Minecraft ha venduto oltre 100 milioni di copie in tutto il mondo. I bambini e gli adulti di tutto il mondo stanno estraendo, creando e lavorando insieme in mondi multiplayer; i giocatori sviluppano abilità sociali, migliorano le loro capacità di risoluzione dei problemi ed esercitano la loro creatività quando costruiscono insieme online. E’ sbalorditivo quanti vantaggi educativi possono esserci nel giocare a Minecraft.
Su un server Internet pubblico, i giocatori possono collaborare per costruire cose più grandi e migliori di quanto avrebbero potuto fare da soli; tuttavia, non si può controllare esattamente chi si connette ai server pubblici e quindi con chi sta interagendo. Buone notizie: impostando il proprio server, si può sapere esattamente con chi ci si connette e con chi si gioca.
Prima di provare a fare qualsiasi cosa a casa bisogna ricordare che queste istruzioni sono destinate ai genitori che intendono aiutare i propri figli. Pertanto, i bambini devono ottenere il permesso dei genitori e scegliere un momento in cui possono supervisionare e aiutare prima di procedere. Configurare ed eseguire un server online significa che chiunque abbia il tuo indirizzo IP esterno potrà unirsi al tuo server e giocare nel tuo mondo di Minecraft: motivo per il quale bisogna pensare bene a chi si invita a giocare sul proprio server.
Bisogna assicurarsi di tenere traccia in merito a chi viene invitato a giocare su un server privato. Il modo migliore per mantenere il proprio server sicuro e felice è invitare solo i giocatori che si conoscono nella vita reale. Molte persone su Internet sembrano innocue, ma limitando il server a persone di cui si conosce l’identità, non si avranno spiacevoli sorprese. Ecco come regolarsi per l’installazione da PC.
Verifica dell’ultima versione di Java
Poiché Minecraft è un gioco basato su Java, il primo passo da fare è assicurarsi di avere l’ultima versione di Java. E’ importante ricordare prima di procedere che alcune soluzioni ai problemi del server richiedono la regolazione di impostazioni critiche sul computer e che se questo viene fatto in modo improprio, vi è il rischio di danneggiare il proprio computer.
Minecraft_Server.jar
Innanzitutto, si avrà bisogno dei file del server. Si può ottenere gratuitamente dal sito di Mojang. Per scaricarlo bisogna recarsi alla pagina dei download del server Minecraft e scaricare “minecraft_server.1.11.jar”. Al termine del download, copiare minecraft_server.1.11.jar in una nuova cartella sul desktop e chiamare questa cartella “Minecraft Server”, dopodiché fare doppio clic su minecraft_server.1.11.jar per eseguirlo: si vedranno alcuni nuovi file apparire nella cartella.
Versione di Minecraft
Se Minecraft si aggiorna a una nuova versione, le indicazioni appena illustrate rimangono valide ma “1.11” dovrà essere sostituito con qualunque sia il nuovo numero di versione.
File batch per eseguire il server
Bisogna quindi fare clic con il pulsante destro del mouse all’interno della cartella Server in cui si è inserito Minecraft_Server.1.11.jar. e poi selezionare : Nuovo> Documento di testo. Bisogna quindi assegnare al nuovo documento il nome “Esegui” e all’interno del documento Blocco note, incollare la seguente riga: 1 cmd / k java ‐Xms1G ‐Xmx1G ‐jar minecraft_server.1.11.jar
Importante da ricordare: se si utilizza una versione diversa del server, si deve modificare “minecraft_server.1.11.jar” in modo che corrisponda al nome della versione che si sta utilizzando. Fatto ciò bisogna salvare come file batch, che è un file utilizzato da Windows per eseguire i comandi della riga di comando.
Dopodiché fare clic su File> Salva con nome e nel campo “Salva come tipo” selezionare tutti i file e impostare il nome del file su “Run.bat”. Ovviamente la dicitura .txt deve essere rimossa alla fine del nome del file.
Accettazione dell’EULA
Mojang fornisce un contratto di licenza che bisogna accettare prima di avviare un server Minecraft. Si dovrà modificare il file eula.txt per indicare la propria adesione.
Per procedere bisogna fare doppio clic su eula.txt, leggere e modificare la riga eula = false in eula = true. Fatto ciò si può avviare il proprio server facendo doppio clic su Run.bat. Apparirà quindi una finestra con alcune informazioni sul proprio server. Finché si lascerà aperta questa finestra, il server sarà in esecuzione e i giocatori potranno connettersi.
La finestra del server
Il server fornisce alcune informazioni per aiutare il suo possessore a tenere traccia di quello che sta succedendo, anche se non si è nel gioco.
Si può vedere quanta memoria sta utilizzando il server nel pannello Statistiche
Si può controllare chi è attualmente connesso al server nel pannello Giocatori
È possibile visualizzare i messaggi del server e le chat dei giocatori nel pannello Registro e chat.
È possibile utilizzare il campo in basso a destra per immettere i comandi del server.
I comandi consentono agli utenti avanzati di un maggiore controllo sul proprio server.
Unirsi al proprio server
Ora è il momento di unirsi al proprio server Minecraft. Per farlo bisogna prima eseguire Minecraft e nel menu principale fare clic su Multiplayer, dopodiché fare clic su Aggiungi server. E’ poi necessario eseguire consecutivamente queste azioni:
Assegnare un nome al server nel campo Nome server.
Digitare “localhost” nel campo Indirizzo server.
Fare clic su Fine.
Selezionare il server e fare clic su Accedi al server.
Ora si dovrebbe essere in grado di giocare sul proprio server di casa. Successivamente, si configurerà la connessione Internet in modo che altri giocatori possano connettersi ad essa.
Port Forwarding
Il passaggio successivo del processo richiede la regolazione delle impostazioni sul router in modo che altri utenti possano accedere al computer attraverso di esso. Questo processo sarà diverso per tutti, perché si basa sul tipo di router che si possiede.
Andare qui per un elenco di guide di port forwarding.
Selezionare la marca e il modello del router dall’elenco e seguire le istruzioni fornite.
Se non si riesce a trovare il proprio router nell’elenco su quel sito, ecco un paio di cose da provare:
Se si riesce a trovare il produttore ma non il modello: provare le indicazioni per il numero più vicino al proprio modello che si riesce a trovare. Sono spesso processi simili.
Cercare il modello del tuo router e il “port forwarding” sul web.
Contattare l’assistenza clienti del proprio router e chiedere come inoltrare le porte.
Trovare il proprio indirizzo IP esterno
Dopo aver inoltrato le porte, bisognerà trovare il proprio IP esterno. E’ necessario quindi aprire un browser e andare su Google, digitare “IP esterno” nella barra di ricerca e premere Invio: il motore di ricerca identificherà l’indirizzo IP esterno.
Esso sarà IPv4 o IPv6 e sarà simile a uno degli esempi seguenti:
Identificato il proprio indirizzo IP esterno è consigliato salvarlo: servirà per consentire ad altre persone di connettersi al server.
Connessione al server
Ora che è stato eseguito il port forwarding della connessione, altri giocatori possono connettersi utilizzando l’indirizzo IP esterno. Ecco come invitare altre persone:
In Minecraft, fare clic su Multiplayer.
Fare clic su Aggiungi server.
Immettere un nome di server.
Immettere l’indirizzo del server.
Questo sarà l’IP esterno seguito dal numero di porta: 25565. Se si ha un indirizzo IPv6, l’indirizzova compreso tra i caratteri “[]” in questo modo: [2001: 0db8: 0a0b: 12f0: 0000: 0000: 0000: 0001]: 25565. Si può quindi fare clic su Fine. Minecraft proverà ora a connettersi al server. Una volta connesso, si dovrà selezionare il server e fare clic su Accedi al server.
Chiunque fornisca l’indirizzo IP esterno di chi ha creato il server potrà giocare sullo stesso. È più sicuro invitare solo persone che si conoscono e se si è minorenni è bene chiedere prima il permesso ai propri genitori.
File Server.properties
Si possono anche modificare alcune impostazioni del gioco utilizzando il file nella cartella Server chiamato Server.properties. Per farlo basta aprire il file con qualsiasi editor di testo e modificandole proprietà del proprio mondo di Minecraft modificando le righe del file.
Le proprietà più comuni che si possono modificare sono:
gamemode = 0: cambiare questo in gamemode = 1 per mettere il server in modalità creativa.
max ‐ players = 20: modificare questo numero per aumentare o diminuire il numero di giocatori che possono unirsi al server contemporaneamente.
Non è necessario modificare nulla in questo file affinché il server funzioni. Non bisogna apportare modifiche al file se non si è sicuri di quello che si sta facendo.
Quando si crea un server, bisogna assicurarsi di accedere ogni tanto per vedere cosa stanno costruendo i giocatori e di come gli stessi avranno sviluppato un modo incredibile collaborando.
Gli operatori di reti mobili di tutto il mondo si stanno affrettando a implementare reti 5G per servire in modo più efficiente il numero crescente di dispositivi che utenti e aziende connettono alle reti mobili. Sebbene gli smartphone siano già onnipresenti, il maggiore utilizzo di adattatori mobili a banda larga, computer sempre connessi e dispositivi IoT consumer e aziendali, richiederà più dati di quelli che le attuali reti 4G possono fornire in modo sostenibile.
Naturalmente, i produttori di smartphone sono ansiosi di essere i primi a presentare un telefono 5G. Per questo motivo, alcuni operatori di reti mobili e produttori di smartphone potrebbero etichettare le tecnologie di rete proprietarie o di transizione come 5G, sebbene questi dispositivi non riceveranno tutti i vantaggi che il “vero” 5G offre o, almeno, promette.
Cos’è il 5G?
Velocità di download
Quando si parla di 5G ci si riferisce alla quinta generazione di comunicazioni mobili cellulari. Per essere precisi, lo standard del settore si chiama 5G NR (New Radio) e a differenza della quarta generazione di comunicazioni mobili cellulari che aveva due standard concorrenti, LTE e WiMAX, non esiste uno standard concorrente per 5G NR. Tuttavia i suoi standard sono progettati per essere abbastanza versatili con l’obiettivo di soddisfare una vasta gamma di casi d’uso.
Il 5G NR consente alle reti di operare su una più ampia varietà di frequenze: le frequenze lasciate libere dalle reti 2G e 3G, lo spettro liberato dalla transizione alle trasmissioni TV digitali, le frequenze estremamente alte inutilizzate in precedenza (EHF ) e le frequenze dell’onda millimetrica (mmWave), che comprendono la gamma da 30 a 300 GHz.
Lo standard 5G NR consente di raggiungere velocità fino a 20 gigabit al secondo, sebbene si tratti di un massimo teorico basato su test di laboratorio su hardware proof-of-concept. Mentre i rollout iniziali possono raggiungere solo velocità già raggiungibili sulle attuali reti 4G, il 5G è progettato per ridurre al minimo la latenza rispetto al 4G. Inoltre, si prevede che i modem 5G avranno requisiti di alimentazione leggermente inferiori rispetto al 4G, estendendo così la durata della batteria degli smartphone alimentati a 5G.
