01 Febbraio 2026
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Come avere più clienti migliorando la tua reputazione aziendale

In un caso vuoi avere più clienti, ma devi dare un mucchio di spiegazioni sul tuo servizio, dimostrare di essere stato un bravo professionista con altri clienti, offrire mille garanzie e dilazionare il pagamento per ottenere un nuovo cliente.

Nel secondo caso vieni rispettato, ti viene chiesto rispettosamente consiglio, puoi concludere contratti più redditizi e vieni pagato subito.

In un altro caso il cliente ti chiede continuamente aggiornamenti e modifiche del lavoro, pretendendo che tu lo faccia incluso nel prezzo. Oppure, il cliente si limita a quanto concordato, ti viene chiesto spesso nuovo lavoro, ringraziandoti e pagandoti volentieri un extra.

Cosa può fare così tanto la differenza tra un modo di lavorare ed un altro? semplicemente la tua immagine aziendale, la gestione della tua reputazione lavorativa e il modo di gestire le comunicazioni.

Ecco alcuni consigli per avere più clienti apparendo immediatamente più professionali anche se la tua attività o azienda ha poco budget da spendere in pubblicità.

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Non essere il tutto fare, ma il rappresentante

Se nell’azienda fai tutto tu: rispondi al telefono, firmi le mail, mandi i preventivi, svolgi il lavoro e fai i report, la tua attività verrà per forza classificata come “amatoriale“.

Per cui se hai già un minimo di organizzazione e di suddivisione aziendale, fai in modo che ogni collaboratore abbia la sua mail, con la sua firma e il suo ruolo.

Se devi realizzare un sito, fai contattare il cliente da una persona per i contenuti e da un’altra per la grafica, e se qualcosa deve essere portata a conoscenza di tutti, metti in copia le mail anche ad altri indirizzi. Insomma, per avere più clienti, fai capire che dietro c’è una rete organizzata.

Se invece lavori da solo, non puoi inventarti del personale che non c’è, ma prova a cambiare le tue frasi come: “Il mio assistente le manderà il preventivo” o “le farò mandare il report sul lavoro” “La prossima settimana studieREMO la strategia migliore“. Dei piccoli accorgimenti che danno una sensazione di “ampiezza” maggiore per la tua azienda.

Non essere il capo ma il dirigente

Può farti piacere sentirti chiamare “Direttore” o “Capo”, ma in una azienda grande e professionale, difficilmente il titolare parla con chiunque gli si presenti.

Prova a definirti: “Direttore del reparto vendite” se stai parlando di un accordo commerciale o “Responsabile della contabilità” se devi pagare una fattura. Questo darà l’impressione di una scala gerarchica più grande.

Usa una mail professionale

Sappiamo che la usi e puoi continuare a farlo, ma [email protected] piuttosto che [email protected] sa davvero, davvero di occasionale. Se registri un nome dominio, potrai avere mail illimitate e generare indirizzi come [email protected] o [email protected]. Se vuoi avere una mail personale: [email protected]

Se poi ti trovi bene con Gmail, puoi collegare il tuo server SMTP e POP con l’indirizzo aziendale con il client di posta di Google: la comodità rimane, ma l’effetto è ben diverso!

Aggiorna il numero di telefono

Non mettere il cellulare. Sarà pure rapido e comodo, ma la mente associa il cellulare ad una sola persona tuttofare. Per avere più clienti devi avere un approccio più serio.

Il primo è che con la tecnologia VoIP puoi registrare un numero fisso e fare in modo che la chiamata converga sul cellulare. In questo modo puoi dare l’impressione di un numero più credibile.

Oppure, registra e metti a disposizione un numero verde 800. Anche con poco budget puoi dare una impressione di maggiore professionalità.

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Il passo successivo è utilizzare un servizio di segretariato virtuale: se qualcuno ti contatta, la chiamata giunge prima ad un call center con una segretaria in “affitto” che gestisce la conversazione prima di passarti la chiamata. E’ un filtro che ti può essere molto utile e che aumenta drasticamente l’immagine della tua azienda

Registra una sede legale prestigiosa

La sede legale di una azienda è molto importante per avere più clienti. Il luogo dove lavori ha un forte impatto sulla tua immagine. Esistono dei servizi per cui puoi registrare, in maniera perfettamente onesta, la tua sede legale in una importante via del centro della tua città. Una informazione che puoi mettere tranquillamente sul tuo sito web e nella firma delle tue mail.

Poi, se ti serve incontrare un cliente dal vivo, puoi affittare un ufficio in quella via per poche ore, con tanto di segretaria che apre la porta e offre il caffè.

Apri un profilo LinkedIN

Se hai poco budget, un ottimo modo per dare una bella impressione di te, senza spendere molto è aprire un profilo LinkedIN. Puoi crearlo sia per la tua azienda che per la tua persona.

In questo modo, gratuitamente, puoi presentare tutto quello che sai fare, mettere in mostra le tue capacità e le tue esperienze. Inoltre puoi collegarti con molti altri professionisti del tuo settore. Anche se non li conosci personalmente, il fatto che siano nelle tue cerchie dà comunque l’impressione di “essere al loro livello”.

Più legge nei preventivi e nei contratti

Quando mandi un preventivo od un contratto, il cliente osserva la qualità e la completezza del documento. Spendi un po’ di tempo per realizzare una grafica in PDF convincente, con dei modelli professionali, e non una paginetta di Word con quattro titoletti.

Inoltre, investi in una consulenza con un avvocato od un esperto, e aggiungi una pagina legale con indicazioni sulla responsabilità, penali in caso di rescissione, cause di forza maggiore, eventi non previsti o ritardi sul lavoro o sui pagamenti. Questo non serve solo all’immagine, ma anche e soprattutto a tutelare il tuo lavoro.

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Invia Report

Quando fai un lavoro, a meno che non sia oggettivamente breve, manda delle mail periodiche che informino sull’avanzamento dei lavori. Questo non solo tranquillizza il cliente, ma gli fa anche capire che esiste una procedura interna per notificare quello che viene svolto. Un piccolo e salutare accorgimento che aumenta di parecchio la tua professionalità e ti aiuta ad avere più clienti.

Il sito web

Ovviamente, uno degli strumenti principali per aumentare la tua professionalità è il sito web: vero e proprio biglietto da visita. Ora, immaginando che tu non abbia grossi budget, ti diciamo subito cosa fare per essere comunque professionale e avere più clienti.

Registra un tuo nome dominio e installa un CMS facile da usare come WordPress. Puoi installare abbastanza facilmente un tema grafico professionale. Investi soprattutto nel logo e nelle immagini, e rimanda ad un secondo momento le gallerie interattive e tutti quei “giochini” che fanno figo.

Aggiungi inoltre i marchi dei clienti con cui hai lavorato, o se non ne hai ancora, i marchi dei tuoi fornitori o degli strumenti che utilizzi. Senza dire falsità, darai l’impressione di collaborare con loro.

Spedire qualcosa di cartaceo ai clienti è veramente una mossa geniale. Un piccolo volantino, un catalogo dei prodotti con anche solo una decina di pagine, una specie di “albo” con i lavori svolti durante l’anno, ma anche degli auguri di Natale scritti in carta intestata. Il digitale è ormai talmente abusato, che una comunicazione su carta fa davvero effetto.

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Cosa non fare

Ecco invece cosa NON fare per avere più clienti. Si tratta di azioni fatte per sembrare professionali, ma che di fatto ti fanno apparire l’esatto contrario

  • Non dare e non farti dare del TU. Se qualcuno lo fa, continua ad usare il LEI. Passa al TU solo se ti viene chiesto esplicitamente
  • Non rispondere al telefono o alle mail in orari non di ufficio. Una mail inviata alle 23.30 fa brutta figura
  • Non usare messaggistica istantanea come Messenger o Whatsapp. Sappiamo che è comodo, ma alla lunga il cliente ti vedrà più come un amico che come un professionista.
  • Non utilizzare frasi ad effetto: “Siamo i migliori!!” “L’impossibile non esiste nel nostro vocabolario”. Ti prego, non farlo.
  • Non mettere false testimonianze e recensioni sul tuo sito, come il commento scritto in italiano impeccabile e la foto in piccolo di una ragazza top model con i capelli da Victoria’s Secret o il Manager cinese con il dito che fa ok. Si capisce BENISSIMO che è falso.

