01 Febbraio 2026
HomeAttualitàSophos. Italia al quarto posto nel mondo per invio spam

Sophos. Italia al quarto posto nel mondo per invio spam

Sophos, società leader a livello mondiale nel settore della sicurezza informatica, rende noti i risultati di una ricerca condotta nel terzo trimestre 2013 e rivela quali Paesi fanno parte della “Sporca Dozzina”, ovvero la classifica dei Paesi che inviano il maggior numero di messaggi spam, stilata periodicamente da Sophos. spam

I risultati della “Spamionship” dimostrano come Stati Uniti, Bielorussia e India si trovino in testa alla classifica. Anche l’Italia, tuttavia, spicca in questo poco onorevole ranking: responsabile del 4,7% dello spam a livello mondiale, occupa infatti il quarto posto.

Lo spam non viene più inviato in massa dallo stesso server come accadeva fino a una decina di anni fa: oggi gli hacker si impadroniscono di computer scarsamente protetti in tutto il mondo e li controllano senza che i proprietari se ne accorgano, sfruttandoli per l’invio di messaggi indesiderati e link malevoli.

Ognuno è dunque responsabile della sicurezza del proprio computer: se non si adottano le difese adeguate, non solo si subiscono questi attacchi, ma si contribuisce anche a diffondere il problema dello spam a livello globale. “Pubblichiamo la classifica non per accusare dei Paesi di cyber criminalità, ma per aumentare la consapevolezza dell’importanza di tenere il proprio computer pulito da malware”, spiega Paul Ducklin, Head of Technology Asia Pacific, Sophos. I primi 12 Paesi produttori di spam per il periodo luglio-settembre 2013:

Posizione Paese % Q3 Q2 Q1
1. USA 14.6% 1 1 1
2. Bielorussia 5.1% 2 2 4
3. India 4.7% 3 6 5
4. Italia 4.7% 4 10 7
5. Cina 4.6% 5 3 2
6. Taiwan 4.1% 6 5 3
7. Argentina 3.7% 7 9
8. Spagna 3.5% 8 7 9
9. Iran 3.3% 9
10. Perù 3.2% 10 11
11. Germania 3.0% 11 12 8
12. Russia 3.0% 12 11 10

I risultati diventano ben più sorprendenti se si prende in considerazione l’invio di spam pro capite: un qualsiasi computer in Bielorussia ha infatti 11.1 volte più probabilità di mandare spam in tutto il mondo rispetto ad un computer degli Stati Uniti. Per quanto riguarda l’invio di spam pro capite, le new entry di quest’anno nella “Sporca Dozzina” sono Israele e Kuwait, mentre l’Italia fa registrare una probabilità di invio dello spam 1.65 volte superiore rispetto agli USA. I Paesi con meno di 300.000 abitanti sono stati esclusi dalla “Spamionship”, tuttavia Paesi piccoli come il Lussemburgo e le Bahamas sono comunque rientrati in questa classifica (rispettivamente con più di 500.000 e più di 300.000 abitanti), facendo registrare dati molto negativi nel terzo trimestre del 2013. I primi 12 Paesi produttori di spam per il periodo luglio-settembre 2013 (invio pro capite):

Posizione Paese Spam pro capite (USA=1.0) Q3 Q2 Q1
1. Bielorussia 11.1 1 1 1
2. Uruguay 4.7 2 3 3
3. Taiwan 3.8 3 4 2
4. Lussemburgo 2.7 4 6 7
5. Macedonia 2.6 5 8 5
6. Perù 2.2 6 9
7. Kuwait 2.1 7
8. Bahamas 2.1 8 8
9. Kazakistan 2.0 9 2 6
10. Bulgaria 1.9 10 4
11. Argentina 1.9 11 10
12. Israele 1.8 12

In questa classifica, l’Italia si posiziona quattordicesima, con uno spam pro capite di 1.65

Alessandro Giusti
Alessandro Giustihttps://www.alground.com
Nella redazione di Alground dal 2010, Alessandro è attivo nel campo della sicurezza e della privacy nei social network, e in un tutte le tematiche riguardanti il mondo mobile e dei diritti sul web.
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Xi ripulisce il suo esercito, Taiwan trema. Pechino ridisegna i piani di guerra

La vasta epurazione militare lanciata da Xi Jinping ai vertici dell’Esercito Popolare di Liberazione non è un semplice regolamento di conti interno, ma un...

Cina e Regno Unito aprono nuovo accordo. Cosa cambia per l’Europa

La decisione di Pechino di dimezzare i dazi sul whisky britannico rappresenta molto più di un semplice ritocco fiscale: è un segnale politico, un...

Fontana di Trevi a pagamento: il cuore del turismo a Roma non è per tutti

Dal 2 febbraio 2026 la Fontana di Trevi cambia volto: per scendere sul sagrato e avvicinarsi al monumento i turisti dovranno pagare un ticket...

Niscemi, la collina che crolla: indagini e la lunga strada della ricostruzione

La decisione del governo di sospendere il pagamento delle rate dei mutui per i residenti di Niscemi colpiti dalla frana rappresenta uno dei primi...

Trump minaccia l’Iran, l’Europa trema: nuovo incendio in Medio Oriente

L’Europa si risveglia in un clima di allerta crescente mentre le minacce incrociate tra Washington e Teheran riportano il rischio di una guerra su...

Due carabinieri italiani costretti a inginocchiarsi da un colono armato in Cisgiordania

Due carabinieri del Consolato Generale d'Italia a Gerusalemme sono stati fermati illegalmente, minacciati con un fucile mitragliatore e costretti a inginocchiarsi da un uomo...

Genova: arrestati 9 finanziatori di Hamas. Oltre 8 milioni di beni sequestrati

Un architetto giordano di sessantatré anni, residente a Genova dal 1994. Un sistema di associazioni di beneficenza che apparentemente raccoglieva fondi per il popolo...

Trump: Groenlandia essenziale per gli Usa

Il presidente nomina un inviato speciale per l'isola artica, scatenando l'ira di Danimarca ed Europa. Sullo sfondo, la competizione con Cina e Russia per...

Netanyahu difende la commissione sul 7 Ottobre

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha pubblicamente difeso lunedì il piano del suo governo di istituire una commissione d'inchiesta politica per indagare sui...