È importante notare che il 5G non è un aggiornamento incrementale o compatibile con le versioni precedenti degli standard di comunicazione mobile esistenti. Il 5G è separato dagli standard 4G come LTE o WiMAX e non può essere collegato a telefoni, tablet o modem wireless esistenti tramite aggiornamenti tower o aggiornamenti software.
Gli operatori di rete mobile stanno implementando aggiornamenti alla propria infrastruttura LTE, comprese tecnologie come LTE Advanced e LTE Advanced Pro, che consentono velocità di download superiori a un gigabit sugli smartphone. Sebbene questi siano vantaggiosi ed avanzati, si tratta in definitiva di tecnologie 4G di transizione e non forniscono l’intera gamma di vantaggi del 5G NR.
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi degli smartphone 5G?
I due vantaggi più evidenti degli smartphone 5G sono le latenze ridotte rispetto alle reti 4G e la resilienza contro il degrado delle prestazioni in aree densamente popolate. Le strutture storicamente difficili da servire tramite reti cellulari sono spesso soggette a degrado della rete o interruzione del servizio a causa del numero di dispositivi collegati all’infrastruttura disponibile.
Un esempio sono i grattacieli per uffici, che sono architettonicamente difficili da servire a causa della fisica delle onde radio e i grandi stadi destinati ad ospitare decine di migliaia di spettatori. Poiché il 5G utilizza ampiamente le piccole torri cellulari di comunicazione grazie alle frequenze delle onde millimetriche, queste torri possono servire in modo più efficace i clienti in questi tipi di strutture.
Anche l’uso di frequenze di onde millimetriche è un inconveniente significativo però, poiché i primi modelli di antenna e modem causano un calore eccessivo negli smartphone che possono portare ad un calo rapido della carica della batteria. Allo stesso modo, per le tradizionali batterie agli ioni di litio, un’eccessiva esposizione a temperature elevate può ridurne la durata.
I progressi raggiunti nella tecnologia cellulare, come il modem Qualcomm Snapdragon x60, sono stati progettati per risolvere i problemi causati dal 5G ad alta banda, ed è probabile che l’innovazione futura degli smartphone affronterà ancora queste criticità poiché il 5G sostituisce ora l’LTE ed è passato il tempo necessario per valutarne gli effetti sull’hardware.
Quali smartphone sono davvero 5G?
Con il ritmo accelerato delle implementazioni 5G da parte degli operatori di rete, i produttori di smartphone stanno lavorando per recuperare il ritardo accumulato. Nel febbraio 2018, 18 produttori hanno annunciato l’intenzione di rilasciare dispositivi compatibili con 5G nel 2019 alimentati dal modem X50 5G di Qualcomm, anche se questo venne fornito con avvertenze significative. Delle 18 società citate nell’annuncio, sette producono solo adattatori mobili a banda larga o dispositivi IoT e cinque non hanno alcuna infrastruttura di vendita al di fuori dell’Asia.
Apple
Storicamente, Apple ha assunto una posizione molto conservatrice nei confronti delle tecnologie di rete nell’iPhone. L’iPhone originale, rilasciato nel giugno 2007, non aveva funzionalità 3G nonostante le reti 3G fossero diffuse all’epoca. Allo stesso modo, l’iPhone 5, rilasciato nel settembre 2012, è stato il primo iPhone compatibile con LTE, facendo sì che Apple fosse in ritardo di poco più di un anno per ciò che riguardava il 4G rispetto agli smartphone Android.
I primi smartphone 5G di Apple sono stati annunciati nell’ottobre 2020: iPhone 12, iPhone 12 Mini, iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max. Apple è in ritardo per ciò che concerne il 5G, ma Roger Cheng di TechRepublic CNET sottolinea che l’ingresso di Apple nel mercato degli smartphone 5G con la serie iPhone 12 potrebbe essere un punto di svolta per il lancio piuttosto lento del servizio 5G, a causa della capacità di Apple di generare entusiasmo.
“Ottenere più consumatori su queste nuove reti significa che questi vettori hanno più esperienza nel gestire una domanda più elevata, permettendo loro di risolvere i problemi e, in definitiva, fornire un servizio più fluido e veloce“, ha detto Cheng.
ASUS
ASUS non ha ancora annunciato un telefono 5G, sebbene il gigante taiwanese sia in genere il primo ad adottare nuove tecnologie di rete. ZenFone 4 Pro e ROG Phone supportano entrambi 802.11ad, noto anche come WiGig, che consente comunicazioni wireless ad alta velocità sulla banda di frequenza a 60 GHz, offrendo ad ASUS l’esperienza nella progettazione di antenne telefoniche in grado di utilizzare frequenze ultra alte. Il ROG Phone 3 di ASUS è il suo primo smartphone 5G.
Google
Segnale importante con celle piccole
Google ha rilasciato i suoi primi smartphone 5G nel 2020: Pixel 4A 5G e Pixel 5. Il Pixel 5 è l’ultimo dispositivo di punta di Google, dotato di specifiche al top di gamma, come una frequenza di aggiornamento dello schermo di 90 Hz e un chipset Qualcomm Snapdragon 765G. Il Pixel 4A 5G è un telefono di fascia media, ma non ha ancora nulla da ridire in termini di specifiche hardware, rendendo il suo prezzo di partenza piuttosto economico per un dispositivo 5G perfettamente funzionante.
HTC
HTC è una delle società che ha firmato un impegno a rilasciare un telefono 5G alimentato da Qualcomm nel 2019, anche se la probabilità che HTC rilasci un nuovo telefono di punta è dubbia, poiché la società taiwanese ha venduto metà del suo team di progettazione e ricerca, così come i diritti non esclusivi sui brevetti degli smartphone, a Google per 1,1 miliardi di dollari in un accordo concluso a gennaio 2018.
HTC ha però rilasciato un hotspot mobile compatibile con 5G, utilizzando frequenze inferiori ai 6 GHz, negli Stati Uniti, in Europa e in Asia. Il brand ha uno smartphone 5G, l’U20 ma le notizie sulla sua uscita al di fuori di Taiwan, dove viene prodotto il dispositivo, sono difficili da trovare.
Huawei
In qualità di importante fornitore di apparecchiature di rete per gli operatori, oltre a produrre i propri SoC Kirin da utilizzare negli smartphone, Huawei sarebbe teoricamente pronta per essere tra i primi fornitori a rilasciare prodotti compatibili con il 5G.
La capacità di Huawei di spedire prodotti oltreceano è incerta, a causa delle sanzioni del governo degli Stati Uniti che vietano di fatto alle società che commerciano in tecnologia di origine statunitense, comprese quelle normalmente straniere, di collaborare con Huawei.
Huawei Mate 20 X 5G è il primo telefono compatibile con 5G di Huawei. Ha un display OLED da 7,2 “, con una risoluzione di 1080×2244, 8 GB di RAM e 256 GB di flash (un aumento rispetto ai 4 GB di RAM e 128 GB di flash del modello non 5G) e obiettivo grandangolare da 40 MP, 20 MP obiettivo ultra grandangolare e teleobiettivo posteriore da 8 MP, oltre a una fotocamera selfie da 24 MP, alimentata da una batteria da 4200 mAh.
È stato annunciato come dispositivo di lancio per il lancio del 5G da Vodafone ed EE nel Regno Unito, sebbene questi piani siano stati poi dismessi a maggio 2019. Nonostante ciò, Mate 20 X 5G è disponibile in diversi paesi, tra cui Cina, Regno Unito e Emirati Arabi Uniti. Dall’uscita del Mate 20 X 5G, Huawei ha aggiunto diversi nuovi dispositivi 5G alla sua gamma: Huawei Mate 30 5G e Mate 30 Pro 5G, così come l’intera generazione di dispositivi Huawei Mate 40 sono compatibili con il 5G.
Huawei Mate X è stato precedentemente annunciato al Mobile World Congress come uno smartphone Android pieghevole con capacità 5G, con un display OLED flessibile. Considerando i problemi con il display pieghevole del Samsung Galaxy Fold, Huawei ha annunciato tranquillamente un ritardo per il Mate X completo di 5G, rilasciato all’inizio del 2019. Da allora, Huawei ha rilasciato una versione aggiornata del dispositivo, il Mate XS e ne ha esteso la vendita ai paesi al di fuori della Cina.
Nonostante la considerevole gamma di smartphone 5G di Huawei, sarà difficile trovarli negli Stati Uniti per via della presenza del brand cinese all’interno della block list americana.
LG
Rilasciato a maggio 2019, l’LG V50 ThinQ è uno smartphone Android compatibile con 5G: dispone di un display P-OLED da 6,4 “, con una risoluzione 1440×3120, 6 GB di RAM e flash da 128 GB (espandibile tramite microSD) e una tripla fotocamera principale con obiettivo standard da 12 MP, un obiettivo ultra grandangolare da 16 MP e teleobiettivo da 12 MP, con doppia fotocamera selfie da 8 MP standard e grandangolare da 5 MP. È alimentato da un chipset Qualcomm Snapdragon 855 abbinato al modem X50 5G. A seconda dell’operatore, il V50 ThinQ utilizza entrambi i sub-6 Frequenze GHz o mmWave per 5G.
Dalla versione 2019 del V50, LG ha rilasciato diversi smartphone compatibili con 5G, incluso lo smartphone LG V60 ThinQ 5G Dual Screen.
Motorola
Il Moto Z3 di fascia media, rilasciato come esclusiva Verizon nell’agosto 2018, è pubblicizzato come “5G compatibile” attraverso l’uso di un add-on. Jessica Dolcourt di CNET ha testato il componente aggiuntivo Z3 e 5G a Chicago durante il lancio di Verizon 5G nell’aprile 2019 ed ha sottolineato che “qualcosa non funziona bene: la rete, il telefono, l’allegato Moto Mod o il modo in cui si uniscono tutti“, aggiungendo che è qualcosa di “imbarazzante per una rete che si vanta di essere la prima rete 5G live al mondo“.
Il Moto Z2 Force e il Moto Z3 (senza l’uso di componenti aggiuntivi) supportano Gigabit LTE, consentendo a quei telefoni di sfruttare appieno gli aggiornamenti nelle reti LTE esistenti.
Motorola G 5G Plus e Motorola One 5G disponibili in Europa sono dispositivi 5G quasi identici e a buon prezzo nei mercati di riferimento. Il marchio dispone anche del Motorola Edge Plus, del Moto Z4 e l’ultima versione del Motorola Razr, tutti con funzionalità 5G.
Nokia
Nokia (HMD Global) è stata un’altra società del settore che aveva annunciato l’intenzione di rilasciare un telefono 5G alimentato da Qualcomm nel 2019, ma ci è voluto fino all’inizio del 2020 per rilasciare il Nokia 8.3, primo smartphone 5G in grado di fare roaming su 5G mentre si viaggia all’estero.