Per avere un lavoro più soddisfacente e per vendere letteralmente di più, la gestione della propria reputazione e professionalità è assolutamente fondamentale.

Per questo, dare una buona impressione dovrebbe essere un elemento chiave e in cima alle priorità, non solo per l’immagine che si lascia di sè, ma proprio per un concreto aumento dei risultati professionali.

Mettere in sicurezza WordPress. Guida ad un sito sicuro

Molti proprietari di siti Web si lamentano della sicurezza di WordPress. Il pensiero è che uno script open source è vulnerabile a tutti i tipi di attacchi. Possiamo dire che è vero? E se sì, come mettere in sicurezza il tuo sito WordPress?

Vedremo alcuni semplici trucchi che possono aiutarti a proteggere il tuo sito Web WordPress. Dopo aver implementato queste tattiche e aver seguito i controlli di sicurezza, sarai sulla buona strada per proteggere definitivamente il tuo sito WordPress.

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Proteggi la pagina di accesso e previeni gli attacchi di brute forcing

Tutti conoscono l’URL della pagina di accesso standard di WordPress. Il backend del sito web è accessibile da lì, e questo è il motivo per cui le persone cercano di utilizzare il brute forcing su quella pagina. Aggiungi semplicemente /wp-login.php o /wp-admin/ alla fine del tuo nome di dominio sei pronto a sferrare l’attacco.

Quello che consiglio è di personalizzare l’URL della pagina di accesso e anche l’interazione della pagina. Questa è la prima cosa che faccio quando cerco di proteggere il mio sito web.

Ecco alcuni suggerimenti per proteggere la tua pagina di accesso al sito Web di WordPress: 

Impostare una funzione anti brute forcing

Una funzionalità che blocca i ripetuti tentativi di accesso falliti può risolvere l’enorme problema dei brute forcing. Ogni volta che si verifica un tentativo di hacking con password errate e ripetitive, il sito viene bloccato e al proprietario viene notificata questa attività non autorizzata.

iThemes Security è uno dei migliori plugin di questo tipo. Il plugin ha molto da offrire in questo senso. Oltre a 30 straordinarie misure di sicurezza, è possibile specificare un certo numero di tentativi di accesso non riusciti prima che il plug-in vieti l’indirizzo IP dell’utente malintenzionato.

Utilizzare l’autenticazione a 2 fattori

L’introduzione di un modulo di autenticazione a 2 fattori (2FA) nella pagina di accesso è un’altra buona misura di sicurezza. In questo caso, l’utente fornisce i dettagli di accesso per due diversi componenti. Il proprietario del sito web decide quali sono questi due. 

Può essere una normale password seguita da una domanda segreta, un codice segreto, un set di caratteri o l’app Google Authenticator, che invia un codice segreto al telefono. In questo modo, solo la persona con il tuo telefono può accedere al tuo sito.

Usa la tua email per accedere

Per impostazione predefinita, devi inserire il tuo nome utente per accedere a WordPress.L’utilizzo di un ID e-mail invece di un nome utente è un approccio più sicuro. Le ragioni sono abbastanza ovvie. I nomi utente sono facili da prevedere, mentre gli ID e-mail non lo sono. Inoltre, qualsiasi account utente di WordPress viene creato con un indirizzo email univoco, rendendolo un identificatore valido per l’accesso.

Diversi plug-in di sicurezza consentono di configurare pagine di accesso in modo che tutti gli utenti debbano utilizzare i loro ID e-mail per accedere. 

Rinomina l’URL di accesso per proteggere il sito Web WordPress

Cambiare l’URL di accesso è una cosa facile da fare. Per impostazione predefinita, è possibile accedere facilmente alla pagina di accesso di WordPress tramite wp-login.phpwp-admin aggiunto all’URL principale del sito.

Quando gli hacker conoscono l’URL diretto della tua pagina di accesso, possono provare ad utilizzare il brute forcing. Cercano di accedere con il loro GWDb (Guess Work Database, cioè un database di nomi utente e password probabili, ad esempio username: admin e password: p@ssword … con milioni di tali combinazioni).

A questo punto, abbiamo già limitato i tentativi di accesso utente e scambiato i nomi utente per gli ID email. Ora possiamo sostituire l’URL di accesso e sbarazzarci del 99% degli attacchi.

Questo piccolo trucco impedisce a un utente non autorizzato di accedere alla pagina di accesso. Solo qualcuno con l’URL esatto può farlo. Anche in questo caso, il plugin iThemes Security può aiutarti a cambiare i tuoi URL di accesso. Così:

  • Cambia wp-login.php in qualcosa di unico; es. my_new_login
  • Cambia /wp-admin/ in qualcosa di unico; es. my_new_admin
  • Cambia /wp-login.php?action=register in qualcosa di unico; ad esempio my_new_registeration

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Migliora le tue password

Gioca con le tue password e modificale regolarmente per proteggere il tuo sito Web WordPress. Migliora la loro forza aggiungendo lettere maiuscole e minuscole, numeri e caratteri speciali. 

Molte persone optano per lunghe passphrase in quanto sono quasi impossibili da prevedere per gli hacker, ma più facili da ricordare rispetto a un gruppo di numeri e lettere casuali.

LastPass è uno dei modi più semplici per gestire le tue password. Non solo genererà password sicure per te, ma le memorizzerà all’interno di un componente aggiuntivo del browser, il che ti eviterà il fastidio di doverli ricordare.

Registra automaticamente gli utenti inattivi dal tuo sito

Gli utenti che lasciano il tuo sito WordPress aperto sui loro schermi possono rappresentare una seria minaccia alla sicurezza. Qualsiasi passante può modificare le informazioni sul tuo sito web, modificare l’account utente di una persona o addirittura violare del tutto il sito. Puoi evitarlo assicurandoti che il tuo sito registri le persone dopo essere rimasti inattive per un certo periodo di tempo.

Puoi impostarlo usando un plugin come la sicurezza BulletProof. Questo plug-in ti consente di impostare un limite di tempo personalizzato per gli utenti inattivi, dopo il quale verranno automaticamente disconnessi.

Proteggi il tuo sito Web WordPress attraverso la dashboard dell’amministratore

Per un hacker, la parte più intrigante di un sito Web è la dashboard dell’amministratore, che è in effetti la sezione più protetta di tutti. Quindi, attaccare la parte più forte è la vera sfida. Se portato a termine, dà all’hacker l’accesso per fare un sacco di danni.

Ecco cosa puoi fare per proteggere la dashboard dell’amministratore del tuo sito web WordPress: 

Proteggi la directory di wp-admin

La directory wp-admin è il cuore di qualsiasi sito Web WordPress. Pertanto, se questa parte del tuo sito viene violata, l’intero sito può essere danneggiato.

Un modo possibile per evitarlo è proteggere con password la directory di wp-admin .Con tale misura di sicurezza, il proprietario del sito web può accedere alla dashboard inviando due password. 

Uno protegge la pagina di accesso e l’altro protegge l’area di amministrazione di WordPress. Se agli utenti del sito Web è richiesto di accedere ad alcune parti particolari di wp-admin , è possibile sbloccare quelle parti bloccando il resto.

È possibile utilizzare il plugin AskApache Password Protect per proteggere l’area di amministrazione. Genera automaticamente un file .htpasswd , crittografa la password e configura le autorizzazioni corrette per i file di sicurezza.

Usa SSL per crittografare i dati

Attivare l’HTTPS e SSL su WordPress (Secure Socket Layer) è una mossa intelligente per proteggere il pannello di amministrazione. SSL garantisce il trasferimento sicuro dei dati tra i browser degli utenti e il server, rendendo difficile per gli hacker violare la connessione o falsificare le informazioni.

Ottenere un certificato SSL per il tuo sito Web WordPress è semplice. Puoi acquistarne uno da un’azienda di terze parti o controllare se la tua società di hosting ne fornisce uno gratuitamente.

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Gestisci le password dei tuoi utenti

Se gestisci un blog WordPress, o meglio un blog con più autori, devi occuparti di più persone che accedono al tuo pannello di amministrazione. Ciò potrebbe rendere il tuo sito Web più vulnerabile alle minacce alla sicurezza.

