจ un server condiviso: tariffe contenute e semplicitร  di gestione

Prima di soffermarsi su questo punto รจ bene sottolineare le altre caratteristiche di un server condiviso che non si limitano, ovviamente, al solo risparmio. Generalmente uno shared server oltre a offrire la condivisione delle risorse e a proporre dei costi contenuti, garantisce ai singoli utenti anche un pannello di controllo per la creazione e gestione di domini, database e posta elettronica oltre a un supporto per i singoli linguaggi web in base alla piattaforma utilizzata.

Lโ€™utente /gestore di un determinato sito internet, quindi, viene sollevato dallโ€™onere di doversi occupare dellโ€™amministrazione, della gestione e degli aggiornamenti della macchina fisica, con un notevole risparmio anche sui costi connessi a queste operazioni, non avendo, perรฒ, la possibilitร  di intervenire sul server stesso con modifiche, aggiornamenti o installazioni di software sul server. Tracciate quelle che sono le caratteristiche principali di un server condiviso รจ bene soffermarsi con maggiore attenzione sul fattore prezzo.

Cos’รจ un server condiviso: come valutare qualitร  e costo dei piani di hosting

Nel definire che cos’รจ un server condiviso, si รจ detto precedentemente che un server shared รจ decisamente piรน conveniente rispetto ad altre tipologie, il che spiega come mai questa sia una soluzione molto apprezzata e ricercata dagli utenti. Le offerte relative allโ€™affitto di un server condiviso sono piuttosto ampie e non รจ raro trovare delle soluzioni a prezzi davvero contenuti. Ma รจ realmente vantaggioso lasciarsi conquistare da proposte fin troppo allettanti?

Come in ogni altro ambito che comporta lโ€™acquisto di una merce o di un servizio non si deve mai dimenticare che lโ€™eccessiva economicitร  puรฒ essere un campanello di allarme relativamente soprattutto alla qualitร  di ciรฒ che si sta acquistando. Questa โ€œmassimaโ€ vale in sostanza anche quando si acquista un piano su un server condiviso per questo รจ fondamentale prestare la giusta attenzione alle caratteristiche della proposta e alla serietร  dellโ€™hosting provider che fornisce il servizio. Nel definire e nel capire cos’รจ un server condiviso, quindi, la variabile prezzo รจ importante ma bisogna valutarla razionalmente, prendendo in considerazione una serie di elementi tutti ugualmente importanti.

Generalmente le aziende serie che operano in questo settore fissano dei limiti di spazio fisico e di banda tenendo realmente conto di quelle che sono le risorse del server stesso. In questo caso agli utenti viene offerta unโ€™importante tutela poichรฉ il server condiviso in questione non ospita piรน siti di quanti ne potrebbe effettivamente sostenere.

Al contrario, vi sono degli hosting provider che o non pongono alcun limite (i celebri servizi โ€œtutto illimitatoโ€) e garantiscono prezzi ultra-vantaggiosi o fissano per ogni singolo utente dei limiti che sommati superano quelle che sono le reali ed effettive risorse del server. Il vantaggio รจ evidente per questi provider e consiste appunto nellโ€™allocare un numero superiore di siti su uno stesso server condiviso (over-crowded), con un guadagno ovviamente piรน consistente, senza tenere conto dei possibili danni e inconvenienti causati ai singoli siti ospitati. Per questi motivi รจ molto importante valutare con la massima attenzione il servizio che si sta acquistando cercando anche di informarsi al meglioย  sulla โ€œreputazioneโ€ del provider che lo fornisce.

Cos’รจ un server condiviso: le offerte sul Web

Altrettanto fondamentale per capire cos’รจ un server condiviso, รจ ricordare che la qualitร  ha sempre un costo che certamente deve essere proporzionato e anche vantaggioso ma mai stracciato. Venendo ai prezzi, si รจ detto come sia bene diffidare dalle offerte decisamente troppo basse e come, prima di effettuare lโ€™acquisto, sia indispensabile valutare attentamente i dettagli delle offerte. Eโ€™ possibile scegliere tra providers italiani e stranieri, acquistare piani di hosting a prezzi mensili o annuali e selezionare allโ€™interno della stessa offerta opzioni differenti, per spazio sul disco, traffico mensile, numero di domini ospitati e cosรฌ via. Navigando in rete tra le diverse proposte รจ possibile scovare tariffe di base che vanno dai 5/10 euro al mese aiย  25/50 euro allโ€™anno. Chiaramente le offerte si differenziano molto da providers a providers e in base allโ€™opzione prescelta.

Cos’รจ un server condiviso: vantaggi e svantaggi

Per comprendere bene cos’รจ un server condiviso รจ importante analizzarne i vantaggi e gli svantaggi. Uno dei primi e fondamentali punti a favore di un server condiviso รจ rappresentato, come detto, dal prezzo decisamente piรน economico rispetto ad altre tipologie di soluzioni. Sebbene, infatti, sia importante prestare attenzione alle offerte fin troppo convenienti, la maggiore economicitร  di un server condiviso di buona qualitร  rimane ed รจ indiscutibile proprio per le caratteristiche stesse del servizio. Il prezzo รจ quindi una discriminante fondamentale ma non รจ lโ€™unico vantaggio che spinge molti utenti ad optare per questo tipo di servizio.

cos'รจ un server condiviso e quali le offerte
Cos’รจ un server condiviso. Tariffe contenute e facilitร  di gestione per l’utente

Cos’รจ un server condiviso: semplicitร  di gestione anche per i meno esperti

Per comprendere cos’รจ un server condiviso รจ indispensabile valutare anche altri fattori, primo tra tutti la facilitร .I server condivisi, infatti, offrono anche una maggiore semplicitร  di utilizzo, altra importante caratteristica specialmente per gli utenti alle prime armi che non devono occuparsi della gestione e dellโ€™aggiornamento della macchina fisica affidata ai providers. I singoli utilizzatori, quindi, hanno solo il compito di configurare il proprio sito potendo contare in buona parte dei casi su linee guida molto chiare fornite dal provider e su pannelli di controllo di semplice gestione che consentono di amministrare in maniera facile e rapida tutte le attivitร  sul proprio sito web, dalla creazione di account email allโ€™installazione di database.

Non sono quindi richieste agli utilizzatori di un server condiviso particolari capacitร  tecniche per la gestione, lโ€™aggiornamento e la sicurezza del server stesso visto che questa viene affidata a webmaster dei providers che si occupano, tra le altre cose, anche dellโ€™installazione di firewall e di altri programmi di sicurezza. Economicitร  e semplicitร  di gestione sono degli importanti punti a favore dei server condivisi che grazie a queste peculiari caratteristiche riescono a rispondere a esigenze specifiche, particolarmente ricercate per determinate tipologie di siti internet.

Se i vantaggi sono molti vi sono, perรฒ, anche degli svantaggi che รจ importante considerare e, soprattutto, comparare con quelle che sono le proprie necessitร  non solo per capire cos’รจ un server condiviso ma anche per valutare se sia l’opzione giusta. I server condivisi, infatti, hanno delle prestazioni inferiori rispetto ad altre tipologie, come i server semi-dedicati o dedicati, impongono delle restrizioni relativamente alle impostazioni del server, lasciando quindi un limitato โ€œspazio di manovraโ€ allโ€™utente per modifiche e personalizzazioni, ed espongono tutti i siti hostati a malfunzionamenti o a rischi di violazione di dati causati da un altro sito ospitato sullo stesso server. Accanto a un possibile problema di sicurezza ne esiste poi un altro relativo invece alla disponibilitร  delle risorse. Per definire cos’รจ un server condiviso, e capire se questa soluzione sia adatta alle proprie esigenze, bisogna dunque mettere “sulla bilancia” i punti di forza e di debolezza e fare una stima delle prestazioni del servizio.

Cos’รจ un server con condiviso: livelli di congestione della macchina

Fondamentale per comprendere cos’รจ un server condiviso รจ anche valutare e stimare i livelli di congestione del server stesso. In questโ€™ottica รจ bene sottolineare come un servizio di server condiviso affidabile non solo fissa dei limiti ragionevoli per ogni singolo sito web hostato ma dispone anche di risorse superiori rispetto al carico medio di lavoro cosรฌ da poter fronteggiare delle situazioni impreviste come improvvisi picchi di traffico.