OnePlus (Oppo)
Installato in sempre più telefoni
Oppo, che vende telefoni in occidente con il marchio OnePlus, propone una variante 5G di OnePlus 7 Pro. Supporto 5G anche per la serie OnePlus 8 e per OnePlus Nord in Europa.
Samsung
Il primo telefono 5G di Samsung è stato il Samsung Galaxy 10 5G, rilasciato a maggio 2019, alimentato da un modem Snapdragon 855 e X50 e il primo a presentare la tecnologia dinamica dello schermo AMOLED del brand.
Dal rilascio del suo primo telefono 5G, Samsung ha rilasciato una serie di dispositivi 5G di fascia alta: la seconda generazione di entrambi i telefoni Samsung pieghevoli, Z Fold 2 e Z Flip 5G, supporta infatti il 5G, così come la serie Galaxy S20 e la serie Galaxy Note 20.
Sony
Sony ha rilasciato il suo primo smartphone 5G, il Sony Xperia 1 II all’inizio del 2020: è compatibile con il 5G anche l’Xperia Pro.
TCL (Alcatel)
L’Alcatel 7 5G doveva essere rilasciato da TCL in Europa alla fine del 2019 o all’inizio del 2020, in coincidenza con una più ampia diffusione delle reti mobili 5G nella regione. Da allora ha rilasciato TCL 10 5G, il suo primo dispositivo 5G.
Xiaomi
Una variante 5G dello Xiaomi Mi Mix 3 era prevista per il rilascio a maggio 2019: si è dovuti arrivare al settembre dello stesso anno per ottenere il rilascio del Mi 9 Pro con 5G. L’ultimo dispositivo 5G di Xiaomi è il Mi 10 Pro 5G, lanciato nel maggio 2020.
ZTE
Lo ZTE Axon 10 Pro 5G è stato rilasciato nel maggio 2019, con un sensore di impronte digitali in-display e display AMOLED. Le funzionalità 5G di ZTE Axon sono alimentate dal SoC Snapdragon 855 di Qualcomm. La situazione di ZTE è instabile, poiché la pressione fatta dal governo degli Stati Uniti le ha impedito di acquistare chip da Qualcomm per un lungo periodo di tempo nel 2018. Anche se alla società è stata concessa una sospensione, non è chiaro come questa interruzione abbia influito sul programma di rilascio dei dispositivi ZTE.
I suoi problemi di embargo sembrano essersi risolti al momento, visto che ZTE ha annunciato l’Axon 20 5G a settembre 2020, primo telefono al mondo a presentare una fotocamera sotto il display che elimina le tacche e i fori che caratterizzano la maggior parte degli smartphone attuali.
Chi produce modem 5G per smartphone?
Cinque aziende sono pubblicamente note per lo sviluppo di modem 5G da utilizzare negli smartphone. MediaTek, Qualcomm e Samsung produrranno modem disponibili per i produttori di dispositivi. I telefoni Samsung venduti in Nord America utilizzano già modem Qualcomm, sebbene le parti sviluppate internamente da Samsung siano utilizzate nei telefoni venduti in Asia. Tradizionalmente, Samsung fornisce l’accesso ai componenti a produttori di terze parti, mentre la divisione HiSilicon di Huawei, che produce anche modem 5G, no.
Il quinto produttore, Intel, era coinvolto nel 5G fino al MWC 2019, anche se ha dismesso l’intera divisione ad aprile immediatamente dopo un accordo raggiunto nella causa di Apple contro Qualcomm per le royalty sulla licenza di brevetto. Con tale accordo, Apple ha annunciato un accordo di fornitura di chipset pluriennale a sorpresa.
Il modem Balong 5G01 di prima generazione di Huawei è stato annunciato a febbraio 2018 e afferma di essere in grado di raggiungere una velocità di download di 2,3 Gbps. Nel gennaio 2019 Huawei ha annunciato il Balong 5000, un chipset per smartphone 5G in grado di raggiungere velocità di download di 6,5 Gbps. I SoC Kirin di Huawei non vengono venduti a produttori di telefoni di terze parti: di conseguenza compaiono solo nei telefoni Huawei e nel sottomarchio Honor.
L‘Helio M70 di MediaTek è stato lanciato a maggio 2019, anche se è probabile che sia più presente nei telefoni destinati al mercato cinese, poiché l’M70 è costruito per frequenze inferiori ai 6 GHz, mentre gli operatori di rete mobile come AT&T e Verizon si concentrano sulle frequenze mmWave. Secondo CNET, l’M70 “ha velocità di download fino a 4,7 Gbps e velocità di upload fino a 2,5 Gbps. Può funzionare su reti cellulari da 2G a 5G“. Da allora, MediaTek ha reso la sua serie di chip Dimensity SoC la sua linea 5G di punta, l’ultima delle quali è la serie Dimensity 1000.
Il leader del settore Qualcomm ha rilasciato il suo ultimo modem 5G, lo Snapdragon X60, all’inizio del 2020, che sostiene essere in grado di raggiungere velocità di download fino a 7,5 Gbps. Qualcomm è generalmente il fornitore di SoC (sistema su chip) utilizzato dalla maggior parte dei principali produttori di dispositivi Android negli Stati Uniti.
Samsung ha annunciato l’Exynos Modem 5123, che la società indica sia in grado di raggiungere velocità di download di 5,1 Gbps per reti inferiori a 6 GHz e 7,35 Gbps in reti a onde millimetriche. Samsung utilizza i SoC Exynos per gli smartphone sbloccati globali.
Come ottengo uno smartphone 5G?
5G a banda alta il più veloce
È solo questione di tempo prima che gli smartphone 5G diventino lo standard de facto nei dispositivi mobili. In effetti, se si prevede di acquistare un dispositivo di punta nel prossimo anno, è probabile che si abbiano solo dispositivi 5G tra i quali scegliere.
Se si sta cercando un dispositivo economico, è consigliato consultare il sito Web del proprio operatore per vedere le offerte disponibili e se le stesse sono compatibili con il 5G.
5G ad alta banda: migliori velocità, piccola area di copertura
Quando si parla del potenziale rivoluzionario del 5G, si parla di banda alta. Il 5G ad alta banda o onda millimetrica utilizza alte frequenze (oltre 20 GHz) che la comunicazione mobile non ha mai utilizzato prima.
Ci sono alcuni importanti vantaggi nell’usare mmWave 5G:
Velocità più elevate: MmWave 5G può trasferire grandi quantità di dati in modo estremamente rapido, da 10 a 100 volte più velocemente del 4G LTE. Ciò significa scaricare un film sul tuo telefono in pochi secondi invece che in minuti: niente più timeout quando cerchi freneticamente di scaricare un film in fila all’aeroporto.
Larghezza di banda maggiore: La larghezza di banda si riferisce allo spazio che si ha a disposizione per trasferire i dati avanti e indietro. Tornando all’idea delle frequenze come strade, l’onda millimetrica 5G apre un’intera serie di autostrade aperte e super veloci che sono libere dalla congestione delle bande di frequenza più basse.
Bassa latenza: La latenza è il ritardo tra il momento in cui invii un segnale dal telefono a quando arriva dall’altra parte. Ad esempio, l’alta latenza crea quel ritardo imbarazzante nelle videochiamate quando una persona parla e ci vuole un secondo perché la persona dall’altra parte le ascolti. Il 5G può ridurre la latenza da 200 millisecondi (ms) a 1 ms, rendendo la condivisione dei dati essenzialmente istantanea.
Sfortunatamente, questi vantaggi non vengono senza alcuni importanti ostacoli all’accesso immediato e diffuso:
Breve distanza del segnale: L’onda millimetrica 5G si diffonde a circa 1.500 piedi, il che significa che i fornitori di celle devono installare molti punti di accesso per creare una rete 5G affidabile.
Difficoltà a muoversi attraverso gli oggetti: Il 5G ad alta banda non viaggia bene attraverso gli ostacoli. Muri, finestre e alberi limiteranno la distanza che può raggiungere il segnale.
Invece di costruire una torre cellulare tradizionale ogni mille piedi, il 5G ad alta banda utilizza celle piccole, che sono stazioni base di apparecchiature molto più piccole. Delle dimensioni di uno zaino, una piccola cella può essere attaccata a un palo del telefono, a un lampione o al lato di un edificio. Ma anche con la relativa facilità di installazione, l’enorme numero di piccole celle necessarie per creare una copertura a banda alta costante crea una barriera all’ingresso a breve termine.
5G a banda bassa: ampia disponibilità, velocità inferiori
Il 5G a banda bassa utilizza le frequenze più basse per trasferire i dati, il che lo rende di gran lunga il tipo più lento di 5G.
Nonostante le velocità relativamente più basse, il 5G a banda bassa presenta alcuni vantaggi che lo rendono interessante come primo passo per il lancio del 5G. Queste frequenze più basse possono viaggiare per centinaia di miglia e attraversano anche ostacoli più facilmente rispetto alla banda alta o alla banda media.
Quali i migliori smartphone Huawei 2021? Huawei è rapidamente cresciuta fino a diventare una delle più grandi aziende di telefonia mobile del mondo, scalzando Appledal secondo posto nelle vendite globali di smartphone nel 2019. Proprio mentre stava iniziando a puntare alla vetta, il divieto imposto dagli Stati Uniti ha preso piede e ha frenato la sua scalata verso il successo.
Il divieto è direttamente correlato al rapporto tra Stati Uniti e Cina. Huawei è stata inserita nella lista nera degli Stati Uniti nel 2019, vietando di fatto il commercio tra Huawei e qualsiasi azienda americana. Ciò ha causato la cessazione degli scambi da parte di Google con Huawei e, sebbene Mate 30 e Mate 30 Pro abbiano installato Android, sono stati i primi telefoni dell’azienda a non essere dotati di Google Mobile Services (o GMS) preinstallato.
Purtroppo, anche con l’elezione di Joe Biden la situazione non sarà destinata a cambiare molto presto: una pessima notizia per il pieghevole Huawei Mate Xs, la gamma Huawei P40 e anche per la nuova serie Mate 40. Sono tutti telefoni chiaramente di qualità, ma la mancanza di Google Play è un problema per molti nei mercati occidentali. Huawei offre un proprio negozio alternativo, soprannominato App Gallery, ma non riesce a reggere il confronto con l’offerta di Google.
La buona notizia è che tutti i telefoni Huawei originariamente forniti con Google Play Services continueranno ad avere accesso agli aggiornamenti di sicurezza, alle app e ai servizi Google. Ciò include essenzialmente tutti i dispositivi precedenti alla gamma Mate 30, arrivata alla fine del 2019. Problema Android a parte, ecco una selezione di quelli che consideriamo i migliori telefoni Huawei disponibili per l’acquisto.