Puoi usare un plugin come Force Strong Passwords se vuoi assicurarti che le password fatte dagli utenti siano sicure. Questa è solo una misura precauzionale, ma è meglio che avere diversi utenti con password deboli.

Cambia il nome utente dell’amministratore

Durante l’installazione di WordPress, non devi mai scegliere “admin” come nome utente per il tuo account di amministratore principale. Un nome utente facile da indovinare e accessibile agli hacker. Tutto quello di cui hanno bisogno è capire la password, quindi tutto il tuo sito finisce nelle mani sbagliate.

Monitora i tuoi file

Se vuoi maggiore sicurezza, controlla le modifiche ai file del tuo sito web tramite plugin come iThemes Security.

Proteggi il tuo sito Web WordPress attraverso il database

Tutti i dati e le informazioni del tuo sito sono memorizzati nel database. Prendersi cura di questo componente è fondamentale. Ecco alcune cose che puoi fare per renderlo più sicuro: 

Modificare il prefisso della tabella del database di WordPress

Se hai mai installato WordPress, hai familiarità con il prefisso wp- table utilizzato dal database di WordPress. Ti consiglio di cambiarlo in qualcosa di unico.

L’utilizzo del prefisso predefinito rende il database del sito soggetto agli attacchi di SQL injection. Tali attacchi possono essere prevenuti cambiando wp- in altri termini. Ad esempio, puoi renderlo mywp- o wpnew- .

Se hai già installato il tuo sito Web WordPress con il prefisso predefinito, puoi utilizzare alcuni plug-in per modificarlo. Plugin come WP-DBManager possono aiutarti a fare il lavoro con un semplice clic. Assicurati di eseguire il backup del tuo sito prima di fare qualsiasi cosa nel database.

Effettua regolarmente i backup per proteggere il tuo sito Web WordPress

Non importa quanto sia sicuro il tuo sito Web WordPress, c’è sempre spazio per miglioramenti. Ma alla fine della giornata, tenere da qualche parte un backup è forse il miglior antidoto, qualunque cosa accada.

Se si dispone di un backup, è possibile ripristinare il sito Web di WordPress su uno stato funzionante in qualsiasi momento. Ci sono alcuni plugin che possono aiutarti in questo senso. 

Se stai cercando una soluzione premium, ti consiglio VaultPress di Automattic, che è fantastico. L’ho configurato così crea backup ogni settimana. E se dovesse accadere qualcosa di brutto, posso facilmente ripristinare il sito con un solo clic.

So che alcuni siti web più grandi eseguono backup ogni ora, ma per la maggior parte delle organizzazioni è completo. Per non parlare del fatto che è necessario assicurarsi che la maggior parte di questi backup venga eliminata dopo averne creata una nuova poiché ogni file di backup occupa spazio sull’unità. Detto questo, consiglierei backup settimanali o mensili per la maggior parte delle organizzazioni.

Imposta password complesse per il tuo database

Una password complessa per l’utente del database principale è un must poiché questa password è quella utilizzata da WordPress per accedere al database.

Come sempre, usa maiuscole, lettere minuscole, numeri e caratteri speciali per la password. Le passphrase sono eccellenti. 

Monitorare i registri di controllo

Quando esegui un multisito WordPress o gestisci un sito Web con più autori, è essenziale capire chi fa cosa. I tuoi scrittori e contributori potrebbero cambiare le password, ma ci sono altre cose che potresti non volere che accadano.

Ad esempio, le modifiche ai temi e ai widget sono ovviamente riservate solo agli amministratori. Quando controlli il log, sei in grado di assicurarti che i tuoi amministratori e collaboratori non stiano tentando di modificare qualcosa sul tuo sito senza approvazione.

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Proteggi il tuo sito Web WordPress con l’hosting

Quasi tutte le società di hosting sostengono di fornire un ambiente ottimizzato per WordPress, ma possiamo ancora fare un passo in più: 

Proteggi il file wp-config.php

Il file wp-config.php contiene informazioni cruciali sulla tua installazione di WordPress ed è il file più importante nella directory principale del tuo sito. Proteggerlo significa proteggere il cuore del tuo blog WordPress.

Questa tattica rende le cose difficili agli hacker per violare la sicurezza del tuo sito, dal momento che il file wp-config.php diventa inaccessibile.

Come bonus, il processo di protezione è davvero semplice. Basta prendere il tuo file wp-config.php e spostarlo a un livello superiore rispetto alla directory principale.

Ora, la domanda è, se la memorizzi altrove, come fa il server ad accedervi? Nell’attuale architettura di WordPress, le impostazioni del file di configurazione sono impostate al livello più alto nell’elenco di priorità. Quindi, anche se è memorizzato una cartella sopra la directory radice, WordPress può ancora vederlo. 

Non consentire la modifica dei file

Se un utente ha accesso amministrativo al dashboard di WordPress, può modificare qualsiasi file che fa parte dell’installazione di WordPress. Questo include tutti i plugin e i temi.

Se non si consente la modifica dei file, nessuno sarà in grado di modificare alcun file, anche se un hacker ottiene l’accesso amministrativo al dashboard di WordPress.

Per fare in modo che funzioni, aggiungi quanto segue al file wp-config.php (alla fine):

define('DISALLOW_FILE_EDIT', true); 

Collegare correttamente il server

Durante la configurazione del sito , collegare il server solo tramite SFTP o SSH. SFTP è sempre preferito rispetto all’FTP tradizionale a causa delle sue caratteristiche di sicurezza che, ovviamente, non sono attribuite con FTP.

La connessione del server in questo modo garantisce trasferimenti sicuri di tutti i file.Molti provider di hosting offrono questo servizio come parte del loro pacchetto.

Impostare attentamente le autorizzazioni di directory

I permessi di directory errati possono essere fatali, specialmente se stai lavorando in un ambiente di hosting condiviso.

In tal caso, la modifica dei permessi di file e directory è una buona mossa per proteggere il sito Web a livello di hosting. Impostando i permessi della directory su “755” e i file su “644” proteggerai l’intero file system – directory, sottodirectory e i singoli file.

Questo può essere fatto manualmente tramite il File Manager all’interno del tuo pannello di controllo di hosting, o attraverso il terminale (connesso con SSH) – usa il comando “chmod”.

Disabilita l’elenco delle directory con .htaccess

Se crei una nuova directory come parte del tuo sito web e non inserisci un file index.html al suo interno, potresti essere sorpreso di scoprire che i tuoi visitatori possono ottenere un elenco completo di tutto ciò che si trova in quella directory.

Ad esempio, se crei una directory chiamata “dati”, puoi vedere tutto in quella directory semplicemente digitando http://www.example.com/data/ nel tuo browser. Non è richiesta nessuna password.

Puoi evitarlo aggiungendo la seguente riga di codice nel tuo file .htaccess :

Options All -Indexes 

Blocca tutti gli hotlinking

Supponiamo che tu trovi un’immagine online e desideri condividerla sul tuo sito web. Prima di tutto, hai bisogno di un permesso o di pagare per quell’immagine, altrimenti ci sono buone probabilità che sia illegale farlo. 

Ma se ottieni il permesso, potresti estrarre direttamente l’URL dell’immagine e utilizzarlo per posizionare la foto nel tuo post. Il problema principale qui è che l’immagine è mostrata sul tuo sito, ma è ospitata sul server di un altro sito.

Da questo punto di vista, non hai alcun controllo sul fatto che la foto resti sul server o meno. Ma è anche importante rendersi conto che le persone potrebbero farlo al tuo sito web.

Se stai cercando di proteggere il tuo sito Web WordPress, l’hotlinking è come se un’altra persona che scatta la foto rubasse la larghezza di banda del server per mostrare l’immagine sul proprio sito web. Alla fine, noterai una velocità di caricamento più lenta.

Sebbene esistano alcune tecniche manuali per impedire l’hotlinking, il metodo più semplice è trovare un plug-in di sicurezza per il lavoro. Ad esempio, il plugin All in One WP Security and Firewall include strumenti integrati per il blocco di tutti gli hotlinking.

Comprendi e proteggi contro gli attacchi DDoS

Un attacco DDoS è un tipo comune di attacco contro la larghezza di banda del server, in cui l’utente malintenzionato utilizza più programmi e sistemi per sovraccaricare il server.