In relazione a questo punto รจ bene anche precisare un altro importante aspetto relativamente ai limiti di congestione di un server condiviso; se da un lato รจ vero che bisogna tenere conto del numero dei siti ospitati dallโ€™altro lo รจ altrettanto valutare il consumo medio delle risorse da parte di ogni singolo portale. Tenendo conto anche di questa variabile potrebbe risultare molto piรน conveniente scegliere un server condiviso con un numero elevato di siti ma di piccole dimensioni, piuttosto che optare per un server con un numero piรน ridotto di portali ma con dimensioni piรน grandi e con frequenti picchi di traffico.

Non bisogna, infatti, mai dimenticare che le performance del sito ospitato e lโ€™esperienza di navigazione degli utenti dipende dalle risorse che il server condiviso mette a disposizione cosรฌ come dalla sua capacitร  di affrontare delle situazioni inattese come, ad esempio, lโ€™aumento di traffico su un altro sito ospitato come conseguenza di unโ€™attivitร  SEO. In questo caso, se il provider del server condiviso non ha previsto questo tipo di avvenimenti, la conseguenza per tutti gli altri siti ospitati potrebbe essere un rallentamento nel caricamento delle pagine, con conseguente abbandono del sito da parte dei visitatori. Il livello di congestione della macchina รจ, quindi, un elemento importante per capire cos’รจ un server condiviso e per comprendere che tipo di prestazioni รจ in grado di offrire,

 cos'รจ un server condiviso e quale velocitร  del sito
Cos’รจ un server condiviso; le performance e la velocitร  per i siti ospitati

Vi รจ, poi, unโ€™altra condizione da considerare per capire cos’รจ un server condiviso, connessa in questo caso con i costi. Supponiamo che uno specifico sito web abbia acquistato una determinata larghezza di banda e che, improvvisamente, questo stesso sito sperimenti un inatteso incremento di traffico; il risultato sarebbe un aumento del consumo della banda e i providers potrebbero addebitare dei costi aggiuntivi per questo consumo superiore.

Altrettanto importante รจ, poi, la buona e adeguata configurazione del servizio, condizione fondamentale per prevenire o limitare possibili danni che, generati da un sito hostato, potrebbero andare a compromettere lโ€™intero sistema e quindi tutti i siti ospitati.

Cos’รจ un server condiviso: eventuali danni per i siti hostati

Per comprendere cos’รจ un server condiviso รจ importante altresรฌย parlare degli eventuali rischi. Relativamente ai danni che un singolo sito web ospitato su un server condiviso potrebbe causare a tutti gli altri siti, blog e forum hostati รจ bene ricordare che in questo tipo di server lโ€™indirizzo IP รจ unico e che, quindi, anche questa condivisione potrebbe esporre a dei rischi. Se, ad esempio, un sito ospitato sul server condiviso si dedica a pratiche di spam o a condotte ritenute non etiche si corre il rischio che lโ€™indirizzo IP sia inserito nelle โ€œliste nereโ€ dai motori di ricerca, con danni considerevoli per tutti i siti legati a quello specifico indirizzo IP.

Che cos’รจ un server condiviso: chi deve preferirlo

Ma quali sono le tipologie di siti web per i quali i server condivisi sono la soluzione migliore?Chiarito cos’รจ un server condiviso รจ importante anche capire a quali utenti conviene scegliere questa opzione. In linea di massima si puรฒ dire che un server condiviso risulta particolarmente adatto per siti di recente creazione o con un traffico limitato e contenuto. I server condivisi, quindi, si sposano alla perfezione con siti personali, con siti aziendali di piccole dimensioni e con poca disponibilitร  di budget e con siti, anche business, di recente creazione.

Generalmente i server condivisi non sono la soluzione migliore per siti con un traffico medio-alto o spesso soggetti a picchi di traffico, cosรฌ come non sono indicati per tutti quei portali che richiedono precise e particolari configurazioni lato server. Inoltre i server condivisi impongono, come visto, delle limitazioni relativamente agli script e ai tipi di file che possono essere utilizzati, caratteristiche che non si addicono a tutti quei clienti che necessitano di funzionalitร  e di applicazioni avanzate.

Cos’รจ un server condiviso: conclusioni

Questa panoramica generale su cos’รจ un server condiviso ci consente di capire che iย punti di forza di questo tipo di servizio sono quindi numerosi e risiedono essenzialmente nel costo contenuto, nella semplicitร  di utilizzo da parte degli utenti e nella possibilitร  di sgravarsi da tutti gli oneri connessi alla gestione della macchina fisica. Le caratteristiche di un server condiviso sono, quindi, particolarmente adatte a tutti i siti, sia personali che aziendali, di piccole dimensioni e con un traffico limitato e sono capaci di rispondere alle esigenze di assistenza e di supporto di tutti quegli utenti che hanno conoscenze di base e comunque non avanzate. Una volta compreso cos’รจ un server condiviso, รจ consigliato fare un’attenta ricerca in rete e valutare le diverse proposte di hosting. Sul web esistono moltissime offerte di server condivisi dalle buone prestazioni con un rapporto qualitร /prezzo certamente adeguato e soprattutto corrispondente allโ€™effettiva qualitร  del servizio.

Cosโ€™รจ un server dedicato e come funziona. La guida completa

Cosโ€™รจ un server dedicato? E come funziona? Chi gestisce uno o piรน siti web si trova inevitabilmente davanti alla necessitร  di selezionare tra le tante opzioni disponibili (server dedicato, server condiviso, server virtuale) un piano di hosting che sia in grado di rispondere appieno alle proprie esigenze garantendo, al contempo, sicurezza e perfetta funzionalitร .

In rete รจ oggi possibile imbattersi in molte differenti soluzioni e spesso orientarsi tra queste diverse proposte non รจ semplice. Come individuare, dunque, il giusto servizio di hosting? Una scelta consapevole passa, innanzitutto, dalla perfetta conoscenza delle opzioni disponibili, delle loro caratteristiche, dei loro punti di forza e funzionalitร . Solo in questo modo, infatti, รจ possibile capire realmente quale piano di hosting sia capace di adattarsi del tutto alle proprie necessitร , apportando cosรฌ significativi benefici al proprio sito internet.

Tra le tante soluzioni disponibili, una particolarmente indicata per tutti quei clienti che hanno specifiche esigenze di gestione, performance e sicurezza รจ rappresentata daiย server dedicatiย che altro non sonoย che un sotto-insieme della grande famiglia dei server. Ma cosโ€™รจ un server dedicato?ย Quali i suoi punti di forza e costi? Quando e come sceglierlo? Su quali prezzi orientarsi?

Che cosโ€™รจ un server dedicato e come funziona? definizione e caratteristiche

Come il nome giร  suggerisce un server dedicato altro non รจ che un server, o macchina, interamente dedicato a un utente e situato una Server Farm (o Webfarm), gestita da providers che, in linea di massima, si occupano esclusivamente degli interventi hardware su richiesta degli stessi clienti.

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Questa prima definizione puรฒ giร  darci un indizio relativamente ai vantaggi di un server dedicato. Se da un lato, infatti, il cliente ha a disposizione un intero server sul quale poter operare da remoto, dallโ€™altro viene esonerato dallโ€™onere di doverne acquistare uno e installarlo presso la propria sede, con significativi risparmi connessi non solo allโ€™acquisto della macchina in sรฉ ma anche a tutti gli altri costi relativi alla gestione e al mantenimento del server stesso (basti pensare alle spese per lโ€™energia elettrica necessaria per alimentare la macchina 24 ore su 24).ย 

Una volta chiarito cosโ€™รจ un server dedicatoย รจ possibile passare a illustrane le caratteristiche principali cosรฌ da avere giร  unโ€™idea delle sue funzionalitร . Un server dedicato si compone di una CPU, Central Processing Unit, o unitร  centrale, di una RAM, Random Access Memory, e di uno spazio sul disco, caratteristiche alle quali i providers che forniscono i piani di hosting associano un servizio di Web server (Linux o Windows) con software pertinente e una connessione a Internet permanente. Quelli elencati sono degli attributi generali i quali, ovviamente, variano a seconda dei providers e del piano prescelto.