Huawei P30 Pro
Huawei P30 Pro
Huawei P30 Pro presenta un design di prim’ordine, il display è eccezionale e le fotocamere sono davvero tra le migliori mai viste su un telefono, anche più di un anno dopo la sua presentazione. Ovviamente i prezzi sono diminuiti da quando è stato lanciato all’inizio del 2019 e questo è diventato un suo ulteriore punto di forza. Va ricordato che il P30 è stato annunciato prima che Huawei fosse inserito nella block list commerciale degli Stati Uniti con successiva decisione di Google di ritirare il supporto: pertanto, continua ad avere pieno accesso alle app, ai servizi e agli aggiornamenti di sicurezza di Google.
Huawei Mate 20 Pro
Huawei Mate 20 Pro
Il Mate 20 Pro è un ottimo telefono: e sebbene le fotocamere rappresentino il fulcro centrale di scelta per molte persone, in questo caso si parla davvero di un telefono “tuttofare” che deve essere considerato nella sua interezza, dotato di uno schermo di alta qualità, ricarica super veloce, ricarica wireless e un’eccellente durata della batteria.
Huawei P30
Huawei P30
Il punto forte dello Huawei P30 è la sua fotocamera ed è giusto dire che l’azienda con questo dispositivo ha centrato davvero il punto. Il modello Pro potrebbe essere considerato un passo avanti, ma questa versione è ancora all’altezza di molti telefoni di fascia alta.
La scarsa illuminazione e gli scatti a lunga distanza sono fattori ai quali Huawei ha davvero lanciato il guanto di sfida, grazie a una combinazione di tre ottimi obiettivi e alcuni trucchi software che persino i telefoni Pixel di Google fanno fatica a eguagliare. Il P30 ha un aspetto che lascia il segno potendo contare su un grande display, alcune belle finiture colorate, un corpo davvero sottile e un jack per le cuffie.
Anche in questo caso bisogna ricordare che il P30 è stato annunciato prima che Huawei fosse inserito nella block list commerciale degli Stati Uniti e che quindi continua ad avere pieno accesso alle app, ai servizi e agli aggiornamenti di sicurezza di Google.
Huawei Mate 20 X
Huawei Mate 20 X
Lo Huawei Mate 20 X è il telefono Huawei più grande che può essere acquistato che presenta quasi tutte le caratteristiche riscontrabili nel Mate 20 Pro. Si deve rinunciare ad un display avanzato, alla resistenza all’acqua e alla ricarica wireless, ma si ottengono in cambio un jack per cuffie, un sensore di impronte digitali e una batteria molto più potente.
Se si usa il terminale per guardare video o giocare, questo smartphone è un sogno multimediale. I suoi 7.2 pollici lo rendono troppo ingombrante per la maggior parte delle persone, ma non si dovrebbe ignorarlo per un eventuale acquisto solo per questo fattore.
Huawei P20 Pro
Huawei P20 Pro
Lo Huawei P20 Pro è ancora un telefono straordinario. Ci sono alcuni problemi che in teoria non potrebbero essere ignorati come la mancanza di stabilizzazione durante la ripresa di video 4K, nessun jack per cuffie e nessuna ricarica wireless, ma se come priorità si ha la fotografia, il P20 Pro non delude.
Se a ciò si aggiungono la lunga durata della batteria, gli slot dual SIM e un grande schermo si ha il pacchetto completo: si parla di uno dei migliori telefoni del 2018 che permane essere un acquisto consigliato anche con due nuove generazioni di dispositivi sul mercato.
Huawei P40 Pro
Huawei P40 Pro
Huawei P40 Pro eccelle in ogni area, offrendo prestazioni di alto livello con le ultime tecnologie di rete 5G e WiFi 6, un’eccellente durata della batteria e una ricarica rapida, una straordinaria configurazione della fotocamera sia sul davanti che sul retro, oltre a un accattivante schermo overflow di 90Hz.
Per tutto ciò che il P40 Pro ha da offrire, l’esperienza è in qualche modo offuscata dall’assenza di Google Mobile Services e le soluzioni alternative necessarie per rendere il telefono facile o piacevole da usare senza GMS non sono poi così accessibili all’utente medio.
Huawei Mate 40 Pro
Huawei Mate 40 Pro
Lo Huawei Mate 40 Pro vanta un hardware fantastico e scatta foto e video incredibili: potenzialmente tra i dispositivi migliori in circolazione, ha anche un design accattivante e offre prestazioni di alto livello, ma tutte queste lodi sono discutibili se si sta cercando di acquistarlo per utilizzarlo al di fuori della Cina.
La situazione app è quasi ingestibile: anche il sito stesso di Huawei obbliga ad accettare di essere cosciente della mancanza di GMS prima di poterlo acquistare.
Ecco quindi che per quanto sarebbe raccomandabile l’acquisto del Mate 40 l’esperienza software è ancora così poco soddisfacente che comprare questo dispositivo sarebbe quasi uno spreco.
Huawei Nova 5T
Huawei Nova 5T
Mentre alcuni produttori sono alla ricerca di un elemento da rendere principale per distinguersi dalla massa, lo Huawei Nova 5T dà la priorità all’uso quotidiano padroneggiando quelli che possono essere considerati i fondamenti di uno smartphone solido. Il design è superbo, le fotocamere fantastiche e la durata della batteria migliore del previsto.
Mancano però alcune funzionalità premium come la ricarica wireless, lo spazio di archiviazione espandibile e il display OLED. Rimane comunque, nel suo complesso, uno dei migliori telefoni di fascia media che si possono acquistare con GMS installato.
Huawei P40
Huawei P40
Il P40 è un dispositivo che, pur perdendo alcune delle caratteristiche di fascia alta delle varianti Pro e Pro +, può ancora competere con la maggior parte delle ammiraglie del 2021 in termini di fotografia e prestazioni, battendo smartphone del calibro del Galaxy S20 Ultra nella maggior parte dei test di benchmark.
Lo Huawei P40 è anche uno telefono di bell’aspetto con un’esclusiva finitura in vetro opaco sul retro che lascia una lucentezza morbida al tatto, dotato tra l’altro di un display OLED da 6,1 pollici luminoso e nitido da godere.
Ovviamente, il vero problema è la mancanza dei servizi di Google Play. Huawei ha superato i suoi rivali, offrendo un risparmio significativo sull’hardware di punta, ma non sarà possibile accedere in modo corretto ad app importanti come Google Maps e YouTube. Questo porta a considerate il P40 buono per chi sa lavorare su un ecosistema senza Google ma non altrettanto valido per l’utente medio.
Huawei P40 Pro +
Huawei P40 Pro +
Lo Huawei P40 Pro + è un telefono fantastico dotato di alcune delle migliori fotocamere presenti sul mercato. Questo rende ancora più sconsigliarne l’acquisto, a meno che non lo si voglia semplicemente per le suddette fotocamere e si abbia un secondo dispositivo che consenta di utilizzare le app che non si possono ottenere su Pro +.
Cosa si dovrebbe cercare in un telefono Huawei?
L’azienda propone dispositivi di punta nelle sue linee P e Mate che sono tra i migliori smartphone in circolazione. La serie P è leggermente più mainstream nel suo modo di pensare, mentre i Mates sono spesso phablet dalla mentalità fotografica con interesse nel business e nella produttività. Un telefono Huawei non deve essere nuovo di zecca per essere adeguato all’acquisto. I vecchi P20 e P30 sono ancora ottimi telefoni, anche se la linea P40 offre funzionalità più recenti e migliori.
Sul mercato sono disponibili moltissime opzioni per chiunque avesse intenzione di acquistare un nuovo smartphone: riuscire a selezionare migliori smartphone del 2021 in assoluto potrebbe però essere davvero una sfida difficile. La posta in gioco qui non può essere sottovalutata: il telefono è l’accessorio più importante che si ha a disposizione nella quotidianità.
Il più delle volte, il miglior telefono tra tutti si distingue dagli altri in tutte le aree che contano: prestazioni, costo, fotocamerae supporto. E nella maggior parte dei casi è il telefono più costoso sul mercato. E’ vero allo stesso tempo che non è necessario acquistare il telefono più costoso per ottenere la migliore esperienza utente.
In questo caso ci occuperemo di quelli che possono essere considerati i migliori telefoni presenti sul mercato, indipendentemente dal loro prezzo.
Tra i migliori smartphone del 2021 ci sono molti nuovi iPhone tra i quali scegliere quest’anno, ognuno con caratteristiche e prezzi diversi. Quello che la maggior parte delle persone dovrebbe acquistare è l’iPhone 12. Questo modello ha lo stesso design generale, lo stesso processore, la stessa ricarica wireless, lo stesso sistema Face ID, lo stesso supporto 5G, la stessa fotocamera frontale e le stesse fotocamere posteriori principali e grandangolari del più costoso iPhone12 Pro, ma è disponibile all’acquisto a un prezzo inferiore e può essere selezionato in cinque diversi colori, uno in più rispetto a quelli disponibili nei modelli 12 Pro.
Rispetto all’iPhone 12 mini, l’iPhone 12 ha un display notevolmente più spazioso e una batteria più grande, due elementi molto importanti per diversi utenti. Con uno schermo da 6,1 pollici è abbastanza grande da rendere la visione di video e la lettura di testi confortevole e accattivante, ma non è grande abbastanza da rendere troppo difficile l’uso con una mano sola o la conservazione in tasca. Anche la durata della batteria è molto buona: il telefono può durare tutto il giorno senza dover ricaricare nuovamente prima di andare a letto.
L’iPhone 12 non possiede la fotocamera con teleobiettivo disponibile su 12 Pro e 12 Pro Max, ma è qualcosa che la maggior parte delle persone non percepirà come una mancanza. Il sistema di fotocamere dell’iPhone 12 è infatti il migliore che si può ottenere in questa fascia di prezzo ed è eccellente per qualsiasi uso: tra le altre cose possiede anche la capacità di girare video HDR Dolby Vision.
L’iPhone 12 è sicuramente tra i migliori smartphone del 2021 ed è disponibile in tre diverse configurazioni di archiviazione: 64 GB, 128 GB e 256 GB e in nero, blu, verde, rosso o bianco. A diversa capacità di configurazione corrispondono prezzi differenti.
Poiché iPhone12 monta l’ultimo processore per smartphone di Apple, l’A14 Bionic, è capace di offrire prestazioni estremamente veloci e animazioni fluide e presenta un design più elegante e moderno rispetto al precedente iPhone 11 o iPhone XR.
L’iPhone 12 base viene fornito con 64 GB di spazio di archiviazione: se si ha bisogno di maggiore spazio il consiglio è quello di acquistare un modello che ne offre uno più ampio data l’impossibilità di aumentare lo spazio. In generale l’iPhone 12 è una scelta ottimale per la maggior parte delle persone: offre prestazioni, design e funzionalità della fotocamera di alto livello, fornendo al contempo una durata della batteria affidabile a un prezzo inferiore rispetto ad altre opzioni sul mercato.