Anche se un attacco come questo non mette a repentaglio i file del tuo sito, è destinato a mandare in crash il tuo sito per un lungo periodo di tempo se non viene risolto.

Solitamente, si sente parlare di attacchi DDoS solo quando capita a grandi aziende come GitHub o Target. Sono condotti da quelli che molti chiamano cyber-terroristi, quindi il motivo potrebbe essere semplicemente quello di provocare il caos.

Detto questo, non è necessario essere un’azienda di Fortune 500 per essere a rischio.

Se questo ti preoccupa, ti consigliamo di iscriverti ad hosting che abbiano firewall di applicazioni Web per analizzare la larghezza di banda utilizzata e che siano predisposti per bloccare completamente gli attacchi DDoS.

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Proteggi il tuo sito Web WordPress tramite temi e plug-in

Temi e plugin sono ingredienti essenziali per qualsiasi sito Web WordPress.Sfortunatamente, possono anche porre serie minacce alla sicurezza. Scopriamo come possiamo proteggere i tuoi temi WordPress e plugin nel modo giusto: 

Aggiorna regolarmente

Ogni buon prodotto software è supportato dai suoi sviluppatori e viene aggiornato di tanto in tanto. Questi aggiornamenti hanno lo scopo di correggere i bug e talvolta hanno patch di sicurezza vitali. WordPress e i suoi plugin non sono diversi.

Pertanto, se utilizzi un prodotto WordPress, aggiornalo regolarmente. Plugin, temi, tutto.La buona notizia è che WordPress aggiorna automaticamente molti elementi, quindi riceverai un’email di notifica dell’aggiornamento e informazioni sulle correzioni nella dashboard.

Per quanto riguarda i plugin, questi devono essere aggiornati manualmente andando ai Plugin nella tua dashboard. Quando un plugin ha una nuova versione, ti avvisa e fornisce un link per aggiornarlo subito.

In alternativa, puoi optare per un piano di hosting WordPress gestito. Oltre a molte altre funzionalità e miglioramenti alla tua sicurezza, l’hosting gestito offre aggiornamenti automatici per tutti gli elementi del tuo sito WordPress.

Rimuovere il numero di versione di WordPress

Il tuo attuale numero di versione di WordPress può essere trovato molto facilmente. In pratica, si trova proprio nel footer del tuo sito. Puoi anche vederlo nella parte inferiore della tua dashboard.

Se gli hacker sanno quale versione di WordPress usi, è più facile per loro costruire l’attacco perfetto.

Puoi nascondere il tuo numero di versione con quasi tutti i plugin di sicurezza che ho menzionato sopra.

Per un approccio più manuale (e per rimuovere anche il numero di versione dai feed RSS), considera l’aggiunta della seguente funzione al tuo file functions.php :

 function wpbeginner_remove_version() { return ''; } add_filter('the_generator', 'wpbeginner_remove_version');


Come gestire la reputazione online di un Hotel o B&B

Per qualsiasi Hotel e B&B gestire la propria reputazione online è irrinunciabile.

A parte rare eccezioni, tutto quello che i tuoi potenziali clienti sanno del tuo hotel prima di prenotare, lo hanno trovato online. Avere un profilo forte con buone recensioni e buone foto ti aiuterà a garantire il tuo successo, così come una recensione negativa può avere un impatto serio.

Prima di tutto viene la gestione dei commenti negativi. È importante tenere d’occhio tutti i commenti negativi; prima li trovi e rispondi più possibilità hai di mantenere un buon voto. Sebbene non sia piacevole ricevere commenti negativi, devi lavorare velocemente e ci sono alcune cose che puoi fare per migliorare le recensioni negative.

Devi mostrare ai tuoi clienti che ti interessi della loro esperienza e devi farlo in fretta, altrimenti il ​​tuo messaggio non avrà lo stesso impatto.

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Dimostra ai tuoi clienti che ti interessi sinceramente del loro parere e metti sforzati di rendere felici i tuoi ospiti. Vediamo insieme le basi di una buona gestione della reputazione online di un Hotel

Crea un sito all’altezza del tuo marchio

Se non hai un sito, o il tuo sito è difficile da navigare, poco intuitivo o semplicemente noioso, perderai rapidamente gli ospiti. Se vuoi migliorare la tua presenza online, devi assolutamente costruire il tuo sito web, concentrandoti sull’esperienza utente. Pensa al tuo marchio dal punto di vista dell’ospite!

Il tuo sito deve essere bello. C’è poco da fare. Un sito piccolo, con poche foto striminzite o qualche scritta, daranno una impressione di una struttura che non è all’altezza.

Tu potresti pensare che è possibile avere un buon hotel ma un cattivo sito. Per la gente invece non è così: sito bello = struttura bella. Sito brutto = struttura brutta.

Inoltre il tuo sito deve essere altamente funzionale. La metà di tutti i viaggiatori prenoterà una vacanza o un hotel tramite uno smartphone o un tablet, il che significa che il sito deve essere ottimizzato per i dispositivi mobili.

Inoltre, le persone amano prenotare online: avere un meccanismo di prenotazione via web e che consenta di vedere le stanze a disposizione, può aumentare di molto i clienti.

La partita si gioca sui social

La maggior parte dei viaggiatori utilizza attivamente i social media durante la ricerca e, infine, la prenotazione di un soggiorno in hotel.

Devi sapere che quasi la metà di tutti i viaggiatori sceglie una destinazione piuttosto che un’altra tramite sui social, il 97% dei viaggiatori pubblicherà foto su Facebook o Instagram, e l’87% dei Millennial che usa attivamente Facebook lo utilizzerà per cercare consigli su dove alloggiare.

Questa cultura della recensione e dei social ha preso piede per una ragione: Le strutture parlano per forza bene di loro. Ma altri clienti che non hanno molti motivi per mentire in una recensione positiva rappresentano una informazione più sicura.

E certo, alcune persone si arrabbiano e lasciano feedback troppo duri. Ma una recensione potrebbe essere di parte. Ma 400?

Inoltre, scegliere un hotel è una decisione importante. Di solito, i clienti viaggiano in un luogo sconosciuto e pagano molti soldi. Più informazioni hanno (sotto forma di feedback dei clienti), meglio è. Quindi, naturalmente, leggono in giro prima di inviare i loro dettagli.

Per questi motivi, è fondamentale proteggere la reputazione del tuo hotel specie e soprattutto sui social e sui siti di recensioni.

Dai la priorità ai siti di recensioni

Come detto, i siti di recensione dovrebbero essere la vostra principale preoccupazione, specialmente quelli che consentono anche al cliente di prenotare. Questi includono Tripadvisor, Booking.com, Airbnb, Expedia e un elenco di alternative in continua evoluzione.

Guarda le recensioni negative

Se non hai costruito un buon nome per il tuo hotel e una buona valutazione, le recensioni negative possono essere particolarmente dannose. Le recensioni in genere sono elencate in ordine cronologico inverso (la più recente viene prima). Quindi, quando una recensione negativa è fresca, è anche facile da trovare.

Se hai recensioni negative su TripAdvisor, Booking o Google, possiamo aiutarti a risolvere la situazione.

Contattaci per una prima consulenza gratis

È importante tenere d’occhio le recensioni particolarmente negative. Prima le trovi, maggiori sono le tue possibilità di migliorare il punteggio.

Assicurati di utilizzare uno strumento di gestione della reputazione che controlli i siti di recensioni per conto tuo, e sii pronto ad intervenire quando vengono pubblicati commenti negativi.

Rispondi rapidamente alle recensioni negative

Non è mai bello quando qualcuno critica la tua attività in pubblico. I minuti che un cliente impiega a lasciare una recensione negativa, possono trasformarsi in un problema di settimane per te. E al recensore non importa.

Mentre tenti di rispondere, ci sono in realtà cose positive che puoi fare per migliorare anche le peggiori recensioni. E inizia con una rapida risposta .

Il tempo di risposta è uno dei fattori più importanti per migliorare una recensione negativa. I clienti vogliono sentirsi ascoltati – specialmente quelli arrabbiati – e a volte un messaggio amichevole è tutto ciò che serve. Ma deve essere tempestivo, altrimenti non cambieranno mai la loro opinione.