Cosโ€™รจ un server dedicato e come funziona. Scopriamone le caratteristiche tecniche e la composizione
Cosโ€™รจ un server dedicato e come funziona. Scopriamone le caratteristiche tecniche e la composizione

Prima di procedere con lโ€™elencare quelle che sono le altre caratteristiche di un server dedicato รจ bene chiarire un punto importante, cosรฌ da non โ€œdemotivareโ€ tutti coloro che stanno pensando di acquistare questo tipo di servizio ma sono consapevoli di non avere le abilitร  tecniche per la sua gestione.

Allโ€™interno del gruppo dei server dedicati รจ infatti possibile tracciare unโ€™ulteriore distinzione tra i cosiddetti server dedicati unmaneged e i server dedicati maneged. Nel primo caso รจ compito del cliente che acquista il servizio occuparsi di tutti i problemi che possono verificarsi sul server stesso mentre i providers intervengono solo nel caso di problemi legati allโ€™hardware e alla connettivitร . Ne consegue che questa tipologia di server dedicati sono consigliati a coloro che posseggono abilitร  e risorse di tipo tecnico per la gestione della macchina.

Nel secondo caso, invece, i providerย garantiscono al cliente anche lโ€™assistenza di uno staff tecnico che si occupa in sostanza della gestione del server intervenendo, dunque, ogni qual volta che si verificano dei problemi, siano essi di sicurezza o di aggiornamento, sollevando il cliente da questo onere. Eโ€™ evidente che i server dedicati managed assicurano un servizio molto piรน completo sia a livello hardware che software e per tale ragione hanno dei costi superiori rispetto ai server dedicati unmaneged. Chiarito questo punto, รจ possibile individuare le altre caratteristiche tecniche che bisogna necessariamente verificare al momento della scelta e dellโ€™acquisto di un server dedicato.

Che cosโ€™รจ un server dedicato?ย Gli aspetti tecnici

A prescindere da quali siano le vostre competenze, vi sono una serie di caratteristiche prettamente tecniche che รจ indispensabile valutare con la dovuta attenzione prima di selezionare questa o quellโ€™offerta.

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Iniziando dal processore รจ bene assicurarsi che questo sia indicato per le proprie peculiari esigenze e che sia in grado di consentire al server di operare con condizioni di massima efficienza. Ovviamente quanto piรน alte saranno le โ€œrichiesteโ€ del vostro sito, ad esempio con script ad elevato uso di CPU, tanto potente e veloce dovrร  essere il server prescelto.

Per quanto concerne la memoria (RAM), il criterio da seguire รจ: piรน RAM disponibile maggiore รจ la velocitร  di accesso al sito, quindi assicuratevi che ve ne sia a sufficienza.

Cosโ€™รจ un server dedicato e come funziona? controllate che la RAM sostenga il numero delle vostre visite
Cosโ€™รจ un server dedicato e come funziona? controllate che la RAM sostenga il numero delle vostre visite

Altrettanto fondamentale รจ lo spazio sul disco che deve essere modulato in base al consumo di dati del vostro sito. In piรน se si ha bisogno di una buona velocitร  di caricamento sono da preferire i server dedicati con dischi SSD, Solid State Drive, capaci di garantire tempi di caricamento significativamente ridotti.

Altro punto nodale รจ la banda, responsabile della quantitร  di dati che รจ possibile inviare in uno specifico lasso di tempo. Per selezionare in maniera ottimale la propria necessitร  di banda รจ importante tenere conto non solo del numero dei visitatori medi ma anche del tipo, delle dimensioni e della qualitร  dei contenuti presenti sul sito; cosรฌ, ad esempio, un sito con molto materiale fotografico ad alta risoluzione necessiterร  di una banda maggiore rispetto a un portale con poche foto a bassa risoluzione.

Fondamentale per capire cosโ€™รจ un server dedicatoย รจ anche valutare la velocitร  di connessione al server, quindi la connettivitร , e le opzioni di sicurezza e di backup, prioritarie per proteggere e salvare tutte le informazioni presenti nel proprio sito.

Il software deve essere scelto tendendo conto del sistema operativo. Le opzioni sono due, Windows, ideale per i siti ASP.NET e MS SQL, e Linux perfetto per tutti i portali ideati per utilizzare un sistema di open source come MySQL o Apache.

Ultimo importante aspetto da valutare รจ il servizio di assistenza che deve essere professionale e affidabile cosรฌ da poter supportare il cliente nel caso di guasti ed anomalie. Eโ€™ bene ricordare che le caratteristiche del servizio di assistenza variano a seconda della tipologia di server dedicato; se si รจ optato per lโ€™acquisto del server, il supporto di assistenza si limiterร  esclusivamente a problematiche legate allโ€™infrastruttura e alla rete mentre nellโ€™ipotesi dellโ€™affitto, il fornitore del servizio si occuperร  anche di eventuali problemi di tipo hardware e sistemico.

Come funziona un Server dedicato: i vantaggi

Da quanto detto sino ad ora รจ evidente come i server dedicati offrano numerosi vantaggi e come si tratti, quindi, di una soluzione di hosting altamente professionale.

La prima caratteristica di un server dedicato รจ senza dubbio la flessibilitร  che consente a ogni cliente di installare sul server tutti i software e i servizi di cui il proprio sito necessita. Un server dedicato, infatti, a differenza di quello condiviso, consente allโ€™utente/cliente di operare lato server e di gestirlo in completa autonomia senza dover incorrere in limiti e restrizioni.

Cosโ€™รจ un server dedicato e come funziona? La soluzione piรน adatta per siti professionali e per un alto numero di accessi giornalieri
Cosโ€™รจ un server dedicato e come funziona? La soluzione piรน adatta per siti professionali e per un alto numero di accessi giornalieri

Questa libertร  di azione si ampia ulteriormente per tutti quei clienti che sono in grado di operare tecnicamente sulla macchina e non richiedono lโ€™intermediazione dello staff del provider, salvo che per interventi di tipo hardware. In questo caso, non solo i costi saranno ridotti ma anche i tempi di gestione saranno ottimizzati visto che il cliente potrร  in ogni momento intervenire sul server senza dipendere da terzi.

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A questo punto si lega inevitabilmente anche la performance del server stesso che sarร  decisamente migliore vista la possibilitร  di poter utilizzare in maniera esclusiva tutte le risorse del server dedicato con notevoli vantaggi in termini di stabilitร  e velocitร  di connessione.

Lโ€™utilizzo esclusivo del server si riflette, inoltre, anche sullโ€™affidabilitร  del servizio che tutela il cliente da anomalie, blocchi, rallentamenti o โ€œdown del sitoโ€ causati da altri utenti, situazioni che possono invece verificarsi nel caso di server condivisi.

Accesso esclusivo al server significa anche maggiore sicurezza e quindi protezione dei propri dati che non saranno accessibili ad altri utenti, senza contare che un server dedicato permette di creare firewall personalizzati e di installare in maniera autonoma qualunque aggiornamento di sicurezza. Unโ€™autonomia completa, quindi, che chiaramente non interessa solo il versante della sicurezza ma รจ relativo anche a tutte le altre configurazioni del server, come software, firewall, pannelli di controllo, che possono essere personalizzate a proprio piacimento.

Se ci chiediamo cosโ€™รจ un server dedicato, dobbiamo anche capire che questa variante tra i vari server mette a disposizione uno o piรน indirizzi IP dedicati, caratteristica che mette al riparo da situazioni potenzialmente pericolose, come lo spam o il cattivo posizionamento SEO, ipotesi possibili nel caso di IP condivisi.

Cosโ€™รจ un server dedicato e come funziona? Il dedicato offre un controllo completo e una flessibilitร  elevata
Cosโ€™รจ un server dedicato e come funziona? Il dedicato offre un controllo completo e una flessibilitร  elevata

I punti di forza di un server dedicato sono dunque numerosi e li si potrebbe riassumere con le parole flessibilitร , completo controllo, stabilitร  e maggiore sicurezza.