Nel novero di migliori smartphone del 2021 non può mancare Samsung. Se si è alla ricerca di un telefono Android, quelli adatti alla maggior parte delle persone sono il Galaxy S20 e S20 Plus di Samsung. Anche se questi modelli sono usciti nel marzo 2020, presentano ancora prestazioni, caratteristiche, design e solidità migliori di qualsiasi altro modello Android presente sul mercato al momento. I dispositivi S20 sono caratterizzati da prestazioni eccellenti e da una grande durata della batteria. Posseggono inoltre un display a 120 Hz che rende ogni interazione il più agevole possibile. Questi modelli supportano anche le reti 5G, proprio come qualsiasi altro telefono di punta recentemente lanciato.
Entrambi i modelli presentano fotocamere standard, ultrawide e teleobiettivo sul retro, che offrono molta flessibilità durante la composizione delle foto. Forse non sono così performanti come le fotocamere installate su un iPhone 12 o 12 Pro Max, ma sono comunque molto buone e la maggior parte delle persone troverà la loro qualità eccellente.
Samsung in realtà possiede un altro modello nella linea S20 che è più grande e più costoso dell’S20 o dell’S20 Plus: l’S20 Ultra. Questo dispositivo non rientra però tra i consigliabili: per quanto il suo sistema di fotocamere sembri più avanzato a livello teorico, una volta provato è meno affidabile e non altrettanto piacevole da usare.
La scelta tra S20 e S20 Plus si riduce sostanzialmente a un fattore, ovvero la misura dello schermo: l’S20 ha un ampio schermo da 6,2 pollici mentre l’S20 Plus ha un enorme schermo da 6,7 pollici. Va da sé che quest’ultimo sarà sicuramente più difficile da usare con una mano e potrebbe risultare scomodo da portare in tasca.
Una delle caratteristiche migliori dei modelli S20 è che possono essere ottenuti a un buon prezzo, ora che sono sul mercato da più di sei mesi. Voci di corridoio sostengono che Samsung rilascerà la nuova linea di modelli S21 entro gennaio 2021. Ciò può significare due cose: si può aspettare ad acquistare per ottenere l’ultimo modello o aspettare per poter contare sugli sconti che verranno applicati nei modelli già sul mercato.
Samsung Galaxy S20 FE
Samsung Galaxy S20 FE
Il mercato dei migliori smartphone del 2021 vede i telefoni di fascia media, in questa categoria è esploso quest’anno un modello che si distingue dal gruppo: il Galaxy S20 FE di Samsung. Il motivo? Sembra a malapena un telefono di fascia media: con solamente un paio di modifiche potrebbe facilmente passare per un modello di fascia alta.
Come gli altri modelli S20, FE ha un display a 120 Hz che rende fluido ogni tocco, scorrimento o interazione. È dotato inoltre di un processore Qualcomm Snapdragon 865 di alto livello: in termini di prestazioni non si rinuncia davvero a nulla. Il suo sistema di telecamere è la familiare configurazione ampia, ultrawide e con teleobiettivo, con tutte e tre le telecamere con sensori da 12 megapixel. L’unico momento nel quale si noterà qualche differenza con dei telefoni più importanti è nel caso in cui si riprenderà o si scatteranno foto con il buio. Detto ciò, la modalità notturna di Samsung sopperirà in buona parte ai problemi.
Questo telefono della linea S della Samsung presenta un display da 6,5 pollici. L’elemento più importante che separa l’S20 FE dagli altri modelli S20 sono i materiali impiegati: invece di una scocca in vetro, ne ha una in plastica più economica. Non ne viene però meno la robustezza e la differenza non è notabile una volta che viene aggiunta una custodia.
L’S20 FE è un telefono dalle prestazioni eccellenti dotato di un buon rapporto qualità-prezzo.
Apple iPhone 12 mini
Apple iPhone 12 mini
Continuando nella ricerca dei migliori smartphone del 2021, esiste davvero un solo motivo per acquistare un iPhone 12 mini, ma molto importante: è il modello perfetto se si desidera un telefono più facile da usare con una mano o da mettere in una piccola tasca. L’iPhone 12 mini è l’unico telefono di piccole dimensioni sul mercato con caratteristiche e specifiche di alto livello: non bisogna scendere a compromessi in termini di prestazioni, qualità o fotocamere. Sebbene sia di dimensioni molto più piccole rispetto agli altri iPhone rilasciati nel 2020, lo schermo da 5,4 pollici del mini è ancora abbastanza grande per messaggi di testo, e-mail, navigazione web, app, video e giochi e se si proviene da un iPhone 6 / 7/8, il display risulterà abbastanza spazioso ma ancora abbastanza piccolo affinché la maggior parte degli adulti sia in grado di raggiungerlo tutto con il pollice.
Per il resto l’iPhone 12 Mini è in tutto e per tutto un’iPhone 12: stesso design, processore, fotocamere, supporto 5G e qualità del modello più grande. È semplicemente più piccolo e ha un prezzo inferiore.
Samsung Galaxy Note 20 Ultra
Samsung Galaxy Note 20 Ultra
Se si sta cercando il miglior telefono su piazza che possa durare dalla mattina alla sera il Galaxy Note 20 Ultra di Samsung è quello che si sta cercando: può contare su una potente batteria da 4.500 mAh capace di sostenere il grande schermo da 6,9 pollici per tutto il tempo necessario. Il Note 20 Ultra è tra i migliori smartphone del 2021, anche un telefono di fascia alta sotto ogni altro aspetto: il suo schermo importante supporta una frequenza di aggiornamento di 120Hz per interazioni fluide; il suo sistema a tripla telecamera posteriore è uno dei più avanzati che si possono ottenere e il processore Qualcomm Snapdragon 865 Plus con 12 GB di RAM gli consente di funzionare senza intoppi. Inoltre, supporta la penna S di Samsung per l’input dello stilo, consentendo di scrivere o disegnare sullo schermo con una penna invece che con il dito. Ci sono altri telefoni sul mercato con batterie ugualmente grandi o addirittura più grandi del Note 20 Ultra, ma non sono così ricchi di funzionalità.
Apple iPhone 12 Pro Max
Apple iPhone 12 Pro Max
L’iPhone 12 Pro Max presenta il miglior sistema di fotocamere attualmente disponibile su uno smartphone: le sue tre fotocamere posteriori (standard grandangolare, ultrawide e teleobiettivo) si combinano con l’elaborazione delle immagini di Apple per produrre foto straordinarie, anche in condizioni di scarsa luminosità. Se la qualità della fotocamera è il fattore che si ritiene più importante quando si acquista un telefono, il 12 Pro Max è il modello giusto sul quale spendere soldi.
La grande differenza tra il 12 Pro Max e gli altri modelli di iPhone 12 si trova nel sensore della fotocamera principale. Il 12 Pro Max ha infatti un sensore della fotocamera fisicamente più grande che gli consente di raccogliere più luce e produrre immagini di qualità migliore, anche in condizioni di scarsa illuminazione. Inoltre, l’iPhone 12 Pro Max ha un sistema di stabilizzazione dell’immagine migliorato rispetto agli altri modelli, che aiuta a mantenere le immagini nitide anche quando i livelli di luce diminuiscono.
Ma a meno che la qualità della fotocamera non sia l’unica cosa che si trova d’interesse, il 12 Pro Max non è il miglior iPhone da poter selezionare per la maggior parte delle persone. È troppo grande e i lati squadrati lo fanno sembrare ancora più grande di quanto indichi la sua scheda tecnica.
Apple iPhone SE
Apple iPhone SE
L’Apple iPhone SE 2020 è il telefono economico che rappresenta il giusto equilibrio tra fotocamera, qualità, velocità, durata della batteria, software e longevità per la maggior parte delle persone. In particolare, si consiglia di acquistare il modello con 128 GB di spazio di archiviazione.
L’iPhone SE segue una formula molto collaudata. Ha lo stesso corpo e lo stesso schermo LCD da 4,7 pollici che Apple utilizza dall’iPhone 6: questo significa che lo schermo non è grandissimo e che le cornici del telefono sono presenti e più grandi rispetto alla maggior parte degli altri modelli presenti sul mercato.
In cambio di questo telefono “familiare” si ottiene però molto a livello tecnico: un processore A13 Bionic di Apple. Fattore molto importante non solo per la velocità ma anche per la durata della batteria.
Apple supporta costantemente i suoi telefoni per quattro o più anni con aggiornamenti software: quindi la scelta di Apple di inserire un processore veloce si traduce nel fatto che l’iPhone 2020 SE sarà ancora scattante e sarà ancora supportato con gli aggiornamenti iOS a lungo.
L’iPhone SE ha solo una fotocamera sul retro e una sul davanti, rispettivamente di 12 megapixel e 7 megapixel. Nessuna delle due è eccezionale per gli standard del 2020, ma entrambe sono significativamente migliori di quelle che Apple ha fornito con i vecchi iPhone. Tra le molte funzioni della fotocamera su iPhone SE, vi sono anche quella ritratto e HDR.
Google Pixel 4A
Google Pixel 4A
Tra i migliori smartphone del 2021 c’è anche Google. Se si ha un budget limitato e si preferisce Android, Google Pixel 4A è la scelta più ovvia da intraprendere. Non si possiede in questo modo lo schermo più grande o il processore più veloce disponibile, ma si ha una versione di Android che è garantita per ricevere aggiornamenti software per almeno tre anni. È disponibile solo in una versione: nera con 128 GB di spazio di archiviazione.
La principale pretesa di fama di Pixel 4A è la sua fotocamera, che può confrontarsi con smartphone di fascia alta. Questo perché Google esegue gran parte dell’elaborazione delle immagini nel software: il sensore stesso è in realtà piuttosto vecchio. Questo significa ad ogni modo che Pixel 4A può scattare foto notturne, fare astrofotografia e ha una modalità ritratto accettabile. Non vince contro l’iPhone SE per i video ma lo batte sempre per ciò che concerne le foto.
Propone uno schermo da 5,8 pollici, una RAM appena sufficiente per impedire la chiusura delle app in background e un jack per le cuffie. Non c’è ricarica wireless, nessun elegante sblocco facciale e il corpo è realizzato in plastica. Il Pixel 4A non offre nemmeno alcun grado IP di resistenza all’acqua. Se si ricerca un Android di fascia media risulta però essere l’opzione migliore.
Samsung Galaxy Z Fold 2
Samsung Galaxy Z Fold 2
I telefoni pieghevoli esistono da meno di due anni e hanno già affrontato la loro buona dose di controversie. Se si è interessati ad acquistarne uno e si è disposti a pagare il prezzo elevato richiesto, un solo modello può essere preso in considerazione: il Galaxy Z Fold 2 di Samsung.
Il Fold 2 è il telefono pieghevole di seconda generazione di Samsung. La sua caratteristica principale è questa: presenta le dimensioni di un normale smartphone che sta in tasca ma si apre per rivelare un display da 7,6 pollici da tablet. Lo schermo interno rende tutto più divertente e coinvolgente: dalla lettura di libri alla navigazione sul Web, passando per la visione di video e ai giochi. Quando si è finito di usarlo si può ripiegare e mettere in tasca come qualsiasi altro telefono.