La chiave è mostrare che ti interessa il feedback del cliente . Se si lamentano della pulizia della stanza, chiedi loro maggiori dettagli e cerca di esaminarla. Se a loro non piace il cibo, registra i loro consigli e apporta delle modifiche.

Dimostra che i sentimenti dei tuoi clienti sono importanti per te e farai felici quei clienti.

Incoraggia gli ospiti felici a lasciare le recensioni

Ecco un altro passo positivo che puoi compiere per migliorare la tua reputazione. Se fatto rispettosamente, non c’è niente di sbagliato a chiedere recensioni. Funziona per gli e-commerce e funziona anche per gli hotel.

La chiave è spiegare quanto una recensione significherebbe per te . Quando il cliente sente di averti conosciuto durante il soggiorno, pochi istanti per pubblicare una recensione non sono davvero un problema. Questo funziona particolarmente bene per hotel e B & B.

Alcune aziende offrono qualcosa in cambio di una recensione . Nel tuo caso, questo potrebbe essere una tazza di caffè o un drink al bar. Ma nella maggior parte dei casi, è la domanda personale che fa la differenza. Consenti alla tua reception di chiedere gentilmente le recensioni, soprattutto quando sanno che il cliente ha gradito il soggiorno.

Come ringraziare gli ospiti dell’hotel per il loro feedback positivo

Anche le recensioni positive necessitano di una risposta.

Sii umile – Se una recensione positiva è eccessiva e forse esagerata, è consigliabile che le aziende ringrazino l’ospite per il loro entusiasmo, ma riconoscano anche le aree in cui si sta tentando di migliorare.

Sii contento – Dove il feedback positivo è sincero e motivato, la migliore risposta per gli hotel è esprimere piacere e apprezzamento per il feedback e il desiderio di ripetere l’esperienza in futuro.

Sii riconoscente – Laddove il feedback è prevalentemente neutro, ma alcuni aspetti sono evidenziati come di particolare valore, è consigliabile che i gestori degli hotel esprimano i ringraziamenti per il feedback e chiedano ulteriori consigli su come l’organizzazione potrebbe migliorare in aree specifiche.

Prova a trasportare questa conversazione offline con un’e-mail o una telefonata personale. Questo consente un feedback più preciso.

Diffondi tu stesso le recensioni positive

Inutile dire che la tua attività è fortemente influenzata dalla tua presenza sui social media. Oltre ad ottenere costantemente contenuti e tenerti aggiornato sulle tendenze, devi anche assicurarti di condividere le recensioni di clienti soddisfatti.

Se la vostra proprietà riceve valutazioni a 5 stelle e recensioni positive sui siti di recensioni online, mostratele pubblicandole nuovamente sui social media. Condividi le tue migliori recensioni su Facebook, Twitter e Instagram.

La buona gestione della reputazione alberghiera si concentra su un approccio passaparola, che può essere molto più efficace di altre tecniche promozionali.

Fatti amici gli influencer

Al fine di attirare l’attenzione sul tuo hotel, contatta gli influencer sui social. Questo è un modo semplice per costruire una reputazione positiva per la tua proprietà.

Offri tour, serate con cocktail o incontri per famosi blogger e influencer, riempiranno i tuoi social media con foto e commenti generati dagli utenti. Questa è una buona tecnica pubblicitaria che può aiutarti a raggiungere un pubblico più ampio, già stabilito.

Vorresti che i più importanti influencer parlino bene del tuo Hotel?

Abbiamo un servizio dedicato per ottenere recensioni dagli opinion leader. Contattaci

Crea degli “ambasciatori” del tuo marchio

Un dipendente soddisfatto è spesso la migliore forza di marketing che un’azienda potrebbe chiedere. Al di là del semplice “Mi piace il mio lavoro”, i dipendenti soddisfatti e impegnati pubblicizzano spesso i benefici della propria azienda a molte persone.

Incoraggiare i dipendenti a pubblicare online commenti sull’albergo, creare campagne di branding e far capire che lavorano bene dove si trovano, può trasformare i tuoi dipendenti in venditori.

Il viaggiatore di oggi spesso sa di più sul tuo hotel di quanto tu possa pensare – e questo prima ancora che visitino il tuo sito web.

La gestione della reputazione degli hotel si è evoluta fino a diventare un elemento importante del tuo marketing e della tua strategia competitiva. In effetti, mantenere una buona reputazione è una delle principali lotte della maggior parte degli hotel.

Ci vuole molto tempo per costruire una buona reputazione e solo pochi clienti arrabbiati per abbatterla. Per questo motivo è necessario imparare come gestire i profili dei siti Web di valutazione dei viaggi e allo stesso tempo gestire i profili dei social media in modo efficiente.

Inoltre, è necessario sapere come rispondere rapidamente e in modo appropriato ai clienti insoddisfatti e utilizzare ogni commento positivo a proprio vantaggio.

Come cancellare recensioni negative e false da Facebook

Cancellare recensioni negative da Facebook, e specialmente dalla tua pagina aziendale su Facebook, è una assoluta priorità.

Quando i clienti sono arrabbiati per qualcosa, lo fanno sapere a tutti. E nell’era dei social media, questo significa che i consumatori possono inviare facilmente lamentele e recensioni negative sui prezzi e sui servizi di un’azienda.

Potrebbero persino accumulare rancore personale contro il proprietario dell’azienda – tutte cose che accadono quotidianamente, e il risultatoè incredibilmente dannoso.

Hai recensioni negative sulla tua pagina Facebook? Chiedi ai nostri esperti. Prima consulenza e piano di cancellazione gratuito

Una delle piattaforme di recensioni più popolari è ovviamente Facebook. Data la sua vasta portata e facilità con cui i clienti possono lasciare recensioni (dato che molti di loro hanno già un account), è una piattaforma che devi prendere molto sul serio .

Di conseguenza, molti imprenditori vogliono capire come rimuovere le recensioni da una pagina di Facebook.

Come cancellare le recensioni negative da Facebook?

Questa soluzione che ti proponiamo serve per eliminare del tutto la visibilità delle recensioni dalla tua pagina Facebook. Serve per risolvere il problema nel breve periodo e per evitare di accumulare una montagna di critiche. Ma ovviamente è solamente un palliativo. Per ora ti spieghiamo come agire, dopodichè ti indicheremo la strategia a lungo termine più adatta.

Passo 1: Accedi a Facebook nella scheda della tua attività. Se hai effettuato l’accesso con un account personale, assicurati di fare clic sulla freccia nell’angolo in alto a destra e quindi fai clic sul nome della tua azienda in “Usa Facebook come”.

Passo 2: Una volta che siete sulla vostra pagina Facebook, scegliete la scheda “Impostazioni” nell’angolo in alto a destra, direttamente sopra la vostra foto di copertina

Passo 3: Una volta nel menu Impostazioni, fai clic su “Modifica pagina” e scorri verso il basso fino a trovare la scheda “Recensioni”. Da lì, troverai un’opzione sotto “Mostra recensioni” per attivare la visibilità tra “On” e “Off”. Scegli l’impostazione appropriata, fai clic su “Salva impostazioni” e tutte le recensioni verranno rimosse dalla tua pagina Facebook.

Le recensioni negative su Facebook sono difficili da rimuovere

Anche se Facebook ha un’opzione per segnalare una recensione negativa da rifiutare perchè non segue i loro standard, le linee guida sono piuttosto superficiali, quindi è più che probabile che la recensione negativa rimanga.

Più che probabile, purtroppo, è che Facebook non cancelli alcuna recensione negativa scritta dai clienti. Perché? La nostra ipotesi è che punti sulla “libertà di parola” e sul diritto di avere un’opinione.

Ma anche quando c’è una recensione falsa, le possibilità che Facebook la rimuova è scarsa.

Se vuoi davvero segnalare una recensione per la rimozione, il tuo compito è contattare Facebook, dare una motivazione precisa e vedere se il gigante dei social media prenderà provvedimenti.

Tieni presente che Facebook consente solo la richiesta di rimozione per recensioni palesemente false. Se ricevi una recensione con poche stelle, non c’è molto che possa essere fatto per rimuoverla.

Ma anche eliminare del tutto le recensioni è sbagliato. Diamo un’occhiata al motivo per cui dovresti tenere le recensioni di Facebook visibili sulla tua pagina e perché le recensioni sono cruciali per il successo commerciale a lungo termine.