Un aspetto negativo potrebbe, invece, essere rappresentato dal prezzo che, chiaramente, รจ superiore rispetto a quello dei server condivisi e varia a seconda della tipologia di servizio (unmaneged o managed) e del piano prescelto.

Chi decide di optare per lโ€™acquisto hardware, infatti, deve essere consapevole che i costi inizialmente saranno piรน elevati e che รจ quindi necessario un buon budget iniziale mentre il canone mensile per il servizio di housing sarร  piรน contenuto in virtรน delle caratteristiche precedentemente esposte. Nel caso dellโ€™affitto, invece, il canone mensile sarร  sicuramente piรน corposo in quanto il cliente viene sgravato dallโ€™onere di doversi occupare di tutte le incombenze legate alla gestione dellโ€™hardware e di eventuali malfunzionamenti.

Navigando in rete รจ possibile trovare moltissime offerte di server dedicati di altrettanti numerosi providers con webfarm sia in Italia che allโ€™estero. I prezzi sono molto variabili da provider a provider e cambiano, chiaramente, anche in base alle caratteristiche del servizio prescelto. Cosรฌ vi sono fornitori che propongono server dedicati โ€œbasicโ€ a partire da prezzi che variano mediamente dai 20 ai 70 euro al mese, mentre le offerte โ€œstandardโ€ possono avere un costo che in media si aggira sui 100/200 euro mensili. Le offerte avanzate e di tipo business hanno ovviamente tariffe piรน elevate che mediamente oscillano tra i 200 e i 300 euro mensili. Quelli proposti sono solo dei prezzi indicativi che evidentemente possono variare molto a seconda del provider e del piano prescelto.

Che cosโ€™รจ un server dedicato e come funziona: chi ne ha bisogno

Ormai abbiamo capito cosโ€™รจ un server dedicato. Da quanto detto sino ad ora รจ evidente come i server dedicati siano unโ€™ottima opzione ma come la loro scelta sia inevitabilmente influenzata dalle esigenze e dalle disponibilitร , sia tecniche che di budget, del cliente. Vi sono, ovviamente, delle tipologie di utenti per i quali un server dedicato รจ la soluzione ideale; si tratta di aziende e privati con esigenze molto elevate che hanno bisogno di alte prestazioni, totale sicurezza e assoluta affidabilitร  o preferiscono avere una macchina a loro interamente dedicata senza dover condividere spazio e risorse con altri clienti.

I server dedicati rispondono quindi bene alle esigenze di chi possiede piรน siti web, di chi gestisce un sito con un alto numero di visite giornaliere (oltre diecimila) o di chi non puรฒ permettersi improvvisi malfunzionamenti o โ€œdown del sitoโ€ che potrebbero apportare danni significativi al proprio business.ย  I costi piรน elevati di un server dedicato, rispetto ad esempio ad un server condiviso, lo rendono particolarmente ideale per le medie/grandi imprese, per chi gestisce un e-commerce molto visitato o per i privati che hanno un buon budget da poter investire.

Server dedicato ideale per siti con alto traffico
Server dedicato e utenti: chi deve utilizzarlo

In generale se si sta valutando lโ€™acquisto o il noleggio di un server dedicato รจ sempre bene analizzare con attenzione le proprie esigenze e soffermarsi su una serie di caratteristiche come la possibilitร  di personalizzazione, i livelli di sicurezza, la disponibilitร  di spazio e di banda, che certamente possono dare utili indicazioni sulla scelta di questa soluzione.

Per chi, invece, utilizza un servizio di server condiviso puรฒ giungere un momento nella storia del proprio sito che deve spingere a riflettere sulla possibilitร  di optare per la soluzione di server dedicato. Quando giunge, quindi, il momento di effettuare questo upgrade?

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In linea di massima non รจ possibile stabilire dei tempi in quanto ogni sito ha una propria storia ed evoluzione. Tuttavia vi sono dei segnali importanti da valutare, grazie ai quali รจ possibile capire quando passare a un servizio piรน professionale. I casi sono numerosi e vanno dallโ€™incremento del numero delle visite giornaliere al rallentamento del caricamento delle pagine, da sopraggiunte esigenze di tipo tecnico, relative ad applicativi, ad un maggior bisogno da parte dellโ€™utente di controllo e di gestione.

Quando ci si chiede cosโ€™รจ un server dedicato, e si decide di optare per un servizio di server dedicato e ci si mette alla ricerca della migliore soluzione รจ consigliato, poi, seguire alcune indicazioni cosรฌ da fare una scelta consapevole. Generalmente รจ sempre bene fissare a priori un budget, sapendo quindi in anticipo quale somma si vuole investire nellโ€™acquisto del servizio; in questo caso non solo sarร  piรน semplice selezionare le offerte ma anche valutare i diversi piani proposti scegliendo la migliore combinazione di hardware, software, banda e assistenza disponibile a quel costo.

Cos’รจ un server dedicato: la classificazione

Come visto, esistono moltissimi pacchetti di hosting dedicati tra i quali doversi orientare tenendo conto delle proprie necessitร . In generale รจ possibile individuare i seguenti sotto-gruppi di server dedicati:

    • Server dedicati unmanaged: Il cliente si occupa in prima persona della gestione del server, per questo tale soluzione รจ consigliata a chi ha ottime competenze di gestione lato server. Lโ€™assistenza da parte del provider รจ ridotta allโ€™essenziale ma i costi mensili sono piรน contenuti
    • Server dedicati managed: Il cliente ha accesso al server e ad alcune specifiche informazioni come il controllo degli utenti e dei dati ma รจ il provider che si occupa della sua gestione e delle modifiche. Il fatto di poter contare su unโ€™assistenza molto piรน articolata e completa porta ovviamente anche ad un aumento dei costi.
    • Server dedicati self-managed: Il cliente gestisce il proprio server mentre il provider si limita ad assicurare un servizio di supporto di base, generalmente ad un prezzo piรน contenuto.
    • Server dedicati semi-managed: Il cliente gestisce il server in prima persona ma la societร  di hosting offre un servizio di assistenza di medio livello le cui specifiche variano da provider a provider.
  • Server dedicati fully-managed: In questo caso รจ il provider ad occuparsi dellโ€™intera gestione del sito, dalle configurazioni di sicurezza agli aggiornamenti.

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Le 5 funzioni di sicurezza per un web hosting sicuro

Quando si decide di aprire un sito web una delle prime e cruciali scelte รจ quella relativa al web hosting, vale a dire allo โ€œspazioโ€ che serve a ospitare su di un server tutti i file che compongono un sito. Si tratta, come รจ evidente, di una decisione importante e spesso orientarsi tra le tantissime offerte oggi presenti in rete non รจ semplice, specialmente per i โ€œnon addetti ai lavoriโ€. Come orientarsi, quindi, e come scegliere un web hosting sicuro?

web hosting sicuro
Che cos’รจ un web hosting

La prima e sostanziale differenza che si nota tra le diverse proposte di hosting sul web รจ il prezzo, una discriminante che puรฒ dirci molto, soprattutto in relazione ai livelli di sicurezza che quel servizio รจ in grado di garantire. Molte proposte di web hosting sono a buon mercato ma i providers dimenticano di dire che i server utilizzati sono obsoleti e sottoposti a poca, o addirittura nessuna, manutenzione. Questo espone i siti ospitati sui server a una serie di rischi che devono essere attentamente valutati, specialmente se si tratta di un sito professionale o di un portale business. La sicurezza di un web hosting รจ quindi prioritaria cosรฌ come lo รจ riuscire a capire di che tipo di servizi si necessita ed essere, dunque, in grado di scegliere un web hosting sicuro e che piรน fa al caso nostro.