La sua flessibilità non ha rivali rispetto a qualsiasi altro telefono di questo tipo presente sul mercato, ma sono diversi i compromessi ai quali scende per offrire tale prestazione. Il Fold 2 ha infatti uno spessore doppio quando è chiuso rispetto ai normali telefoni e il suo schermo esterno è molto più piccolo rispetto a ciò a cui si è abituati. È anche molto delicato: non esiste una resistenza nominale alla polvere o all’acqua e il suo schermo interno ha probabilità di danneggiarsi se colpito con troppa forza. Il suo prezzo è circa il doppio di quello medio di qualsiasi telefono di fascia alta.
HUAWEI P40 Pro
HUAWEI P40 Pro
Lo Huawei P40 Pro possiede caratteristiche che lo rendono uno smartphone di alto livello che non ha paura di porsi in competizione con altri dispositivi top di gamma: si tratta di un telefono che oltre ad una resistenza non indifferente e una estetica semplice ma accattivante presenta un modulo 5G avanzato e un chipset HiSilicon Kirin 990 5G (64 bit), un octa-core con 2.86 GHz di clock con 8 GB di RAM. I suoi 256 Gigabyte di spazio di archiviazione interno si accompagnano a un display di 6,58 pollici di tipo OLED con risoluzione 1200 x 2640 pixel.
Per ripristinare i file il programma di backup di Windows 10, File History, salva i file che si è creati. Non esegue il backup di app e programmi. Dopo tutto, app e programmi possono sempre essere reinstallati. Ma molti dei momenti che hanno ispirato tante delle tue foto, video e documenti non potranno mai essere ricreati.
Per proteggere i tuoi file, Cronologia file crea automaticamente una copia di ogni file nelle cartelle Documenti, Musica, Foto e Video. Copia anche tutti i file sul desktop. E Cronologia file esegue automaticamente queste copie ogni ora.
Cronologia file semplifica la visualizzazione e il ripristino dei backup, consentendoti di sfogliare diverse versioni di file e cartelle, confrontandole con le versioni correnti. Se trovi una versione migliore, con un click riporta in vita la versione precedente.
La cronologia dei file non funziona finché non la attivi, un processo semplice ma molto importante. Prima lo attivi, più backup potrai scegliere quando ne avrai bisogno.
Per sfogliare i file e le cartelle di cui è stato eseguito il backup, ripristinando quelli desiderati, segui questi passaggi:
1. Fare clic sull’icona Esplora file della barra delle applicazioni
e quindi aprire la cartella contenente gli elementi che si desidera recuperare. Ad esempio, fai clic su Questo PC nel riquadro sinistro della cartella per visualizzare le cartelle più comunemente utilizzate, Desktop, Download, Documenti, Musica, Immagini e Video. Apri qualsiasi cartella facendo doppio clic sul suo nome.
2. Fare clic sulla scheda Home sulla barra multifunzione in cima alla cartella;
quindi fare clic sul pulsante Cronologia. Facendo clic sul pulsante Cronologia, mostrato qui, si recupera il programma Cronologia file, mostrato nella figura seguente. Il programma assomiglia molto a una semplice vecchia cartella. Ad esempio, la figura mostra cosa succede se fai clic sul pulsante Cronologia in qualsiasi cartella e quindi fai clic sul pulsante Home di Cronologia file: quel pulsante ti consente di vedere tutte le cartelle di cui è stato eseguito il backup.
Il programma Cronologia file mostra gli elementi di cui è stato eseguito il backup: le cartelle principali, il desktop, i contatti e i siti Web preferiti.
Sentiti libero di aprire le cartelle all’interno della finestra Cronologia file. Puoi anche guardare all’interno dei file che trovi lì per vedere il loro contenuto.
3. Scegli cosa desideri ripristinare.
Punta e fai clic su raccolte, cartelle e file finché non trovi l’elemento o gli elementi che desideri ripristinare:
Cartella: per ripristinare un’intera cartella, aprila in modo da visualizzarne il contenuto.
File: per ripristinare un gruppo di file, apri la cartella che li contiene, in modo che le icone dei file siano sullo schermo.
Un file: per ripristinare una versione precedente di un file, aprilo dall’interno della finestra Cronologia file. Cronologia file mostra il contenuto di quel file.
Quando hai trovato il file o la cartella che desideri ripristinare, vai al passaggio successivo.
4. Vai avanti o indietro nel tempo per trovare la versione che desideri ripristinare i file.
Per sfogliare le diverse versioni di ciò che stai attualmente visualizzando, scegli la freccia rivolta a sinistra lungo il fondo, come mostrato qui. Per vedere una versione più recente, scegli la freccia rivolta verso destra.
Man mano che vai avanti e indietro nel tempo, sentiti libero di fare clic sulle cartelle aperte o sui singoli file, sbirciando al loro interno finché non guardi la versione che desideri recuperare.
Non sei sicuro che una cartella contenga il tuo oggetto ricercato? Inseriscilo nella casella di ricerca nell’angolo in alto a destra della Cronologia file.
5. Fare clic sul pulsante Ripristina file per ripristinare la versione desiderata.
Sia che tu stia guardando un singolo file, una cartella o il contenuto di un’intera libreria, facendo clic sul pulsante Ripristina l’elemento viene riportato nel luogo in cui si trovava.
Tuttavia, questo solleva un potenziale problema: cosa succede se si tenta di ripristinare un file precedente denominato Notes in una posizione che contiene già un file denominato Notes? Windows ti avverte del problema con una finestra apposita.
6. Scegli come gestire il conflitto di ripristina file
Se Windows rileva un conflitto di denominazione con l’elemento che stai tentando di ripristinare, Cronologia file offre tre modi per gestire la situazione.
Sostituisci il file nella cartella di destinazione. Fare clic su questa opzione solo quando si è sicuri che il file precedente sia migliore del file corrente.
Salta questo file. Fare clic qui se non si desidera ripristinare il file o la cartella. Questa opzione ti riporta alla Cronologia file, dove puoi sfogliare altri file.
Confronta le informazioni per entrambi i file. Spesso la scelta migliore, questa opzione consente di confrontare le dimensioni e le date dei file prima di scegliere quale conservare, il file in arrivo o il file attualmente esistente. Oppure, se vuoi, questa scelta ti permette anche di conservare entrambi i file: Windows aggiunge semplicemente un numero dopo il nome del file in arrivo, nominandolo Note (1), ad esempio.
7. Esci da Cronologia file chiudendo la finestra.
Chiudi la finestra Cronologia file proprio come chiudi qualsiasi altra finestra: fai clic sulla X nell’angolo in alto a destra.
Oltre a eseguire il backup di tutto nelle cartelle principali e sul desktop, Cronologia file memorizza un elenco dei siti Web preferiti, elencati in precedenza nella Figura 18-2 come Preferiti. Esegue anche il backup dei file di OneDrive che hai sincronizzato sul tuo PC.
Quando acquisti un disco rigido portatile, un’unità flash o una scheda di memoria per creare backup, non lesinare sulle dimensioni. Più grande è il disco rigido che scegli, più backup puoi salvare. La cronologia dei file è molto utile.
Cyberpunk 2077 è stato lanciato e le versioni per console sono in circolazione, stiamo dando la nostra prima occhiata al gioco in esecuzione su PlayStation 4 e Xbox One. Le prime impressioni, purtroppo, non sono eccezionali.
Ho giocato alla versione per PS4 dell’epica fantascienza di CD Projekt e posso segnalare scarse prestazioni, inclusi frame rate basso e pop-in di texture quando lo schermo è occupato. Anche quando non lo è, a volte c’è una sfocatura a bassa risoluzione nelle immagini. E ho incontrato più personaggi bloccati in una posa a T, congelati sul posto in un oggetto. Puoi ancora parlare con questi PNG, ma le loro bocche non si muovono.
Secondo Tom Morgan del Digital Foundry, Cyberpunk 2077 su PS4 sembra molto sfocato, con una risoluzione compresa tra 720p e 900p, e il framerate per qualsiasi guida nelle aree della grande città è costantemente intorno a 20. Mentre alcune battaglie indoor funzionano bene a 30 fps, possono scendere a 25 fps. Le cadute di framerate sono una cosa, ma ci sono anche intoppi: grandi intoppi nell’azione in cui è necessario caricare un nuovo oggetto o una nuova texture. Questo può rendere difficile sparare o guidare.
L’esecuzione del gioco su PlayStation 5 tramite la retrocompatibilità migliora le cose in una certa misura – sicuramente il caricamento è più veloce e il framerate è sbloccato a 60 fps – ma i difetti, inclusi gli NPC in posa a T, rimangono.
Si scopre che Cyberpunk 2077 su PS5 non ha la “modalità qualità” disponibile su Xbox Series X. Vale a dire, il gioco su PS5 funziona in “modalità prestazioni” per impostazione predefinita. Su Xbox Series X puoi passare da uno all’altro. La modalità qualità scatta per un’alta risoluzione, qualcosa che si avvicina a 4K e 30 fotogrammi al secondo, mentre la modalità prestazioni mira a un’esperienza fluida. Vale la pena notare che anche Xbox Series S non ha questo interruttore tra le modalità.
L’analisi scientifica del Digital Foundry è ovviamente in entrata, ma ciò che è chiaro in questa fase iniziale è che esiste un divario significativo tra la versione PC di Cyberpunk 2077 e le versioni console.
E anche poche ore dopo il rilascio, i meme della console di Cyberpunk 2077 sono iniziati.
Gli iPhone di Apple hanno sempre impressionato con le loro capacità della fotocamera, e l’ultima linea di iPhone 12 e 12 Pro non fa eccezione. Ma è il 12 Pro Max che si trova in alto, con un sensore della fotocamera più grande e una varietà di aggiornamenti che lo rendono un concentrato di tecnologia per la fotografia.
Ma avere una fantastica fotocamera in tasca non è una garanzia di immagini brillanti: devi conoscere i trucchi di come utilizzare quell’attrezzatura per scattare le foto che desideri. Ecco i migliori consigli per migliorare il tuo gioco di fotografia e, si spera, ottenere le migliori foto di sempre dall’iPhone 12 Pro Max.
Impara quando utilizzare le diverse lenti
È facile stare di fronte a una scena pittoresca e scorrere rapidamente tra le visualizzazioni normale, super grandangolare e ingrandita sul telefono, ma è più difficile capire esattamente perché una potrebbe essere migliore dell’altra per una particolare composizione. Per capirlo, devi prenderti un momento in più per guardare ciò che è importante nella scena di fronte a te.