Il valore delle recensioni su Facebook

Le recensioni online sono il punto di riferimento principale con cui gli acquirenti online prendono una decisione prima dell’acquisto, quindi eliminarle completamente è una cattiva idea. Il 68% delle persone ha affermato che le recensioni influenzano le loro decisioni di acquisto. L’84% delle persone afferma di fidarsi delle recensioni online tanto quanto si fidano delle raccomandazioni personali.

Con circa 900 milioni di visitatori unici al giorno, Facebook è un hotspot per le aziende e la creazione di una pagina aziendale Facebook di alta qualità è essenziale per il successo a lungo termine.

Riempi la tua pagina Facebook di recensioni reali e positive per eliminare e neutralizzare commenti negativi. Chiedi ai nostri esperti

Ci sono 7,6 miliardi di persone nel mondo, e il 53% di loro sono attivi sui social media. Di questo 53% (4.021 miliardi di utenti), circa il 55% di essi sono attivi su Facebook.

Tutti, dagli studenti delle elementari ai nonni del tuo migliore amico, hanno un account, e non è un segreto che un’azienda senza una pagina Facebook stia perdendo soldi.

Facebook è la più grande piattaforma di social media al mondo, e non avere una pagina business di Facebook porterà le persone a pensare che il tuo business sia vecchio.

Facebook è diventato così potente che è uno strumento di marketing in sé e per sé. Secondo uno studio condotto da Market Force Research, l’81% dei suoi 12.000 intervistati ha dichiarato che le sue decisioni di acquisto sono direttamente influenzate da raccomandazioni e post online.

Con tutto questo traffico, Facebook è un luogo ideale per posizionare la tua attività e portare il tuo prodotto alle masse. Ma se non preso sul serio, è anche un modo semplice per offuscare il marchio della tua azienda.

L’80% dei reclami dei clienti avviene online. Ciò significa che la maggior parte dei reclami dei clienti è visibile da tutti gli altri potenziali clienti. Ma questo numero dice anche che molte persone stanno approfittando delle recensioni su Facebook.

Invece di rinunciare ad avere una pagina di recensioni di Facebook per paura delle critiche, è essenziale imparare a gestirla in modo appropriato.

Se togli completamente la tua attività dalle recensioni, nel tentativo di proibire qualsiasi informazione negativa o falsa, dovrai accettare il fatto che stai anche limitando il possibile successo della tua attività. La gestione intelligente della reputazione online significa sfruttare al massimo ciò che c’è, senza chiuderti.

L’importanza delle recensioni online non si limita all’importanza di creare un senso di trasparenza per conto della tua azienda; sono anche importanti perché vengono visualizzati in Google SERP (pagina dei risultati del motore di ricerca).

Inoltre, chiuderti ai pareri delle persone non è la cosa più utile per il tuo business. Pensaci: lasciare l’opzione per le recensioni su Facebook ti consente di aprire la conversazione al pubblico in generale.

Ciò ti consente di imparare da eventuali errori che la tua azienda ha commesso e potresti scoprire nuovi modi per migliorare il tuo prodotto.

Rimuovi le recensioni negative, con nuove recensioni positive

La verità è che l’obiettivo di una pagina business di Facebook ottimizzata e di successo non è tanto l’eliminazione di tutte le recensioni negative quanto essere colma di recensioni positive.

Per cominciare, non ignorare completamente le recensioni negative. Interagire con il cliente e assicurargli che sei attento ai loro reclami e che stai prendendo in considerazione i loro commenti è importante.

Perché? Le persone spesso diventano più cattive quando sentono che stai ignorando i loro commenti.

Inoltre, imparare a interagire con la negatività può effettivamente dipingere il tuo business in una luce positiva. Se possibile, facendo modificare il commento e trasformandolo in un esempio positivo di eccellente servizio clienti, farai meraviglie per l’immagine del tuo brand e potrebbe persino convertire un troll in un cliente fidato.

Rispondere bene alle recensioni negative può spesso trasformare una brutta situazione in qualcosa di buono.

Troppo spesso le aziende dimenticano che non si può essere perfetti, e che in realtà impegnarsi con i clienti in modo umano non è una cosa negativa.

Rispondere ai clienti con tranquillità, umiltà e professionalità mostrerà i tuoi veri valori aziendali. Questa è un’area in cui molte aziende purtroppo sono deboli, quindi lavorare per sviluppare questa abilità è importantissimo.

Gestire le recensioni negative su Facebook nel modo giusto

Un ottimo modo per risolvere le recensioni negative su Facebook è raggiungere i tuoi clienti più fedeli o i tuoi dipendenti e incoraggiarli a pubblicare recensioni positive (ma oneste). È vero, un cliente scontento è molto più propenso a pubblicare una recensione piuttosto che una persona soddisfatta, ma molte persone sono spesso contente di parlare del loro business preferito, hanno semplicemente bisogno di un po ‘di spinta .

Impara le tecniche per gestire le recensioni negative e fare una bellissima figura con i tuoi potenziali clienti.

Chiedici consulenza gratuita

Invece di risolvere costantemente le crisi, la gestione delle recensioni si concentra sulla creazione di una pagina aziendale Facebook solida e coesa che completi la tua presenza sul web.

Questo è il motivo per cui se hai seria necessità di eliminare le recensioni aziendali negativa, la gestione completa delle recensioni è la soluzione migliore.

In effetti, le aziende che hanno già un piano spesso vedono i risultati più rapidamente.Questo perché possono integrare senza problemi nuovi trucchi in qualsiasi strategia già esistente e tessere una presenza web coerente che ottenga i risultati desiderati.

La morale della storia: imparare a trasformare le recensioni

Tutti sanno che un business riceve recensioni negative o critiche ad un certo punto. Imparare a sviluppare una strategia che metta in evidenza le tue recensioni positive senza agitarsi per quelle negative è qualcosa che fanno tutte le aziende intelligenti.

Sebbene ogni recensione sia un caso unico, la creazione di una risposta che ti mostri preoccupato del problema, del cliente e del fatto che stai attivamente lavorando per risolvere il problema è vitale per il marchio di un’azienda.

La cosa principale da ricordare quando si gestisce la reputazione online è che ogni caso è unico. Ciò che è giusto per un’azienda non è necessariamente giusto per un altro caso, quindi capire come affrontare la presenza sul web della tua azienda è estremamente importante, sia dal punto di vista del marchio che del fatturato.

Punti chiave

  • È possibile rimuovere le recensioni di Facebook (a volte), ma in fin dei conti non è una buona idea, sia dal punto di vista del marchio organico che dal punto di vista SEO.
  • Le recensioni positive sono importanti perché possono essere classificate nelle SERP di Google e perché Google apprezza molte recensioni positive.
  • Interagire con recensioni negative è un ottimo modo per mostrare un ottimo servizio clienti e potenzialmente trasformare la recensione negativa in qualcosa di positivo.
  • Imparare a interagire con recensioni negative in modo efficace, sollecitare adeguatamente quelle positive e curare contenuti originali di alta qualità è il modo migliore per creare un’eccellente presenza online del marchio.

Come cancellare recensioni e feedback negativi da Amazon

Cancellare e rimuovere feedback e recensioni negative da Amazon è una priorità assoluta per qualunque venditore.

Amazon ha oltre 2 milioni di venditori di terze parti che coprono più della metà delle sue vendite : con questa grande concorrenza, i venditori di Amazon devono mantenere un alto punteggio di feedback per distinguersi e avere successo.

Senza una valutazione stellare, i venditori non possono costruire la fiducia dell’acquirente . Analizzando le valutazioni dei feedback sui profili dei venditori Amazon, gli acquirenti determinano rapidamente quale venditore è il più affidabile. Quasi sempre, il consumatore sceglierà di comprare dal venditore con i punteggi più alti, soprattutto se sceglie tra annunci con prezzi simili.

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Come le recensioni e i feedback negativi danneggiano il tuo account Amazon

Ma al di là della fiducia dell’acquirente, vi sono altre dinamiche su come il feedback negativo del venditore può influire in modo specifico sulle vendite di Amazon. Ad esempio:

Il feedback negativo diminuisce le tue possibilità di vincere il Buy Box.

La casella di acquisto è la casella in una pagina dei dettagli del prodotto che consente al cliente di aggiungere l’articolo al proprio carrello.

