30 Aprile 2026
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iPhone possono attivare l’interruttore dei pacemaker

In determinate condizioni, i magneti e i campi elettromagnetici potrebbero interferire con i dispositivi medici. Ad esempio, pacemaker e defibrillatori impiantati potrebbero contenere dei sensori che reagiscono alla vicinanza di magneti e radiofrequenze. Per evitare qualsiasi possibile interferenza con questi tipi di dispositivi medici, tieni il prodotto Apple a una distanza di sicurezza dal dispositivo medico (più di 15 cm di distanza oppure più di 30 cm di distanza durante la ricarica in modalità wireless). – Questo il testo del comunicato di Apple.

Il problema magnetico

Una ricerca effettuata sui dispositivi Apple dimostra che i pacemaker e i defibrillatori cardioverter impiantabili, dispositivi che vengono impiantati nei pazienti cardiopatici, possono essere involontariamente attivati quando lo smartphone viene tenuto a meno di un centimetro dal cuore, come accade mettendo lo smartphone nella giacca o nel cappotto. Questo porta al blocco del funzionamento del defibrillatore in caso di aritmia. La ricerca fa esplicito riferimento all’iPhone 12 poiché lo smartphone della Mela è dotato di diversi magneti, tra cui quelli che consentono il funzionamento del MagSafe, il quale permette di ricaricare il device senza fili e di agganciarvi diversi accessori.

La ricerca Iss

Il campo magnetico generato dal magnete interno all’iPhone 12, preso in considerazione dai ricercatori Iss, è risultato essere più alto del valore a cui i pacemaker e i defibrillatori impiantabili riescono ad essere immuni. “L’attivazione non voluta dell’interruttore magnetico può raramente accadere anche in altre situazioni di vita comune in presenza di magneti – sottolineano gli autori – ma data la grande diffusione dell’iPhone 12 e l’abitudine di mettere lo smartphone nel taschino, l’attivazione involontaria della modalità magnete provocata da iPhone 12 può essere meno rara”. Oltre a seguire le indicazioni sulla distanza, spiegano i ricercatori, sarebbe bene avvertire il paziente rispetto a questa caratteristica unica dell’iPhone 12 e valutare questo potenziale rischio in futuro per i nuovi modelli di smartphone.

I ricercatori hanno valutato i pacemaker e i defibrillatori impiantabili dei principali produttori mondiali, Abbott, Biotronik, Boston Scientific, Medico, Medtronic, Microport, utilizzando un simulatore di battito cardiaco. I risultati hanno mostrato che, in alcuni casi, il magnete presente nell’iPhone 12 può attivare l’interruttore del pacemaker e defibrillatori impiantabili che è stato valutato. Il fenomeno è stato osservato fino a una distanza massima di 1 centimetro. Va comunque sottolineato che l’attivazione della modalità magnetica è stata osservata solo in alcune specifiche posizioni dell’iPhone rispetto al dispositivo e che nella maggior parte delle posizioni il fenomeno non si innesca.

Questi prodotti Apple contengono magneti

Tieni questi prodotti a una distanza di sicurezza dal dispositivo medico:

AirPods e custodie

  • AirPods e custodia di ricarica per AirPods
  • AirPods Pro e custodia di ricarica per AirPods Pro
  • AirPods Max e Smart Case

Apple Watch e accessori

  • Apple Watch
  • Cinturini per Apple Watch con magneti
  • Accessori magnetici per la ricarica di Apple Watch

HomePod

  • HomePod 
  • HomePod mini

iPad e accessori

  • iPad
  • iPad mini
  • iPad Air
  • iPad Pro
  • Smart Cover e Smart Folio per iPad
  • Smart Keyboard e Smart Keyboard Folio per iPad
  • Magic Keyboard per iPad

iPhone e accessori MagSafe

  • Modelli di iPhone 12
  • Modelli di iPhone 13
  • Accessori MagSafe

Mac e accessori

  • Mac mini
  • Mac Pro
  • MacBook Air
  • MacBook Pro
  • iMac
  • Apple Pro Display XDR

Beats

  • Beats Flex
  • Beats Studio Buds
  • BeatsX
  • Powerbeats Pro
  • urBeats3

Alcuni altri prodotti Apple contengono magneti che difficilmente possono interferire con i dispositivi medici.

Giacomo Crosetto
Giacomo Crosettohttps://www.alground.com
Dopo anni impiegati nell'analisi forense e nelle consulenze per tribunali come perito, si dedica alla gestione dell'immagine digitale e alle tematiche di sicurezza per privati ed aziende
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