Foto con ultrawide
C’è un soggetto particolare, forse una statua o un edificio imponente, circondato da molti altri elementi come alberi, cartelli stradali o lampioni? Usare il teleobiettivo zoom qui è un ottimo modo per isolare il soggetto ed eliminare tutte quelle distrazioni. Potrebbe essere necessario tornare indietro un po’ e quindi ingrandire per mantenerlo nell’inquadratura, ma semplificare la scena in questo modo aiuterà davvero il soggetto a risaltare nell’immagine.
Ma forse sono quegli elementi circostanti extra che si aggiungono alla scena e forniscono il contesto per dove ti trovi. In tal caso, l’utilizzo dello zoom standard ti consentirà di mantenere questi elementi nell’inquadratura. Il passaggio alla visualizzazione ampia catturerà ancora di più l’ambiente circostante, quindi per evitare che il soggetto si perda nell’inquadratura, potresti avvicinarti e trovare interessanti oggetti in primo piano (una macchia di fiori, una roccia dall’aspetto interessante) da aggiungere alla composizione.
Foto in diversi momenti della giornata
Le straordinarie capacità in condizioni di scarsa illuminazione dell’iPhone 12 Pro Max significano che non sei limitato a scattare foto solo a mezzogiorno quando il sole è al massimo. Le albe e i tramonti saranno in genere più scuri, ma potrebbero ricompensarti con bei colori nel cielo e un grande contrasto nella luce che viene proiettata. I fotografi paesaggisti sanno che alzarsi prima dell’alba spesso può dare i migliori risultati ed è qualcosa che vale sempre la pena tenere a mente.
Foto al tramonto
Se sei in vacanza vale la pena provare almeno una volta uno scatto all’alba, visitando i luoghi che hai già trovato e vedendo come vengono trasformati dalla luce diversa. È questo che evidenzierà le tue immagini dalle centinaia di altre su Instagram che hanno appena scattato uno scatto dopo aver bevuto il caffè mattutino.
Non aver paura del buio
E non pensare che una volta che la luce si spegne del tutto, devi smettere di scattare. L’iPhone 12 Pro Max ha una delle migliori modalità notturne rispetto a qualsiasi telefono e può scattare foto notturne sorprendenti. Le scene della città, con i fari delle auto, le vivaci vetrine dei negozi e persino le decorazioni festive delle feste possono fornire cibo eccellente per le riprese notturne. E non preoccuparti se piove a dirotto: quelle strade bagnate ora rifletteranno tutte quelle luci, il che può diventare incredibile.
Concentrati sulla tua modifica
Se vuoi creare immagini davvero accattivanti, l’editing dovrebbe far parte del tuo flusso di lavoro sia che scatti in raw che in JPEG. Devi iniziare con una buona immagine, quindi assicurati di aver seguito i suggerimenti di cui sopra, ma un buon editing può essere il passo più importante per trasformare uno scatto standard in arte degna di un premio.
Usa ad esempio Adobe Lightroom Mobile per la maggior parte delle modifiche al telefono. È uno strumento professionale e ha molto controllo granulare sul colore e sull’esposizione. Se non ti piacciono i tool a pagamento, Snapseed di Google è gratuito e ha anche molte fantastiche funzionalità per ottenere il meglio dai tuoi scatti, inclusa una varietà di effetti pellicola che danno delle bellissime tonalità di colore alle tue foto.
Se vuoi diventare un po’ più creativo, dovresti dare un’occhiata ad app come Bazaart e PicsArt, che forniscono una varietà di strumenti ed effetti per la composizione delle immagini per trasformarle da foto in pezzi di arte moderna spesso bizzarri.
Quella pratica app che hai dovuto eliminare anni fa – per liberare spazio sul tuo telefono – come si chiamava? È ancora in giro? Ora che hai un nuovo iPhone brillante, puoi scaricarlo di nuovo?
Certo che puoi! Android, iOS e Windows mantengono tutti gli elenchi di esecuzione convenienti di tutte le app che hai scaricato. Finché l’app non è stata interrotta e ritirata dall’app store, puoi sempre trovare la cronologia delle tue app e scaricare nuovamente tutte le app di cui potresti esserti dimenticato (gratuitamente, naturalmente).
Android
Puoi vedere la cronologia delle tue app Android sul telefono o sul web. Sul tuo telefono Android, apri l’ app Google Play Store e tocca il pulsante del menu (tre linee). Nel menu, tocca Le mie app e i miei giochi per visualizzare un elenco di app attualmente installate sul tuo dispositivo. Tocca Tutto per visualizzare un elenco di tutte le app che hai scaricato su qualsiasi dispositivo utilizzando il tuo account Google.
iOS
Puoi vedere la cronologia delle app iOS sul telefono o su iTunes.
Sul tuo iPhone, apri l’ app App Store e tocca Aggiornamenti nell’angolo in basso a destra. Tocca Acquistate (se hai un account famiglia, potresti dover toccare I miei acquisti ) per visualizzare un elenco di tutte le app che hai scaricato, sia dentro che fuori dal tuo dispositivo attuale. Per visualizzare un elenco delle sole app che non sono attualmente installate sul tuo dispositivo, tocca Non su questo iPhone .
Su iTunes, fai clic sull’icona del profilo e vai su Acquistati . Puoi ordinare le app acquistate per dispositivo (iPhone e iPad) e puoi vedere le app che non si trovano attualmente nella tua libreria facendo clic su Non in La mia libreria .
Windows 10 Mobile
Puoi vedere la cronologia delle app di Windows 10 su qualsiasi dispositivo con l’app di Windows Store. Apri l’ app di Windows Store e fai clic sull’icona del tuo profilo (accanto alla casella di ricerca) e fai clic su La mia libreria.
Verrà visualizzato un elenco di app attualmente installate sul dispositivo che stai utilizzando, ma puoi fare clic su Mostra tutto per visualizzare un elenco di tutte le app associate al tuo account Microsoft. In cima a questo elenco ci saranno le app compatibili con il tuo dispositivo; scorri verso il basso per visualizzare un elenco di app non compatibili associate al tuo account.
La discussione tra gli utenti Android e iPhone probabilmente non sarà mai risolta, con ciascuna parte che ha i propri diritti di vantarsi. Ad esempio, gli utenti Android si vantano delle opzioni di personalizzazione, dell’Assistente Google e di un multitasking superiore.
Per quanto riguarda l’iPhone, iOS 14 ha aggiunto nuove funzionalità della schermata iniziale, inclusi widget e icone di app personalizzate, oltre a iMessage, FaceTime e aggiornamenti regolari del sistema operativo.
Ecco otto funzionalità che gli utenti Android stanno perdendo
iMessage ti dà quella sensazione di bolla blu Forse la più grande caratteristica che gli utenti Android non hanno, e probabilmente non lo avranno mai, è la piattaforma di messaggistica proprietaria di Apple iMessage. Si sincronizza perfettamente su tutti i tuoi dispositivi Apple, è completamente crittografato e ha un sacco di funzioni divertenti come Memoji.
Quando invii un messaggio a un altro iPhone e vedi il fumetto della chat diventare blu, sai che anche la persona dall’altra parte della conversazione sta usando un iPhone. Questo ti rende parte di un club, certo, ma include anche alcuni vantaggi, come chattare tramite Wi-Fi e poter condividere video e foto ad alta risoluzione con la persona dall’altra parte della linea.
iMessage ti consente anche di richiedere o inviare denaro tramite Apple Pay e arricchire il messaggio con animazioni extra colorate, ad esempio, il che rende la conversazione più robusta rispetto all’utilizzo di SMS standard su iPhone. Saprai di essere nella tipica modalità di testo quando i fumetti della chat sono verdi.
Google ha recentemente annunciato il lancio globale della propria versione di iMessage come parte della sua app Messaggi. Utilizza i servizi di comunicazione avanzati che ti consentono di inviare foto e video di qualità superiore e visualizzare le conferme di lettura e persino gli indicatori di digitazione in modo da sapere quando l’altra persona risponde. Sebbene RCS di Google apporti enormi miglioramenti alla chat su un telefono Android, al momento non è così ampiamente utilizzato come iMessage e non ha il set completo di funzionalità di Apple.
Widget dall’aspetto migliore
Esistono diverse dimensioni di widget che gli sviluppatori possono creare per le loro app, che puoi quindi posizionare ovunque sulla schermata iniziale. Puoi impilare i widget uno sopra l’altro e lasciare che iOS decida quale mostrarti a seconda dell’utilizzo del tuo dispositivo, oppure puoi scorrerli da solo.
Le cuffie e gli auricolari wireless sono un gioco da ragazzi da configurare e utilizzare
L’accoppiamento degli auricolari wireless AirPods al tuo iPhone è un’esperienza senza soluzione di continuità che rende il sistema di Apple avanti rispetto a Google. Uno dei vantaggi più impressionanti è la possibilità di utilizzare gli stessi AirPods con il tuo Mac o Apple Watch senza doverli ricollegare di nuovo.
I Galaxy Buds di Samsung cercano di ricreare quell’esperienza magica e si avvicinano, ma mancano della portata e della facilità d’uso su più dispositivi. Pixel Buds 2 di Google sono la migliore speranza per gli utenti Android di ricreare quella magia – e fanno un buon lavoro, ma finora nulla ha veramente eguagliato l’esperienza degli AirPods.
Gli AirPods hanno molte funzionalità e trucchi che vorresti imparare, come condividere l’audio e chiedere a Siri di leggere i tuoi messaggi in arrivo . I AirPods Pro può fare ancora di più.
Ogni iPhone idoneo riceve gli aggiornamenti software contemporaneamente
Gli aggiornamenti software sono sempre stati un difetto della piattaforma Android nel suo complesso. A meno che tu non possieda uno dei telefoni Pixel di Google, non sai mai veramente quando riceverai un aggiornamento di sicurezza o una versione di funzionalità principali, perché quel tempismo dipende da ogni singolo marchio di telefono. Alcuni sono più coerenti di altri.
D’altra parte, quando Apple rilascia un aggiornamento software per iPhone, ogni singolo utente ha accesso immediato a tale aggiornamento purché il proprio iPhone sia ancora supportato. Attualmente, iOS 14 supporta iPhone fino all’iPhone 6S, che è stato rilasciato nel 2015. E quando iOS 14.3 sarà disponibile nelle prossime settimane, tutti gli iPhone idonei, dall’iPhone 12 all’iPhone 6S riceveranno l’aggiornamento alla stessa ora esatta.
Semplicemente non ottieni quel tipo di coerenza e sicurezza sulla totalità dei telefoni Android.
Le videochiamate con iPhone sono semplici come una telefonata
FaceTime è una funzionalità che Android non è mai stato in grado di eguagliare, nonostante i migliori sforzi di Google con la sua app Duo. FaceTime funziona così bene perché è crittografato e pronto per l’uso nel momento in cui configuri il tuo nuovo iPhone.
Come iMessage, FaceTime è per molte persone sinonimo di videochiamate. È l’unica app che desiderano utilizzare e non devono accedere a un’app di terze parti o cercare contatti per configurarla e avviare una chiamata. È semplicemente collegato automaticamente ai tuoi contatti, fotocamera e dialer per fare tutto il lavoro. È questa facilità che rende FaceTime uno dei motivi per cui i gruppi familiari rimangono radicati sull’iPhone.
