Malgrado i dispositivi Apple risultino meno esposti alle infezioni da virus e programmi malevoli, i device della casa di Cupertino non sono immuni a una vasta serie di pericoli insiti nella Rete. Malware, furti di identità, phishing, app malevole sono rischi quotidiani per gli utenti di iPhone, iPad e iPod Touch. Per non rinunciare a sicurezza e privacy, ecco un elenco di 5 app “irrinunciabili” da installare in ambiente iOS per potenziare il livello di sicurezza dei nostri devices:
Webroot SecureWeb for iOS
: facile da utilizzare, elevata protezione da malware, protezione in tempo reale senza rallentare il sistema. Sono queste le principali credenziali di Secure Web, suite di protezione dell’americana Webroot espressamente progettata per i sistemi iOS.
La versione Home offre gratuitamente agli utenti un servizio di navigazione sicura, scansione in tempo reale delle pagine visitate e blocco istantaneo dei siti malevoli, un browser dotato di “tab” per una navigazione intuitiva e multitasking e la sincronizzazione automatica con i server dell’azienda, per un confronto tra gli indirizzi URL visitati dall’utente e quelli segnalati come pericolosi.
Il software, inoltre, consente di mettere in sicurezza tutte le operazioni di shopping e online banking. Nelle versioni Business sono inoltre previste funzionalità aggiuntive quali la localizzazione dei dispositivi rubati, antivirus e antimalware avanzati, protezione dell’identità utente e dei dati personali.
Bitdefender Cluefulapp
: chi può dire di conoscere realmente le app installate sul proprio iPhone o iPad? CluefulApp di Bitdefender fornisce un rapido identikit di tutte le applicazioni esistenti per iOS: Clueful, nella sua versione per iOS, è un servizio gratuito “web based” accessibile dalla pagina http://www.cluefulapp.com/ o eventualmente dalla dashboard del dispositivo grazie alla relativa webapp installabile gratuitamente.
L’interfaccia è ridotta al minimo: è sufficiente digitare il nome dell’app desiderata per visualizzare numerose informazioni fra cui:
– permessi richiesti;
– dati personali cui l’app ha avuto accesso (numero di telefono, sms, mail, contatti, account personali);
– documenti (immagini, musica, file audio) a cui è stato garantito libero accesso;
– utilizzo da parte dell’applicazione delle connessioni di rete, come la linea dati o quella Wi-Fi;
– tracciamento dell’utente tramite GPS;
– utilizzo di pubblicità targettizzate in base agli interessi dell’utente.
Un modo semplice e immediato per capire quali applicazioni attingono a piene mani dati personali, documenti sensibili e informazioni riservate.
Arxan EnsureIt
: in un mondo dove le app hanno dato vita a un mercato planetario di nuova generazione, le mire dei criminali informatici si sono inevitabilmente concentrate verso questo settore emergente. Sui principali store non di rado è possibile trovare applicazioni truffaldine, architettate per carpire dati personali e sensibili dei malcapitati utenti.
EnsureIt di Arxan permette di individuare con facilità le applicazioni vulnerabili e quelle contenenti codici malevoli, con protezione attiva e passiva, evitando che i programmi incriminati possano installare malware, sottrarre informazioni, dati sensibili, identità dell’utente. Uno strumento efficace e potente per mettere al sicuro non solo le app installate sul dispositivo, prevenendo attacchi e modifiche dall’esterno, ma anche per prevenire l’installazione di nuove applicazioni dannose e realizzate a scopo di frode.
Cryptobox Pro
: questa suite, tutta italiana, permette non solo di proteggere con una password i dati sensibili del nostro iPhone o iPad, ma anche di criptarli per renderli illeggibili da chiunque altro non sia in possesso delle chiavi di accesso.
Laddove innumerevoli app mascherano dati e media dietro un pin o una password alfanumerica, Cryptobox arriva a cifrare i contenuti con un algoritmo AES a 256 bit, talmente sicuro a detta dei produttori da “trasformare il vostro iPhone/iPad in una Fort Knox personale”.
Il tutto, senza fare utilizzo di connessioni di rete (usate ad esempio per creare copie di backup o trasferire i file su piattaforme cloud), per rendere ancora più sicuro l’intero processo di codifica.
La suite è disponibile in quattro versioni differenti: Cryptobox, Cryptodoc, Cryptopic e la versione Pro, la più completa che raccoglie tutte le principali tipologie di file testuali e multimediali.
Con quest’ultima, è possibile cifrare password, pin, documenti di testo, e-mail, sms, documenti di iTunes, i principali formati fotografici e molto altro ancora.
Crittografia avanzata, registro degli accessi non autorizzati (con rilevamento gps e scatto fotografico del loro autore) e una funzione “antipanico” che blocca lo schermo con una semplice copertura della mano, completano l’offerta della versione Pro (disponibile sull’App Store).
HotSpot Shield VPN: per navigare in modo sicuro al riparo da attacchi informatici, una delle soluzioni più efficaci consiste nel creare una connessione VPN (Virtual Private Network). Sui dispositivi iOS una delle strade più semplici per creare e configurare la rete virtuale è fornita da HotSpot Shield, applicazione scaricabile gratuitamente nella versione trial dall’App Store.
Il servizio VPN fornito permette di navigare e creare reti Wi-Fi in tutta sicurezza, garantendo anonimato all’utente e complicando la vita ad aspiranti hacker. HotSpot Shield crea un vero e proprio “tunnel” nella Rete, protetto da un algoritmo di sicurezza a 128 bit, capace di veicolare ogni informazione in modo riservato tra il dispositivo dell’utente e i server di HotSpot Shield, bypassando il proprio provider di rete. La rete VPN fornisce inoltre un nuovo indirizzo IP all’utente, utile per salvaguardare la privacy e mettersi al riparo dai rischi del web. Per continuare a utilizzare il servizio al termine del periodo di prova, è necessario sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale.

Limitare i permessi e le autorizzazioni (aumentando quindi il livello di privacy) è possibile attraverso poche semplici operazioni, per tutti i possessori di device Android (attraverso la app nativa “Impostazioni Google”) e per qualsiasi altro dispositivo (iOS, notebook, computer fissi, etc…) attraverso l’
– Gestione dispositivi Android: attiva la localizzazione del dispositivo da remoto e la possibilità di procedere al blocco, sempre da remoto, in caso di furto o smarrimento del dispositivo, accedendo alla Gestione Dispositivi di Android.
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Per un migliore controllo dell’esperienza Social, Facebook mette a disposizione un sistema completo di notifica per informarci ogniqualvolta un contatto interagisce con il nostro profilo.
Un vecchio adagio recitava: prevenire è meglio che curare.











Per queste funzioni, è previsto un periodo di prova di due settimane, al termine delle quali le caratteristiche Premium si disattivano lasciando spazio a quelle gratuite, che continueranno a funzionare regolarmente senza limiti di tempo.
Ogni nuovo profilo di Google+ risulta inevitabilmente connesso all’account personale Google, che comprende fra l’altro i popolari servizi di Gmail, Google Drive, Youtube e via discorrendo.
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