Poiché più venditori possono offrire lo stesso articolo, spesso devono competere affinché il loro articolo sia posizionato nella Casella di acquisto. Vincere la Buy Box è fondamentale perché ogni venditore vuole che la sua offerta abbia la massima visibilità.

Per determinare il venditore vincente di un Buy Box, Amazon determina un punteggio complessivo del venditore di esperienza del cliente. Con ciascuno dei loro ordini, i venditori ricevono o perdono punti rispetto al loro punteggio del venditore di Buy Box. Ad esempio, un ordine ricevuto senza problemi vale 100 punti.

Ma valutazioni di una e due stelle comportano una penalità e una detrazione di 500 punti rispetto al punteggio complessivo. Con questo sistema di ranking, un venditore Amazon con feedback negativi non ha praticamente nessuna possibilità di vincere la Buy Box, e quindi poche possibilità di attrarre gli acquirenti.

Un feedback negativo potrebbe comportare la revoca dei privilegi di vendita di Amazon.

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Come obiettivo di rendimento del venditore, Amazon misura un tasso di errore dell’ordine (ODR), che è la percentuale dei tuoi ordini che hanno ricevuto un feedback negativo oltre ad altre reazioni negative dei clienti.

Le valutazioni di una e due stelle sono considerate un feedback negativo. Amazon afferma che avere un ODR superiore all’1% potrebbe comportare la perdita dei privilegi del venditore, il che significa che i venditori che hanno più dell’1% di ordini con una o due stelle corrono seri rischi di una penalizzazione dell’account.

Anche un feedback neutro non va molto bene

Qualsiasi feedback dei clienti di 3 stelle o inferiore può essere dannoso per il profilo di un venditore.

Questo perché Amazon non misura solo il feedback del venditore con una valutazione media a 5 stelle. Il profilo di un venditore include anche una percentuale di valutazioni positive degli ultimi 12 mesi.

Dal momento che Amazon considera solo le valutazioni a 4 e 5 stelle positive, qualsiasi feedback di 3 stelle o meno non va bene.

Fortunatamente, il processo per gestire il feedback dannoso dei venditori Amazon è chiaro e fattibile per qualsiasi tipo di venditore. Ora vediamo come è possibile cancellare e rimuovere un feedback o recensione negativa da Amazon.

Cancellare recensioni e feedback negativi quando violano le regole Amazon

Eliminare il feedback negativo può essere relativamente facile se la risposta dell’acquirente non segue le regole di feedback di Amazon. Il feedback che viola le loro linee guida verrà rimosso da Amazon su richiesta, consentendo al venditore di mantenere un alto punteggio di feedback.

Ecco cosa Amazon classifica come recensione non idonea:

  • Recensioni sui prodotti -Il feedback sulla transazione deve essere una revisione del servizio ricevuto dal venditore dal cliente, nonuna revisione del prodotto che hanno ordinato.
  • Contenuti promozionali – Qualsiasi commento o link su altri commercianti o siti Web è considerato un feedback inappropriato.
  • Linguaggio osceno o offensivo
  • Informazioni personali – Amazon vieta il feedback che include informazioni di identificazione degli utenti di Amazon.

I prodotti del venditore che vengono però spediti direttamente da Amazon hanno condizioni ancora più ampie per la rimozione del feedback. Nell’ambito del programma FBA , Amazon si occupa della conservazione dei prodotti di un venditore, dell’ordine di imballaggio, della spedizione e dell’assistenza clienti. Dal momento che un venditore FBA non è responsabile per questi doveri, qualsiasi feedback negativo del venditore FBA relativo a queste attività verrà rimosso da Amazon.

Puoi far rimuovere anche decine di recensioni negative che violano le regole Amazon.

 Fai intervenire i nostri consulenti

Se invece la spedizione viene eseguita dal venditore, i feedback negativi sulle condizioni del prodotto, sulla spedizione e sulla consegna non verranno rimossi poiché i venditori di questo tipo sono responsabili di tali attività.

Se ritieni che il feedback negativo stia violando le linee guida di Amazon, richiedi la rimozione seguendo queste istruzioni:

  • Accedi al tuo account venditore Amazon.com .
  • Visita la pagina di amministrazione e fai clic su Clienti e ordini dal lato sinistro.
  • Immetti l’ ID ordine e seleziona Avanti.
  • Fornisci i dettagli e i motivi della tua richiesta di rimozione del feedback.

Una volta inviata la richiesta, Amazon esaminerà il feedback e stabilirà se deve essere rimosso.

Se il feedback non è idoneo per la cancellazione, contatta l’acquirente.

Se hai ricevuto un feedback negativo che non è idoneo per la rimozione da parte di Amazon, il tuo prossimo passo dovrebbe essere contattare l’acquirente.

Amazon offre agli acquirenti il ​​potere di rimuovere il feedback dei venditori. Se contatti l’acquirente, risolvi il problema e chiedi cortesemente di revocare i loro commenti, potrebbe cambiare idea.

Alcune cose da fare e non fare in questa fase:

Cosa fare per ottenere la cancellazione

I nostri esperti in contrattazione, sono in grado di convincere i clienti 

a rimuovere o modificare i feedback negativi. Contattaci

  • Sii tempestivo con la tua risposta. Amazon offre ai clienti 60 giorni dopo aver lasciato il feedback del venditore per rimuovere la loro risposta. Se aspetti troppo tempo prima di contattare l’acquirente, potresti perdere questa opportunità.
  • Scusati. Non fa mai male a dire che ti dispiace. Prenditi il ​​tempo per scusarti, capire il problema dell’acquirente e affrontarlo correttamente.

Cosa non fare per la rimozione

  • Offrire agli acquirenti un rimborso in cambio della rimozione del feedback negativo . Questo è contro le regole di Amazon e si può effettivamente sospendere l’account del venditore se si tenta un tale approccio. Invece di vendere i rimborsi, Amazon vuole che i venditori prendano il tempo necessario per capire i problemi e affrontarli correttamente.
  • Chiedere immediatamente la rimozione del feedback. Il tuo messaggio iniziale per l’acquirente dovrebbe includere solo le tue scuse e idee per risolvere il problema. Se chiedi immediatamente la rimozione del feedback, darai al cliente l’impressione di volere solo risolvere il TUO problema: in tal caso, sicuramente non rimuoveranno il loro feedback. Attendi la loro risposta prima di richiedere la rimozione del feedback.

Se desideri contattare un singolo acquirente in merito a un feedback negativo, devi andare alla pagina Gestione feedback.

Per rispondere, attenersi alla seguente procedura:

  • Scorri verso il basso e fai clic su Visualizza feedback corrente.
  • Trova il commento dell’acquirente che vuoi risolvere e seleziona il pulsante Risolvi . Verrai quindi reindirizzato alla pagina Risolvi feedback negativi.
  • Fare clic sul pulsante Contatto cliente giallo.
  • Seleziona un oggetto dal menu a discesa.
  • Scrivi il tuo messaggio
  • Se si desidera includere ricevute, documenti giustificativi, ecc., Utilizzare il pulsante Aggiungi allegato .
  • Fai clic su Invia email per inviare il tuo messaggio all’acquirente.

Se l’acquirente risponde, dovresti fare del tuo meglio per risolvere il problema se non è stato già risolto. Risolvendo il problema, il cliente tornerà dalla tua parte, quindi potrai richiedere cortesemente la rimozione del feedback.

Se l’acquirente accetta di rimuovere il proprio feedback negativo, fornire loro le seguenti istruzioni di rimozione:

  • Accedi al tuo account Amazon.com e visita la pagina I tuoi commenti inviati.
  • Seleziona Rimuovi.

Gli acquirenti inviano un feedback negativo perché ritengono di aver ricevuto un servizio scadente. Il tuo lavoro come venditore è quello di farli sentire meno ingannati lavorando per risolvere il loro problema.Dopo averlo fatto, ci sono buone probabilità che l’acquirente sia aperto alla tua richiesta di rimozione del feedback.

Se l’acquirente non cancella il feedback, lascia una risposta sul sito di Amazon

Naturalmente, c’è sempre la possibilità che l’acquirente non risponda affatto.

