HomeAttualitàWindows 8.1: i miglioramenti di sicurezza per gli utenti privati

Windows 8.1: i miglioramenti di sicurezza per gli utenti privati

Windows 8.1 porta con sé un considerevole numero di aggiornamenti di sicurezza, e sebbene i miglioramenti siano prevalentemente concentrati per l’utenza aziendale, vi sono interessanti sviluppi anche per i privati, che toccano la difesa del browser, le opzioni per la cifratura dei dati, la lotta ai virus e il riconoscimento della propria identità.

Una falsa partenza

Nonostante problemi imbarazzanti, Windows 8.1 contiene buone novità di sicurezza
Nonostante problemi imbarazzanti, Windows 8.1 contiene buone novità di sicurezza

Gli esordi della nuova versione sono stati caratterizzati da alcuni problemi piuttosto imbarazzanti. Innanzitutto era impossibile scaricare una sola volta l’aggiornamento e distribuirlo su tutti i computer della rete: la configurazione del file di installazione costringeva a scaricare tutte le volte, su ogni macchina, il pacchetto software, il che ha notevolmente annoiato e frustrato la clientela.

Inoltre un problema all’interno del codice, ha provocato dei blocchi totali al momento del riavvio nella versione RT di Windows, quella dedicata ai tablet: il problema ha costretto la Intel a diffondere delle immediate istruzioni di emergenza e la stessa Microsoft ad aprire una pagina di supporto agli utenti.

Per coloro che hanno avuto la fortuna di riuscire a installare subito la versione, si sono invece verificate difficoltà nella visualizzazione dei risultati di Google la qual cosa ha portato tra l’altro ad un “simpatico” rimpallo di accuse tra la Microsoft, che ha detto di essere stata Google a modificare alcuni parametri senza avvisarla, e il motore di ricerca, che ha replicato attribuendo tutta la colpa a un’errata programmazione da parte di Redmond. I problemi hanno comunque riguardato anche altri servizi web, tra i quali, paradossalmente, anche la versione online di Outlook.

La serie di incidenti ha costretto la Microsoft a sospendere momentaneamente la distribuzione dell’aggiornamento e a riprenderla dopo una versione riveduta e corretta dei problemi riscontrati.

A difesa del browser

Nonostante la falsa partenza, gli aggiornamenti di sicurezza di Windows 8.1 sono comunque abbastanza interessanti: il primo punto sul quale si sono concentrati i tecnici della Microsoft è stato un miglioramento dell‘antivirus integrato Windows Defender e in particolare di tutto ciò che riguarda il mondo browser.

Con Windows 8.1, ogni plug-in e controllo ActiveX (comandi e funzioni destinati alla semplificazione di alcuni processi) all’interno di Explorer, verranno sottoposti a una scansione automatica di sicurezza, con lo scopo di individuare virus o altre problematiche prima che venga dato il permesso alla loro esecuzione o visualizzazione. Il tutto è stato eseguito dopo una serie di attacchi informatici mirati proprio a questi due elementi, che hanno pesantemente infastidito i clienti Microsoft nell’ultimo periodo.

La tecnologia di cifratura dei dati è stata ampliata anche al mercato consumer
La tecnologia di cifratura dei dati è stata ampliata anche al mercato consumer

Discorso a sé merita il nuovo modo con cui verranno processati i certificati, dei “documenti di garanzia” virtuali che i siti web esibiscono per provare la sicurezza e l’attendibilità del dominio, e che spesso vengono falsificati: ogni volta che verrà usato questo tipo di strumento, Windows avvierà un processo automatico di verifica con le principali autorità ed enti internazionali, e se questo dovesse dare esito negativo, il certificato verrà bloccato per l’utente in corso e il pericolo scongiurato anche per tutti gli altri, attraverso gli aggiornamenti.

Crittografia per tutti

Secondo importante miglioramento, la possibilità di usufruire di BitLocker, la tecnologia esclusiva Microsoft per la cifratura dei dati sul dispositivo: se questa funzione era finora sostanzialmente un’esclusiva delle versioni aziendali del sistema, ora l’opzione sarà disponibile anche per gli utenti privati e distribuita nelle versioni Home, RT per tablet, e Windows Phone 8.

Il tutto è stato concepito per aumentare sensibilmente il pubblico che potrà usufruire della tecnologia della cifratura, anche a seguito degli ultimi scandali internazionali sullo spionaggio, sebbene questa funzione richiederà una serie di requisiti minimi (UEFI BIOS e una piattaforma TPM separata, assieme ad una tecnologia a scelta fra la ARM Trusted Zone o la Intel Platform Trust Technology) che impongono quindi di avere a disposizione una macchina di moderata potenza.

Gli esami a distanza

La funzione Provable PC è invece dedicata alla protezione del computer dai virus e programmi spia: in particolare le informazioni dalle quali si può comprendere se il sistema operativo è in buona salute o meno, e che sono registrate in modalità cifrata nella TPM, potranno essere spedite direttamente ai server della Microsoft, che si occuperà di eseguire a distanza dei controlli automatici ed immediati per verificare l’integrità del sistema.

In caso di infezione, l’utente potrà riportare la macchina ad uno stato precedente, in una modalità del tutto sicura, funzione molto utile nel caso di virus invasivi come i rootkit, mentre se sarà stato eseguito un furto di credenziali personali, il sistema operativo assisterà l’utente nella modifica degli accessi all’account Microsoft.