Le 5 funzioni di sicurezza per un web hosting sicuro

Rispondere a questa domanda potrebbe sembrare banale e scontato in quanto tutti coloro che operano sul web dovrebbero innanzitutto pensare alla sicurezza delle proprie informazioni e alle mille insidie che la rete nasconde. Immaginate di avere un sito nel quale avete investito tempo e denaro e di vederlo improvvisamente โ€œcrollareโ€ quando gli accessi degli utenti aumentano o quando lโ€™ultimo virus disseminato sulla rete รจ riuscito a infettarlo. Una situazione di certo non piacevole che, purtroppo, molti proprietari di siti internet si trovano a dover fronteggiare e questo perchรฉ il web hosting scelto non รจ stato in grado di mantenere le promesse fatte: proteggere le nostre informazioni da frodi e far funzionare il nostro sito al meglio tutti i giorni 24 ore su 24. Come scegliere, quindi, tra le tante offerte disponibili un web hosting sicuro?

Per orientarsi al meglio nella scelta di un web hosting sicuroย ย la prima cosa da fare รจ non lasciarsi ammaliare delle accattivanti descrizioni dei tanti servizi di hosting oggi presenti sul web. La caratteristica principale che ogni web hosting sicuro deve necessariamente possedere รจ, infatti, la capacitร  di salvaguardare le informazioni contenute sul vostro sito, rendendo allo stesso tempo piacevole e funzionale lโ€™esperienza di navigazione degli utenti. Ma quali sono le funzioni di sicurezza che un web hosting deve possedere?

Un web Hosting sicuro. Si parte dal RAID

RAID, acronimo di Redundant Array of Indipendent Disks, รจ uno speciale sistema di sicurezza per la protezione dei dati che, in sostanza, consente di conservare tutti i file di un sito al sicuro anche nel caso di un crash del server. Ci sono molti piani di web hosting che includono giร  nella loro offerta di base il sistema RAID il che รจ senza dubbio unโ€™ottima indicazione della qualitร  e della sicurezza del web hosting. Certo, in questi casi i costi sono maggiori per questo molti web host preferiscono offrire il sistema raid come un extra a pagamento; il consiglio, dunque, รจ quello di verificare attentamente tutti i dettagli prima di procedere con lโ€™acquisto.

web hosting sicuro con sistema raid
Un web hosting sicuro offre innanzitutto la funzione RAID

La sicurezza del web Hosting. Dove sono i Data center?

Scegliere un data center sicuro รจ un altro passo fondamentale per garantire la protezione del vostro sito web da imprevisti e disastri che in natura sono non solo possibili ma anche altamente probabili, specialmente in relazione ad alcune aree del mondo. La cronaca giornaliera ci ha abituati a notizie catastrofiche come terremoti e uragani o preoccupanti come improvvisi cali di energia elettrica.

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Non sarebbe, quindi, fantastico se il vostro web host fosse in grado di fronteggiare tutti questi avvenimenti inattesi ponendo la dovuta attenzione ad aspetti fondamentali come lโ€™aver predisposto strutture sicure, dotate magari anche di gruppi elettrogeni a diesel e di altre misure di protezione? Altrettanto importante รจ, ovviamente, scegliere un data center che non sia collocato in zone del mondo particolarmente esposte a disastri naturali, preferendo quindi quelle aree dove le calamitร  sono piรน unโ€™eccezione che la regola.

La sicurezza del web hosting. Il tempo di uptime

Uptime รจ in sostanza il tempo che il vostro sito trascorre online e risulta accessibile ai visitatori senza problemi. La maggior parte dei piani di web hosting promette ai propri clienti un uptime pari al 100%, cosa che nella maggior parte dei casi non รจ vera. Bisogna quindi porre grande attenzione a questo aspetto e valutare se il web host prevede un rimborso per ogni periodo di inattivitร , in sostanza ogni volta che il vostro sito รจ off-line.

uptime per web hosting sicuro
Web hosting sicuro รจ anche la garanzia di un uptime vicino al 100%

Un web hosting sicuro รจ quello che offre un buon Back-up

Molte aziende che offrono servizi di web hosting consentono di fare un back up del sito web, cosรฌ da poter recuperare ogni informazione in caso di emergenza. Solitamente le opzioni di back up sono giornaliera, settimanale e mensile e tra queste la migliore รจ certamente quella giornaliera che consente di recuperare tutte le informazioni, e quindi anche gli ultimi aggiornamenti, nel caso in cui si verifichi un problema al server.

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Molti web host, inoltre, permettono ai propri clienti di effettuare un back up manuale, condizione particolarmente vantaggiosa in quanto in questo modo รจ possibile โ€œmettere in salvoโ€ le informazioni del proprio sito ogni volta che lo si desidera o quando si fanno degli aggiornamenti. Lโ€™opzione back upย per saggiare la sicurezza di un web hosting ย รจ quindi importante ma รจ bene sempre fare attenzione alle condizioni proposte dai web host che in alcuni casi, ad esempio, impongono dei limiti di spazio.

Il Manual Reboot. Altra funzione di un web hosting sicuro

Manual reboot o riavvio manuale รจ un servizio generalmente incluso nel VPS (Virtual Private Server) e nei pacchetti dedicati. In pratica lโ€™utente ha a disposizione un pannello di controllo grazie al quale riavviare il server dedicato o virtuale, caratteristica particolarmente vantaggiosa nel caso in cui si effettuano degli aggiornamenti importanti o si riscontrino una serie di problemi sul server stesso.

Altri consigli per un web hosting sicuro

Per orientarsi nella scelta di un web hosting sicuro fondamentale รจ anche informarsi sullโ€™azienda che propone il servizio leggendo le recensioni e i feedback lasciati in forum e blog da altri utenti/clienti circa i livelli di sicurezza garantiti dal web host in questione. Ultimo aspetto da valutare รจ il numero di clienti per server; quanto minore sarร  il numero dei clienti per server tanto maggiori saranno i vantaggi per il vostro sito web ospitato su quel server.

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Google Pixel. Account bannati per rivendita

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Google ha sospeso e bloccato centinaia di account di persone che hanno approfittato di una scappatoia rispetto la tassa di vendita degli Stati Uniti per guadagnare un piccolo profitto sui telefoni Google Pixel.

I clienti di Google avevano tutti acquistato i telefoni Google Pixel da un operatore di telefonia mobile Project Fi, che li aveva spediti direttamente a un rivenditore nel New Hampshire, uno stato degli Usa, senza l’imposta sulle vendite (l’Iva in Italia). In cambio, il rivenditore ha diviso il profitto della tassa risparmiata anche con i clienti stessi.

Tale disposizione va contro i termini di servizio di Google Pixel, in cui si afferma che i clienti “possono acquistare solo i dispositivi per uso personale [e] non possono rivendere per lucroย nessun dispositivo“.

Google Pixel
Bloccati da Google i possessori di Google Pixel che non hanno pagato le tasse di vendita Usa

Ma, secondoย DanDeals, un sito che si occupa di offerte e sconti in Usa, che ha individuato il divieto dopo che un granย numero di membri del forum si lamentava del blocco, il concessionario del New Hampshire ha sfruttando la scappatoia fiscale per anni, anche con precedenti telefoni di Google, e non ha avuto problemi.

Gli utenti di Google, che hanno acquistato i telefoni Pixel, non solo hanno avuto il loro accountย di Google annullato, ma tutti i loro account collegati sono stati sospesi, perdendo cosรฌ l’accesso allaย propria posta, foto, documenti e quant’altro legato alla loro identitร  di Google. Un utente ha riferito che un account che non era stato utilizzato per l’acquisto di un telefono Pixel รจ stato sospeso comunque in quanto indicato come indirizzo di back-up per un altro account che aveva.

“Non sto difendendo coloro che hanno violato i termini della vendita, ma io penso che Google abbia usatoย una maniera un po’ย pesante bloccandoย l’accesso a tutti i loro servizi”, ha scritto Daniel Eleff, il proprietario del sito. “Violare la politica di rivendita di un telefono di Google valeย una pena di morte digitale?”

Gli utenti hanno perso le foto salvate in Google Fotoย e altri account sono stati ulteriormente bloccati perchรจ legati alla funzionalitร  di ripristino della password di Gmail. “E’ la versione del 21 ยฐ secolo di perdita di ricordi inestimabili durante un incendio in casa”, scrive Eleff.