Backup e ripristino senza interruzioni
Il servizio di backup e ripristino di Google fa un lavoro decente, ma il più delle volte ci sono app che bisogna reinstallare o a cui accedere, impostazioni per la regolazione e delusione da gestire quando i telefoni spesso non riescono a ripristinare il layout della mia schermata iniziale esattamente come l’avevo. La funzione di ripristino dovrebbe far risparmiare tempo, ma ne dedico comunque una parte per mettere a punto i dispositivi Android che ho configurato in questo modo.
Nel frattempo, il mio iPhone esegue il backup su iCloud ogni notte (purché sia connesso al Wi-Fi e in carica) e ripristina completamente le app installate, gli account, la schermata iniziale e le impostazioni senza errori.
Scorciatoie + Siri = tempo risparmiato
L’app Scorciatoie di Apple è preinstallata sull’iPhone e consente ai proprietari di creare e condividere automazioni per attività comuni , come controllare l’ortografia di un documento, visualizzare la cronologia dei prezzi di Amazon per un articolo o convertire un video in GIF con un paio di tocchi.
Uso le scorciatoie quotidianamente e più recentemente ho dato a Siri comandi vocali per fare cose come combinare screenshot recenti in un’unica immagine o persino usare l’ app Stats e dire a Siri di “riscaldare la mia macchina”.
Per anni Siri ha avuto una cattiva reputazione come inferiore ad Assistente Google e Alexa , e giustamente. L’assistente personale di Apple è stato dietro la concorrenza per troppo tempo. Tuttavia, utilizzo Siri per attività comuni che vanno dalla riproduzione di musica, domande trivia e previsioni del tempo – tutte le stesse cose per cui uso Alexa – ei risultati e le capacità di Siri corrispondono all’assistente di Amazon.
L’aggiunta del supporto delle scorciatoie al repertorio di Siri lo ha solo rafforzato. In effetti, Google Assistant ha routine e la capacità di automatizzare alcuni aspetti, ma la flessibilità e l’automazione su dispositivo di Shortcuts lo rende uno strumento indispensabile.
Quale bloatware?
Bloatware, crapware. Qualunque cosa tu voglia chiamarlo, non esiste su un iPhone. Apple non consente agli operatori di installare alcuna app prima di avere il telefono, a differenza dei dispositivi Android che vengono caricati con app specifiche dell’operatore dal momento in cui vengono attivate per la prima volta.
Sì, puoi eliminare o nascondere quelle app in pochi minuti sul tuo telefono Android, ma non è qualcosa con cui gli utenti dovrebbero avere a che fare. Chi ha davvero bisogno dell’app AT&T Locker? O giochi casuali ti hanno spinto perché lo sviluppatore ha stretto un accordo con il tuo operatore? So di no. Per non parlare del fatto che i ricercatori hanno scoperto che le app preinstallate sono soggette a bug e problemi di sicurezza . A mio parere, il proprietario di un telefono dovrebbe avere il controllo su ciò che è e non è installato.
Poco prima che l’iPhone 12 e l’iPhone 12 Pro fossero ufficialmente disponibili, Apple ha rilasciato iOS 14.1, la stessa versione del suo software mobile che viene fornito sull’ultima versione di iPhone. L’aggiornamento per la correzione dei bug migliora tutte le nuove funzionalità e capacità che iOS 14 porta alla sua linea di iPhone e iPad.
Con iOS 14 e iPadOS 14 ci sono molte modifiche, impostazioni e strumenti che sicuramente cambieranno il modo in cui utilizzi il tuo attuale iPhone e iPad. Ad esempio, puoi personalizzare completamente la schermata iniziale del tuo iPhone creando icone di app personalizzate e posizionando nuovi widget dove vuoi. Da parte sua, una nuova funzione Scribble nell’aggiornamento dell’iPad ora ti consente di utilizzare Apple Pencil per scrivere in qualsiasi campo di testo e il tablet lo convertirà in testo, invece di usare sempre la tastiera. E questo è solo l’inizio.
1. Controlla le nuove funzionalità della schermata iniziale
L’iPhone ha ottenuto una funzionalità simile a un “cassetto” delle app chiamata App Library, che funge da magazzino per archiviare tutte le app che non usi regolarmente. Puoi accedere alla libreria delle app scorrendo da destra a sinistra sullo schermo oltre tutte le schermate iniziali correnti. Un’altra novità per l’iPhone è la possibilità di posizionare i widget sulla schermata iniziale. Apple ha fornito agli sviluppatori gli strumenti per creare un nuovo stile di widget che sicuramente farà ingelosire i tuoi amici Android.
2. Creare un widget Smart Stack personalizzato
A proposito di widget, non sei obbligato da usare il widget Smart Stack curato da Apple. Puoi creare il tuo stack di widget utilizzando la stessa tecnica che useresti per creare una cartella dell’app.
3. Crea le tue icone per le app
Apple ha anche aggiunto nuove funzionalità alla sua app Shortcuts, con l’aggiunta della possibilità di creare le proprie icone di app e personalizzare completamente l’aspetto del telefono. Quindi, invece dell’icona dell’app Apple Mail, puoi scaricare un’icona che la sostituisce con l’immagine di un simpatico gatto o l’icona di Gmail e usarla per avviare l’app. Il processo è un po’ noioso, ma se vuoi una schermata iniziale diversa dalle altre, vale la pena dedicare del tempo.
4. Usa le app senza installarle, grazie ad App Clips
Pensa agli App Clips come ad app in miniatura che mostrano solo una parte di ciò che l’app completa può fare. Ad esempio, una clip dell’app di Yelp potrebbe mostrarti l’orario di lavoro e il menu di un ristorante specifico e nient’altro. Ne vuoi provare uno? Apri l’app Apple Maps sul tuo iPhone, cerca Glovo, tocca una posizione e quindi seleziona Ordina cibo. Abbastanza bello, vero? Dopo aver utilizzato un’app Clip, puoi accedervi di nuovo nella Libreria delle app nella cartella aggiunta di recente.
5. Picture-in-Picture arriva su iPhone
Non sei più costretto a decidere se vuoi guardare uno streaming di Twitch o navigare su Reddit sul tuo iPhone. Con iOS 14, puoi fare entrambe le cose contemporaneamente ora che Apple ha aggiunto la modalità Picture-in-Picture all’iPhone. L’iPad ha questa funzione da un paio d’anni ormai, quindi è bello vedere che anche l’iPhone lo ha. Quando inizi a guardare un video, devi solo lasciare l’app e tornare alla schermata principale per attivare PiP. Ci sono alcune app, come YouTube, che non supportano la funzione. Puoi visualizzare un elenco di tutte le app installate sul telefono che lo supportano andando su Impostazioni > Generali > Picture in Picture.
6. L’eliminazione delle app ora può creare confusione
Con l’aggiunta della libreria di app, c’è ora un passaggio in più quando si tratta di eliminare un’app dal telefono e per gli utenti di iPhone di lunga data, non è affatto semplice.
7. Abbandona Apple Mail e Safari
Apple ha aggiunto la possibilità di eliminare le proprie app dall’iPhone alcuni anni fa, ma non era ancora possibile impostare app come Gmail o Outlook come app di posta elettronica predefinita. Ora puoi, ma Apple ha limitato questa nuova funzionalità solo all’e-mail e ai browser web. Si richiede solo pochi tocchi per fare il cambiamento, dopo di che non si avrà a che fare con le applicazioni di Apple mai più.
8. AirPods Pro ha una nuova funzionalità audio
L’iPhone e l’iPad non sono gli unici dispositivi che hanno ricevuto un grande aggiornamento. AirPods Pro di Apple ha anche ottenuto un piccolo aggiornamento del firmware che ha aggiunto una nuova funzionalità chiamata Spatial Audio. Ovviamente dovrai utilizzare un iPhone o un iPad con iOS 14 per utilizzare la funzione. Con entrambi i dispositivi aggiornati, ogni volta che guardi un video il suono seguirà i movimenti della tua testa, regolandosi ad ogni giro.
9. L’iPad sembra più un Mac che mai
iPadOS 14 include diverse nuove funzionalità e miglioramenti che avvicinano la sua interfaccia all’aspetto e al funzionamento come un Mac. O è il Mac che inizia a sembrare un iPad con MacOS Big Sur? In ogni caso, vorrai imparare tutto ciò che puoi sulle nuove funzionalità dell’iPad in iPadOS 14.
10. Le caratteristiche nascoste sono le migliori caratteristiche
Da non perdere, ci sono diverse funzionalità nascoste in iOS 14 che fanno cose davvero sorprendenti. Ad esempio, una nuova funzione di tocco posteriore ti consente di toccare il retro del telefono due o tre volte, attivando un’attività come l’acquisizione di uno screenshot o l’avvio di un’app. Finora abbiamo trovato un totale di nove funzionalità nascoste che vale la pena condividere con te e abbiamo intenzione di continuare ad aggiungerle all’elenco.
11. Nuove funzionalità per la privacy
Mantenere le tue informazioni private è uno dei principali punti di marketing di Apple e iOS 14 sta andando ancora oltre per aiutarti a mantenere private le tue informazioni. Sono disponibili nuove impostazioni di condivisione della posizione che limiteranno se un’app vede la tua posizione esatta o un’area più generale. C’è anche un nuovo punto di notifica che ti dirà quando un’app sta utilizzando la fotocamera o il microfono del tuo telefono e controlli più precisi sulle foto a cui un’app ha accesso.
12. Nuovi trucchi per la fotocamera
Ci sono molte nuove funzionalità sottili ma importanti nell’app Fotocamera. Ad esempio, quando scatti una foto di notte, c’è una nuova guida per ricordarti di stare fermo. Vedrai mirini che ti mostrano dove tenere la fotocamera. C’è anche una nuova ghiera di regolazione dell’esposizione e puoi scattare più foto molto più velocemente.
13. Up your selfie game
Un’altra nuova funzionalità nell’app Fotocamera è una nuova impostazione per la fotocamera frontale che sicuramente aiuterà i tuoi selfie a brillare. La nuova modalità specchio costringe la fotocamera ad agire più come uno, beh, specchio, il che può rendere più facile assicurarsi che lo scatto sia inquadrato e allineato nel modo desiderato.
14. Vuoi ancora di più?
Come bonus round, abbiamo compilato alcuni altri suggerimenti per fare ancora di più, come taggare qualcuno in una conversazione di gruppo nell’app Messaggi e utilizzare la nuova app Traduttore di Apple per portare una conversazione in due lingue completamente diverse.
C’è ancora molto altro da imparare e capire in iOS 14 e iPadOS 14, quindi siamo solo all’inizio. Presumibilmente, iOS 14 verrà installato su iPhone 12 quando arriverà alla fine di questo mese.
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