La verifica dell’identità

Un doppio sistema di controllo dell'identità per accedere a funzioni online
Un doppio sistema di controllo dell’identità per accedere a funzioni online

Altra frontiera della sicurezza, secondo l’azienda di Redmond, sarà la dimostrazione della propria identità tramite due approcci: da un lato la funzione Smartcard, che prevede la presenza all’interno di una zona cifrata e protetta del sistema, di informazioni utili ad identificare il dispositivo, dall’altro, una tecnologia più sofisticata di riconoscimento delle impronte digitali, divenuta più rapida e maggiormente capace di distinguere tra dita reali e superfici fittizie.

Il senso di questo binomio è quello di poter dimostrare in ogni momento che si sta utilizzando proprio quel dispositivo e che a darne i comandi sia esattamente il suo legittimo proprietario, il che permette di trasformare il computer, e se stessi, in una chiave di riconoscimento, utile per usufruire di servizi online come la possibilità di scaricare dati da una rete in modalità cifrata o cancellare automaticamente informazioni aziendali risparmiando quelle personali dai propri dispositivi.

Interessante anche il Device Lockdown, una opzione che permette agli amministratori di sistema, specie quello dedicato ai tablet, di consentire agli altri utenti solo l’esecuzione di app autorizzate: una funzione che può rivelarsi utile per l’utilizzo di dispositivi da parte dei bambini o nel mondo dell’insegnamento.

Anche se non strettamente legate al tema della sicurezza, sono state molto gradite all’interno di Windows 8.1 la funzione di ricerca enormemente migliorata, in grado di trovare contenuti all’interno del computer e su internet allo stesso tempo, oltre ad alcuni aggiusti alla grafica, tra cui il ritorno del tasto Start, la cui mancanza era diventata un tormentone.

Un buon lavoro, da migliorare

Microsoft ha cercato di cogliere la sfida di creare un sistema operativo in grado di funzionare non solo sui vecchi computer desktop ma anche sui tablet e sugli smartphone, per non perdere di competitività nello strategico mercato mobile, e il fatto che la versione 8.1 sia potentemente incentrata sulla sicurezza, dimostra che la Microsoft ha imparato dagli errori precedenti e che la posizione di questo argomento nella sua scaletta delle priorità è notevolmente aumentata.

Quello su cui Redmond dovrà invece lavorare, sarà la modalità con cui queste novità verranno distribuite, anche a seguito del disastroso Patch Day del settembre 2013 e delle gaffe connesse all’esordio della nuova versione.

Seguiamo questa storia: iscriviti a questo articolo. Riceverai aggiornamenti in tempo reale non appena vengono pubblicati
Giacomo Crosetto
Giacomo Crosettohttps://www.alground.com
Dopo anni impiegati nell'analisi forense e nelle consulenze per tribunali come perito, si dedica alla gestione dell'immagine digitale e alle tematiche di sicurezza per privati ed aziende
Altri articoli

TI POSSONO INTERESSARE

Diesel russo, Washington sospende le sanzioni fino ad aprile dopo la telefonata Trump-Putin

Dopo una telefonata con Putin, Trump annuncia milioni di tonnellate di gasolio russo e il Tesoro sospende le sanzioni fino al 7 aprile 2027. Ma Mosca vieta ancora l'export ai propri produttori.

Manovra 2027, i 29 miliardi per energia e difesa sono deficit autorizzato, non fondi in cassa

Bruxelles ha dato parere positivo alla clausola di salvaguardia chiesta dall'Italia. Ma i 29 miliardi per energia e difesa sono un permesso a indebitarsi: servono il voto del Parlamento, l'ok del Consiglio Ue e un deficit 2026 sotto il 3%.

L’IA corre, la sicurezza delle identità resta indietro: cosa dice davvero il rapporto SailPoint

I numeri del rapporto SailPoint sugli agenti di IA, confrontati con il comunicato originale: cosa misura, chi lo firma e cosa resta da verificare.

Kiev, blackout d’emergenza il 9 ottobre: 136 droni nella notte e una rete già colpita

Il 9 ottobre Ukrenergo ha ordinato blackout d'emergenza a Kiev e in due distretti della regione. Nella notte 136 droni russi; la rete era già stata colpita l'8 ottobre. Cosa è verificato e cosa no.

Ibride cinesi: Bruxelles prepara un tetto alle importazioni dopo il no di Pechino

L'8 e 9 ottobre Šefčovič tratta a Pechino sulle ibride cinesi, fuori dai dazi del 2024. Bruxelles valuta un tetto alle importazioni. Chi ne pagherebbe il costo non è ancora stimato.

La notte del 7 ottobre: droni e missili a lungo raggio tra Ucraina e Russia

Tra il 6 e il 7 ottobre 2026 Ucraina e Russia si sono colpite a distanza: i 311 droni dichiarati abbattuti da Mosca, poi 130 droni e 48 missili da crociera su Kiev e altre regioni.

Simone Carabella: biografia documentata. La storia politica, l’attivismo, i social

Dal Pd all'estrema destra, dalle case alla lotta contro l'Islam, una vita che va da un estremo all'altro senza soluzione di continuità. Vediamo nel...

Arresti antiterrorismo vicino alla base RAF Fairford usata dagli USA contro l’Iran

Cinque uomini arrestati nella notte vicino alla base britannica usata dagli USA contro l'Iran. Dall'accusa per esplosivi alla preparazione di un atto terroristico.

Netanyahu è colpevole di genocidio?

Il mandato d'arresto della Corte penale internazionale contro Netanyahu non contiene l'accusa di genocidio. Quella è davanti alla Corte internazionale di giustizia, contro lo Stato di Israele. Cosa è stato deciso e cosa resta aperto.