In una intervista Eleff ha detto: “Non posso difendere la violazione dei termini del Google. Ma Google รจ diventata una parte cosรฌ grande della nostra vita quotidiana che punizioni cosรฌ forti rispetto iย loro clienti produce molte altreย responsabilitร .”

Sospendere gli account per violazione dei termini di servizio รจ una punizione comune per molte aziende digitali, ma nell’era del cloud e di internet, รจ sempre piรน delicato arrivare alla chiusura totale di un accesso ai servizi di questo genere per violazioni, dopotutto lievi.

Anche Amazon lo ha fatto

Nel mese di marzo, per esempio, Amazon ha iniziato a bannare gli utenti ย se rimandavano indietro troppe merci difettose. E’ all’interno dei diritti legali del sito scegliere chi servire, ed i divieti avevano lo scopo di reprimere coloro che avevano abusato del servizio di reso della societร .

Ma data la grandezza di Amazon, tali divietiย hanno un valore molto piรน ampio rispetto alla semplice chiusura di un account ecommerce. Gli utenti perdono qualsiasi saldo a credito sul sito e l’uso di ogni residuo sul loro calcolo annuale di Amazon Prime.

Perdono inoltre l’accesso ai servizi digitali della societร : eventuali Kindle di loro proprietร  non sono piรน in grado di essere usati nรจ aggiornati con nuovi libri, inoltreย i servizi di streaming di Amazon, tra cui TV Prime e Music Unlimited diventano inaccessibili con un account chiuso, e i dispositivi di rendering come ad esempio l’Eco and Fire TV si tramutano in fermacarte davvero costosi.

Conclusioni

Google vende Google Pixel, Amazon vende Kindle e Tv Prime, i colossi del web entrano nelle nostre case, nelle nostre vite, le gestiscono, ti aiutano e ti regalano spazio infinito per le tue foto e i tuoi ricordi, i tuoi documenti. I colossi del web sanno cosa fai, cosa leggi, cosa compri.
I colossi del web decidono se tu puoi esistere in rete oppure no.
Hai le foto del tuo cane, dei tuoi genitori o di tua moglie nel cloud? Beh, attento a rispettare i termini di ogni contratto Google o Amazon.
La pena sarร  perdere tutta la tua identitร  digitale.

Fai una copia delle tue proprietร , prima che sia tardi

Google in queste ore pare che abbia riaperto quasi tutti gli account degli utenti “da punire”. Questo per permettere a tutti di scaricare una copia dei propri dati e quindi essere poi ricacciati fuori dal mondo Google. Bene, ora che nulla รจ successo e Google vi vuole bene, fatevi una copia di tutto ciรฒ che gli avete dato. Non si sa mai.
Come fare? Segui il linkย https://takeout.google.com/settings/takeout

Un miliardo di account di app mobile a rischio

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Ricercatori di sicurezza hanno scoperto un modo per accedere ad un numero enorme di applicazioni Android e iOS ย senza che la vittima possa venirne a conoscenza. App di Facebook, giochi on line, e qualsiasi app utilizzi l’auth (codice di autorizzazione) derivato da un account social.

Un gruppo di tre ricercatori – Ronghai Yang, Ala Cheong Lau, e Tianyu Liu – presso l’Universitร  cinese di Hong Kong hanno trovato che la maggior parte delle applicazioni mobili, soprattutto quelle molto popolari, che supportano il servizio Single sign-on (SSO) hanno implementato OAuth 2.0 in modo anomalo e poco sicuro.

OAuth 2.0 รจ uno standard per l’autorizzazione che consente agli utenti di accedere a servizi di terze parti, verificando l’identitร  esistente con unย account Google, Facebook, o altri servizi.

Quando un utente accede ad un’app di terze parti tramite OAuth, i controlli si mettono in contatto ย con il provider ID, diciamo, di Facebook, che ha i dati di autenticazione. Se lo fa, OAuth avrร  un ‘token di accesso’ (una specie di firma) da Facebook che viene poi rilasciata al server di tale app mobile.

Una volta che il token di accesso viene rilasciato, il server dell’applicazione richiede le informazioni di autenticazione dell’utente a Facebook, verifica e poi garantisceย l’accesso conย le credenziali dell’utente di Facebook.

La verifica di accesso รจ falsa

Invece di verificare l’OAuth (token di accesso) collegatoย alle informazioni di autenticazione dell’utente per convalidare che il provider dell’utente e l’ID siano gli stessi, il server dell’applicazione controllerebbe solo l’ID.

A causa di questo errore, gli attacker possono scaricare l’applicazione vulnerabile, accedere alle loro informazioni e poi cambiare il loro nome utente con l’individuo che vogliono colpireย attraverso la creazione di un server per modificare i dati inviati da Facebook, Google o altri fornitori di ID.

Questo metodo di sostituzione delle informazioni รจ molto facile da eseguire persino da chi non รจ molto esperto in questo tipo di attacchi. Nel Paper che trovate qui sotto c’รจ tutta la spiegazione passo passo di come i ricercatori hanno scoperto la vulnerabilitร .

Pensate solo a quanti utilizzatori di Crash Saga ci sono al mondo e di come si potrebbe bypassare il login di un utente ed avere quindi accesso a pagamenti, informazioni e quant’altro. Un pericolo davvero imponente.

SCARICA E LEGGI IL PAPER ORIGINALE DELLA VULNERABILITA’

Tua figlia fa la webcam girl? Sappi che ha tante e belle ragioni!

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In realtร  lo sanno tutti o quasi.

Quando una ragazza fa la webcam girl, lo sanno le amiche, lo stuolo di ragazzi eccitati che le seguono, se ne accorgono quelli con un po’ d’occhio. Lo sanno praticamente tutti, tranne i genitori. Ma non perchรจ sono incapaci, ma perchรจ sono genitori. Vivono in un mondo diverso, con una testa diversa, non sanno vedere e a volte, diciamolo, non “vogliono” vedere.

Se non volete essere quelli che “mia figlia? no รจ impossibile“, dovete imparare come ragiona una webcam girl, per evitare che la vostra ragazza commetta uno sbaglio.

Anche tua figlia potrebbe fare la webcam girl. Sรฌ, la tua

Le ragazze sono esibizioniste. E' naturale. Ma per questo sono piรน predisposte.
Le ragazze sono esibizioniste. E’ naturale. Ma per questo sono piรน predisposte.

Innanzitutto le ragazze sono esibizioniste. Per caritร , non รจ un critica nรจ una colpa, non siamo jihadisti che vogliono ficcarle sotto al burqa, ma รจ un dato di fatto. Occhi da cerbiatta, capelli lisci, fiorellino nell’orecchio รจ piรน da ragazza, bocca a culetto di gallina e selfie lo fanno le signorine. Anche la moda di fotografare il profilo delle cosce mentre si รจ distese in spiaggia, รจ una moda femminile.ย Il naturale, fisiologico e sacrosanto esibizionismo delle ragazzine, le predispone all’esposizione di se stesse.

E ciรฒ viene amplificato da un uso maniacale della tecnologia.ย Parlo per testimonianza diretta: ormaiย non sono piรนย i teenager che ricaricano i cellulari perchรจ la batteria รจ esaurita, sono loro esauritiย che recuperano disperati un pรฒ di sonnoย per poter ricominciareย a fissare il telefono.

E l’uso dello smartphone รจ peggiorato da quella esiziale invenzione che sono le notifiche, che tarellano la testa come un picchio e ti ritrovi a leggere lo schermo anche mentre deglutisci o inciampi per terra. Stai morendo… e leggi le notifiche.

Approvazione sociale. Quale meravigliosa tentazione di postare foto sempre piรน esplicite?
Approvazione sociale. Quale meravigliosa tentazione di postare foto sempre piรน esplicite?

L’esibizionismo facilitato e incoraggiato dalla tecnologia, incontra poi una cosa stupefacente: l’approvazione sociale. Se guardate il profilo Instagram di una bella figliola, i primi complimenti non vengono dai ragazzi, ma dalle amiche. Sia reali che virtuali. E questo รจ una immensa soddisfazione. Accettazione, accoglienza, riprova sociale, consolazione, tutto in un botto. Anche a voi piacerebbe, ditelo.

