03 Maggio 2026
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Apple Vision Pro. Stupisce e impaurisce

Apple Vision Pro è l’introduzione mondiale alla computer vision spaziale. È un dispositivo progettato ed estremamente potente, che supera di gran lunga qualsiasi altro dispositivo VR o di realtà aumentata.

Quando provi effettivamente il visore, lo supera di gran lunga.

Ma sembra che il Vision Pro possa avere un rovescio della medaglia quando si parla di prezzi. Apple dichiara che costa a partire da 3.499 dollari. Sembra molto e in effetti è più di quanto si fosse ipotizzato prima del lancio. Anche se è decisamente costoso, probabilmente è un buon investimento, data la sua potenza ed efficacia.

In altre parole, deve essere considerato come un computer, non come il visore VR che le altre aziende stanno producendo. Un problema non da poco è la mancanza di spazio per indossare gli occhiali da vista sotto il visore, quindi chi porta gli occhiali dovrà trovare un modo diverso per vedere i display microOLED con una chiarezza perfetta.

Ciò si ottiene attraverso lenti a contatto correttive che però molti non sopportano. Apple ha detto che si attaccano magneticamente al Vision Pro, ma non ha dato alcun indizio sui prezzi.

Il prezzo del Vision Pro potrebbe superare i 4.000 dollari, anche prima di aggiungere altri accessori o memoria aggiuntiva (se tale personalizzazione fosse possibile).

La paura della realtà aumentata

La paura della realtà aumentata (RA) e della sua potenziale estraneazione dalla realtà che molti stanno esternando sui social può essere compresa considerando diversi fattori psicologici, sociali e tecnologici.

Ecco alcune ragioni comuni per cui alcune persone possono provare questa paura:

1. Perdita del contatto con la realtà: La realtà aumentata sovrappone elementi digitali al mondo reale, creando un’esperienza ibrida. Alcune persone possono temere che questa sovrapposizione possa distorcere la loro percezione della realtà e creare una sorta di disconnessione con il mondo reale. Questa preoccupazione si basa sulla paura che la realtà aumentata possa creare una sorta di “realtà virtuale” in cui sia difficile distinguere tra ciò che è reale e ciò che è falso.

2. Dipendenza dalla tecnologia: L’avanzamento delle tecnologie come la realtà aumentata può portare a una maggiore dipendenza dagli strumenti digitali. Alcune persone temono che l’uso eccessivo della realtà aumentata possa distogliere l’attenzione dalla vita reale, creando una sorta di dipendenza o alienazione da ciò che sta accadendo attorno a loro.

3. Privacy e sicurezza: La realtà aumentata coinvolge la raccolta di dati personali, inclusa la localizzazione e le preferenze personali. Alcune persone possono temere che l’uso diffuso della realtà aumentata possa minare la loro privacy e la sicurezza dei dati personali. La possibilità di essere costantemente monitorati o di avere informazioni personali accessibili può generare preoccupazioni legittime.

4. Impatto sociale: L’introduzione diffusa della realtà aumentata potrebbe portare a cambiamenti significativi nella vita quotidiana e nelle interazioni sociali. Alcune persone potrebbero preoccuparsi che l’uso eccessivo della realtà aumentata possa isolare le persone e compromettere le connessioni sociali reali. L’interazione faccia a faccia potrebbe diminuire, creando una società in cui le persone preferiscono l’interazione digitale a quella reale.

5. Effetti sulla salute mentale: L’uso eccessivo della realtà aumentata potrebbe anche avere un impatto sulla salute mentale. Alcune persone potrebbero temere che l’immersione costante in un mondo digitale possa portare a problemi come l’ansia, la depressione o l’isolamento sociale.

È importante notare che queste paure possono variare da persona a persona e che l’accettazione o il rifiuto della realtà aumentata dipende da fattori individuali e culturali. Mentre alcune persone possono essere preoccupate per queste ragioni, altre possono invece abbracciare la realtà aumentata come una forma di innovazione e miglioramento delle esperienze umane.

Quanto queste paure intaccheranno il successo del nuovo visore?

Alex Trizio
Alex Triziohttps://www.alground.com
Da sempre appassionato di informatica e nuove tecnologie. Si avvicina al mondo dell’open source e partecipa attivamente allo sviluppo del sistema operativo Linux, approfondendo sempre di più il settore di sviluppo e ingegneria software, collaborando con aziende statunitensi. Contemporaneamente, avvia e amplia studi sulla comunicazione e sul comportamento sociale e della comunicazione non verbale. Questi progetti lo portano a lunghe collaborazioni all’estero, tra USA e Israele, dove approfondisce le interazioni fra software ed essere umano, che sfociano nella specializzazione in intelligenza artificiale. I molti viaggi in Medio Oriente aumentano la passione per la politica e la geopolitica internazionale. Nel 2004, osserva lo sviluppo dei social network e di una nuova fase del citizen journalism, e si rende conto che le aziende necessitano di nuovi metodi per veicolare i contenuti. Questo mix di elevate competenze si sposa perfettamente con il progetto di Web Reputation della madre, Brunilde Trizio. Ora Alessandro è Amministratore e Direttore strategico del Gruppo Trizio.
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