Certo, prima di passare a mostrare il seno come una webcam girl provetta ci sono alcune remore: non si fa, il Governo non รจ d’accordo, Gesรน non vuole, poi mi scoprono. Ma la gradualitร , prima la bocca, poi il seno che si intravede, poi le gambe, infine i pantaloni bassi, drenano ottimamente le resistenze e si finisce a fare una prova.

E a quel punto arrivano decine di ragazzi che riempiono di complimenti, cuoricini, proposte, che ti contattano via chat. Non รจ bellissimo? No, ma le ragazze pensano… sรฌ! E mano mano le teenager si sentono delle dee, delle modelle, delle vincenti. Ancora peggio. Vogliono torturare un corteggiatore, cosรฌ per sadismo?

Basta visualizzare un messaggio, le famose barrette che diventano blu, e non rispondere. E il ragazzo corre a consultare le Sacre Scritture per capire cosa ha fatto di male.ย Vogliono concedere l’onore della loro attenzione? faccina col bacetto e via. Una meravigliosa sensazione di potere. E a chi non piace il potere?

Potere, ammirazione, soldi. Le webcam girl hanno le loro ragioni. E voi dovrete essere pronti a contraddirle
Potere, ammirazione, soldi. Le webcam girl hanno le loro ragioni. E voi dovrete essere pronti a contraddirle

Infine, i soldi. Se sei una webcam girl, ti alzi la maglietta, fai vedere il seno, ammicchi, lingua sulle labbra, voce suadente e 50 euro di ricarica, conditi di complimenti e ammirazione sempiterna. Sappiamo tutti che รจ sbagliato, ma… fa gola, ammettiamolo. Sappiamo tutti che รจ sbagliato, ma voi genitori, in realtร  vi trovate di fronte ad una figlia che pensa. “Perchรจ non dovrei fare una cosa che trovo naturale, รจ facile e veloce, mi appaga socialmente, sessualmente, mi fa sentire potente e mi fa guadagnare?“. Trovate una risposta, e alla svelta. E che non sia “Qui comando io!”

E in fondo… certo non in maniera esplicita, ma cari papร  preoccupati, non avete mai sfoderato un sorriso di complicitร  alla cassiera del supermercato per saltare la fila? e voi mamme mai fatto gli occhi picci picci ad un vigile per non farvi multare? Potrebbe qualcuno dei vostri comportamenti aver involontariamente sdoganato dei concetti nella mente delle vostre figlie? E anche il “parcheggiare” i ragazziย dietro agli smartphone, non รจ forse un implicito avvallo a “perdersi” in questo mondo digitale?

Fatevi un esame di coscienza. Perchรจ altrimenti, di fronte ad una figlia che fa la webcam girl e che non vi capisce, potreste trovarvi nella scomoda situazione di avere torto. O perlomeno, di avere ragione, ma non saperlo dimostrare.

Come craccare un iPhone e guadagnare 1,5 milioni di dollari

Craccare un iPhone e guadagnare 1.5 milioni di dollari. E’ l’offerta della Zerodium, una societร  di ricerca bug specializzata, che triplica i prezzi per craccareย iOS e raddoppia le taglie su Android, arrivando a 200.000 dollari.

E’ una gara. Chi riesce a craccare un iPhone guadagna 1.5 mln di dollari

La controversa Zerodium รจ arrivata ad offrire 1,5 milioni di dollari per chi riuscirร  a craccare un iPhone o un iPad con successo – una taglia che รจ il triplo rispetto a quellaย precedente. Zerodium haย raddoppiato ancheย la ricompensa per chi riuscirร  a scoprire vulnerabilitร  ancora sconosciuteย sul sistema operativo Android (200.000 dollari) – e stessa cosa ha fatto per il craccaggio di Adobe Flash media player, salito da 50.000ย a 80.000 dollari. Dopo aver comprato il craccaggio, l’azienda lo vende ai governi, che lo usa per controllare sospetti criminali, terroristi e altri obiettivi. L’anno scorso , Zerodium ha offerto 1 milione di dollari per craccare un iPhone, fino ad un totale di 3 milioni;ย la taglia รจ poi scesa a 500.000 dopo aver ricevuto e pagato tre attacchi di successo.

Il fondatore di Zerodium Chaouki Bekrar conferma cheย laย maggiorazione delle “taglie” รจ una risposta ai miglioramenti raggiunti dai produttori di software – Apple e Google in particolare – diventati particolarmente abili nell’impedire la compromissione dei loro prodotti.ย “I prezzi sono strettamente collegati alla difficoltร  di creare unaย catena continua di craccaggi e sappiamo che iOS 10 e Android 7 sono molto piรน difficili da craccare delle loroย versioni precedenti”.

La Zerodium offre 1.5 milioni di dollari a chi riesce, in tutto il mondo, a craccare un iPhone.
La Zerodium offre 1.5 milioni di dollari a chi riesce, in tutto il mondo, a craccare un iPhone.

Perchรฉ i premiย per craccare un iPhone sono piรนย alti rispetto ad un device Android?

Risponde Bekrar: “Puรฒ voler dire sia che un iOS 10 รจ 7,5ย volte piรน difficile da craccare rispetto a un Android, oppure che la domanda per craccare un iOS รจ 7,5 volte piรน alta. In realtร ย รจ un insieme delle due cose.”

Le cifre pagate dagli sviluppatori sono sempre una piccola frazione rispetto a quelle pagate da aziendeย cacciatrici di bug come Zerodium. Per esempio, le taglie di Apple arrivano a 250.000 dollari, un sesto di quanto sta offrendoย Zerodium, mentre Google arriva a pagare 38.000 dollari (il 15% diย Zerodium).ย Da qui l’opinione comune che i programmi di ricerca delle grandi aziende siano in realtร  portati avanti dagli hacker.

C’รจ una differenza sostanziale perรฒ tra le taglie sponsorizzate da aziende cacciatrici di bugย e taglie lanciate dagli sviluppatori: per craccare un iPhone in modo da ottenere la ricompensa di Zerodium, per esempio,ย l’attaccoย dev’essere completamente furtivo, in modo da dare all’hacker il controllo completo sul deviceย obiettivo (in gergo si parla di “weaponized exploit”) – non basta, insomma, fornireย una breve descrizione delle vulnerabilitร : l’attacco dev’essere perfetto. Le taglie pagate da Apple e Google non richiedono la mole di lavoro necessaria per queste azioni e, di conseguenza, sono inferiori.

Craccare un iPhone e la sicurezza nazionale

C’รจ un altro aspettoย da tenere presente.ย Gli attacchi comprati dai cercatori di bug possono essere rivenduti a governi poco affidabili e con precedenti di abusi (su Twitter trovate la discussione relativa). In agosto, per esempio, i ricercatori hanno scoperto una catena di attacchi contro utenti iOS in zone selvagge. L’attacco, sviluppato da un’azienda statunitense cheย si stima abbia pagato 8 milioni di dollari per ottenere 300 licenze, รจ stato scoperto solo dopo aver colpito un dissidente politico negli Emirati Arabi Uniti.

In tutta franchezza, Bekrar ha affermato che l’iOS utilizzato in quell’occasione non aveva alcuna connessione con Zerodium – ciononostante, piรน di un osservatore resta critico nei confronti di Zerodium e dei suoi competitor, dal momento che le persone non vorrebberoย essere coinvolte inย alcuno spionaggio governativo. Bekrarย si difende ribadendo l’importanza di questi attacchi perย i governi dal punto di vista della sicurezza nazionale e della caccia ai criminali.

Un’altra differenza tra Apple e Zerodium, รจ che le taglie Apple piรน cospicue sono riservate alla ricerca di vulnerabilitร  nelle componenti di sicurezzaย che proteggono un dispositivo perduto o rubato – mentreย Zerodium รจ piuttosto interessataย nel craccare un iPhone o un Web browser da remoto.Nonostante le differenze, Zerodium rilancia la posta per un mercato che รจ giร  a livelli altissimi,ย lasciando che una buona fetta degli sforzi di hackeraggio restino nell’ombra – compliciย gli sforzi poco convincenti di Apple e Google nelย rendere piรน sicuri i propri prodotti.

Privacy dati Whatsapp. Il tuo numero e i contatti da ora sono di Facebook

Il 25 agosto, WhatsApp ha pubblicato un post in cui, tra i nuovi termini di utilizzo relativi alla privacy dati Whatsapp, figurano dettagli che hanno suscitato un certo fermento perchรฉ riguardano direttamente la privacy dei dati WhatsApp – come la crittografia end-to-end, le ricerche di mercato e la connessione del numero di telefono con l’infrastruttura di Facebook.

Privacy dati Whatsapp. Il tuo numero e i contatti appartengono aย Facebook

Avete capito bene: connessione con Facebook. Leggiamo insieme il passaggio del post.

“Ma attraverso un maggiore coordinamento con Facebook, saremo in grado di fare cose come monitorare i parametri di base su ogni quanto le persone utilizzano i nostri servizi e combattere meglio lo spam su WhatsApp. E collegando il tuo numero di telefono con i sistemi di Facebook, Facebook potrร  offrirti migliori suggerimenti di amici e mostrarti inserzioni piรน pertinenti se disponi di un account Facebook. Ad esempio, potrai vedere l’annuncio di una societร  con cui giร  lavori, piuttosto che l’inserzione di una societร  di cui non hai mai sentito parlare. Per saperne di piรน, compreso il modo in cui poter controllare l’uso dei tuoi dati, puoi leggere qui.”

Non ci รจ voluto molto perchรฉ cominciassero a venire fuori post su come evitare l’adesione ai nuovi termini di utilizzo e della privacy dati Whatsappย – una possibilitร  che i nuovi utenti non avranno.

Sul problema della privacy dati WhatsApp si sono fatte sentire anche un certo numero di associazioni statunitensi: il Centro di Informazione della Privacy Elettronica (EPIC) e il Centro per la Democrazia Digitale (CDD) hanno sporto reclamo il 29 agosto e richiesto un’indagine della Commissione Federale del Commercio (FTC). In una discussione con Mike Mimoso di Threatpost, il consulente per la protezione del consumatore di EPIC Claire T. Gartland ha commentato: “EPIC continuerร  a esercitare pressioni per un’azione della Commissione, dal momento che questa รจ una chiara violazione delle loro [WhatsApp] numerosi dichiarazioni sulla questione. Se e quando la FTC deciderร  di agire, avrร  il potere di fermare i cambiamenti proposti e/o di entrare in trattativa con le aziende – come รจ stato fatto nel 2012 con l’ordine di consenso per Facebook”.

Cosa ne pensano i governi della nuova privacy dati WhatsApp

Nelle settimane immediatamente precedenti all’entrata in vigore dei nuovi termini (25 settembre) c’รจ stato un relativo silenzio attorno al problema. Ma, nell’ultima settimana, organi di governo tedeschi e indiani si sono schierati contro Facebook e WhatsApp.

In India, un giudice della Corte Suprema di Delhi ha ordinato a WhatsApp di cancellare i dati raccolti dagli utenti che avevano rifiutato i nuovi termini di utilizzo prima del 25 settembre, chiedendo anche all’azienda di non condividere i dati degli utenti che sono automaticamente passati alle nuove norme sulla privacy dati WhatsApp.ย Stessa cosa ha fatto l’agenzia tedesca di protezione della privacy, ordinando a WhatsApp di interrompere la raccolta dati degli utenti in Germania e di cancellare qualsiasi informazione giร  raccolta.ย “La decisione di connettere il proprio account a Facebook spetta ai 35 milioni di utenti WhatsApp,” sottolinea Johannes Caspar, commissario per la protezione dei dati di Amburgo. “Facebook deve prima chiedere il loro permesso e questo non รจ avvenuto.”

La nuova privacy dati WhatsApp: cosa succede ora

Da parte sua, Facebook afferma, tramite il suo portavoce, che ricorrerร  in appello: “Facebook si attiene alle leggi europee di protezione dei dati. Faremo ricorso contro questo ordine e lavoreremo con il DPA di Amburgo per rispondere alle loro domande e risolvere qualsiasi preoccupazione.”

Il punto รจ se anche altri Paesi seguiranno l’esempio di Germania e India riguardo la privacy dati Whatsapp. Notizie dalla BBC e dal Telegraph indicano che organi di governo negli Stati Uniti e nell’UE stanno indagando sui cambiamenti in corso e lo stesso sta facendo il Regno Unito. Il commissario per l’informazione Elizabeth Denham ha commentato: “Il nostro ruolo รจ quello di far luce su questo genere di cose, assicurandoci che le aziende siano trasparenti con il pubblico sul modo in cui vengono condivisi i loro dati personali e proteggendo i consumatori nel far sรฌ che la legge venga osservata. Siamo stati informati dei cambiamenti. Le aziende non hanno bisogno di ottenere un’approvazione dall’ICO per cambiare i propri Termini, ma devono comunque rispettare la legge. Ce ne stiamo occupando”.

Questa รจ una storia destinata a evolvere in modo diverso a seconda di quali Paesi andrร  a toccare: vi terremo aggiornati.

 

Quadrooter, vulnerabilitร  Android. Come controllare se sei in pericolo

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900 milioni di smartphone Android sono esposti ad una serie di gravi vulnerabilitร  di sicurezza scoperte nei chip della Qualcomm. E la cosa peggiore รจ che la gran parte di questi prodotti Android probabilmente non sarร  mai messa in sicurezza.

Denominata Quadrooter, l’insieme di quattro vulnerabilitร  scoperte in tutti i dispositivi Android Marshmallow e versioni precedenti assemblati con i chip della Qualcomm, coinvolge circa 900 milioni di smartphone e tablet Android nel mondo.

Le vulnerabilitร  sono state scoperte dal team del checkpoint e presentate alla Defcon 24 Di Las Vegas.

Tutto quello di cui un pirata informatico ha bisogno รจ programmare un virus e inviarlo alla vittima. Una volta installato, il malware consente di ottenere privilegi di amministrazione sul device preso di mira. Secondo i ricercatori, l’attacco puรฒ essere portato avanti anche tramite un’applicazione infetta.

I ricercatori della checkpoint spiegano in un post all’interno del loro blog, che l’applicazione malevola non richiede nessun tipo di permesso per ottenere il controllo del dispositivo e puรฒ passare completamente inosservata.

L’hacker puรฒ ottenere l’accesso completo al dispositivo inclusi i dati, la videocamerae il microfono.

Questa รจ una lista dei dispositivi esposti al pericolo piรน popolari e che sono maggiormente esposti ad attacchi di questo tipo

Samsung Galaxy S7 e Samsung S7 Edge
Sony Xperia Z Ultra
OnePlus One, OnePlus 2 e OnePlus 3
Google Nexus 5X, Nexus 6 e Nexus 6P
Blackphone 1 e Blackphone 2
HTC One, HTC M9 e HTC 10
LG G4, LG G5, e LG V10
New Moto X di Motorola
BlackBerry Priv

Come controllare se il tuo dispositivo e vulnerabile?

รˆ possibile controllare se il proprio tablet o smartphone รจ vulnerabile utilizzando un’applicazione gratuita messa a disposizione dalla checkpoint.

CLICCA PER PLAY STORE E SCARICA L’APP DI CONTROLLO

Dal momento che l’attacco utilizza le componenti del Chipset della Qualcomm che vengono preinstallate in questi dispositivi nel momento in cui vengono assemblati, l’unica soluzione consiste nell’installare un aggiornamento di sicurezza direttamente dal distributore.

Tre delle quattro vulnerabilitร  sono state giร  risolte dagli ultimi aggiornamenti di Google in una patch correttiva che verrร  rilasciata il prossimo settembre. Anche la Qualcomm dovrebbe essere in grado di rilasciare entro alcune settimane delle correzioni.

I dispositivi Android Nexus sono giร  stati messi in sicurezza grazie agli aggiornamenti automatici.