Se è chiaro che il tuo feedback negativo non verrà rimosso dall’acquirente o da Amazon, il meglio che puoi fare è lasciare una risposta diretta al feedback sul sito di Amazon – in questo modo un altro acquirente che vede il feedback negativo vedrà anche che hai fatto lo sforzo per risolvere il problema.

Per scrivere una risposta di feedback Amazon, vai al tuo Feedback Manager del venditore e segui questi passaggi :

  • Scorri verso il basso e seleziona Visualizza commenti correnti.
  • Trova il feedback a cui vuoi rispondere e fai clic su Rispondi.
  • Inserisci la tua risposta.
  • Fai clic su Invia.

Non sei sicuro di cosa dovresti dire? Ecco alcune cose da fare e da non fare per scrivere una risposta di feedback Amazon:

Come rispondere alle recensioni/feedback negativi di Amazon

  • Mantieni la tua risposta professionale, dignitosa e breve. È possibile mantenere un’immagine rispettabile e professionale senza entrare troppo nei dettagli. I principali lettori della tua risposta saranno gli acquirenti sul tuo profilo che sono totalmente estranei coinvolti all’ordine, quindi non c’è bisogno di essere lunghi.

Ecco un esempio: “Siamo veramente dispiaciuti che il nostro servizio sia sceso al di sotto delle vostre aspettative: abbiamo apportato modifiche al nostro modo di operare per garantire che questo non accada di nuovo”.

Come non rispondere ai feedback negativi

  • Invia una risposta sfacciata o sarcastica. Potresti pensare di essere simpatico, ma in realtà stai solo dando agli acquirenti l’impressione che non ti interessi della frustrazione del cliente – dando a tutti questi potenziali acquirenti una buona ragione per non fare affari con te.

Il feedback negativo non è la fine del mondo

Avere feedback altamente positivi è una parte fondamentale per essere un venditore di Amazon di successo. Allo stesso tempo, il feedback negativo non è assolutamente definitivo su Amazon.

La chiave è non lasciare che il feedback negativo ti scoraggi quando vendi su Amazon. Fai un respiro profondo e affronta i problemi di feedback quando si presentano per migliorare il tuo servizio e il tuo appeal, per i futuri clienti.

A lungo termine, alcune valutazioni negative qua e là non ti faranno inciampare se ti concentri sul miglioramento della tua attività e offri un servizio clienti straordinario. Con questi obiettivi in ​​mente, i venditori non avranno problemi a prosperare nel mercato Amazon.

Come attivare HTTPS su WordPress e installare un certificato SSL

Devi attivare HTTPS su WordPress? Stai cercando di spostare WordPress da HTTP a HTTPS e installare un certificato SSL sul tuo sito web? 

Il nostro reparto di sicurezza informatica ha ricevuto parecchie richieste dai clienti da quando Google ha iniziato a contrassegnare tutti i siti Web senza SSL come “non sicuri” a partire da luglio 2018. In questo articolo, mostreremo come spostare correttamente WordPress da HTTP a HTTPS aggiungendo un Certificato SSL.

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Che cos’è HTTPS?

HTTPS o Secure HTTP è un metodo di crittografia che protegge la connessione tra il browser dell’utente e il server. Ciò rende più difficile per gli hacker intercettare la connessione.

Ogni giorno condividiamo le nostre informazioni personali con diversi siti Web sia che effettuiamo un acquisto o semplicemente effettuiamo il login.

Per proteggere il trasferimento dei dati, è necessario creare una connessione sicura e qui entrano in gioco SSL e HTTPS.

A ciascun sito viene rilasciato un certificato SSL univoco ai fini dell’identificazione. Se un server sta fingendo di essere su HTTPS e il suo certificato non corrisponde, la maggior parte dei browser moderni avvertirà l’utente di scollegarsi dal sito web perchè pericoloso

Ora probabilmente ti starai chiedendo, perché avresti bisogno di spostare il tuo sito WordPress da HTTP a HTTPS specialmente se si tratta di un semplice blog o sito web di piccole imprese che non raccoglie alcun pagamento online.

Perché hai bisogno di HTTPS e SSL?

L’anno scorso Google ha annunciato un piano per migliorare la sicurezza Web generale incoraggiando i proprietari dei siti Web a passare da HTTP a HTTPS. Come parte di questo piano, il popolare browser Web Chrome ha contrassegnato tutti i siti Web senza un certificato SSL come “Non protetto” a partire da luglio 2018.

Google ha anche confermato che i siti Web con SSL godranno di vantaggi SEO e posizionamenti più elevati. Dall’anno scorso, un gran numero di siti Web è così passato da HTTP a HTTPS.

Google ha lanciato a più riprese l’avviso “Non protetto” in Chrome. Ad esempio, se qualcuno visita un sito Web HTTP utilizzando la finestra di navigazione in incognito, verrà contrassegnato come Non protetto. Se qualcuno visita un sito Web HTTP in modalità normale e prova a compilare un modulo di contatto o un altro modulo, il sito Web verrà contrassegnato come non protetto.

Se i tuoi lettori e clienti dovessero vedere questo avviso, avrebbero certamente una cattiva impressione.

Questo è il motivo per cui tutti i siti web devono spostarsi da HTTP a HTTPS e installare immediatamente SSL.

Ancora di più, se vuoi accettare pagamenti online sul tuo sito eCommerce: allora hai veramente bisogno di SSL. Così come fanno la maggior parte delle società di pagamento come Stripe , PayPal Pro, Authorize.net, ecc che richiedono una connessione sicura prima di accettare i pagamenti.

Primo passo: scegliere e acquistare un certificato di sicurezza SSL

I requisiti per l’utilizzo di SSL in WordPress non sono molto alti. Tutto quello che devi fare è acquistare un certificato SSL. In linea teorica è possibile avere un certificato gratuito, ma questi hanno solitamente un livello di protezione appena sufficiente.

Vediamo quali tipi di certificati SSL esistono:

Scegliamo il certificato SSL più adatto per te e lo installiamo.

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I certificati SSL convalidati dal dominio

I certificati SSL convalidati dal dominio sono quelli in cui l’hosting che ospita il sito conferma l’esistenza del sito e del suo amministratore.

L’autorità di certificazione può generalmente convalidare tramite e-mail, DNS o HTTP.

Durante la convalida via e-mail, l’autorità di certificazione invierà una e-mail all’amministratore. Da lì, il proprietario del sito farà clic su un collegamento nell’email per richiedere un certificato da verificare.

Attraverso la verifica via DNS invece, l’utente convalida di essere il proprietario del sito tramite un record DNS collegato al dominio del sito web.

Un record DNS è un file di testo che mostra a quali indirizzi IP è associato ciascun dominio.

La convalida HTTP prevede invece che l’utente comprovi la proprietà del sito creando e salvando un file di testo nella cartella Web pubblica del proprio dominio.

Una volta che un certificato è valido e l’autorità lo firma, i browser Web mostreranno che ora esiste una connessione HTTPS sicura.

I certificati convalidati dal dominio sono solo certificati di crittografia.

Tutto quello che devi fare per ottenerne uno è dimostrare la tua proprietà del sito.

Dal momento sono così facili da ottenere, ci sono diversi vantaggi e svantaggi dei certificati SSL convalidati dal dominio.

Vantaggi dei certificati SSL convalidati dal dominio

  • Sono economici. Il processo per ottenere un certificato SSL convalidato dal dominio è solitamente automatizzato, il che comporta un costo inferiore rispetto ad altri certificati SSL.
  • Non ci vuole molto per ottenerne uno. In genere in questo modo è possibile ottenere un SSL in pochi minuti e non sarà necessario inviare documenti aggiuntivi per verificare la propria attività.

Svantaggi dei certificati convalidati dal dominio

  • Non sono sicuri come altri certificati SSL. Qualsiasi hacker può ottenere un certificato SSL valido per il dominio e quindi nascondere la propria identità.
  • Per questo motivo, i visitatori potrebbero non fidarsi del tuo sito o non sentirsi a proprio agio con le loro informazioni di pagamento con questo tipo di certificato.

Certificati SSL convalidati da un ente

Il certificato SSL convalidato da una ente permette di dimostrare la proprietà di un dominio verificando anche che tu sia il titolare di un’organizzazione o azienda in un determinato paese, stato e città.

Il processo per ottenere uno di questi certificati è esattamente come quello usato per ottenere un certificato convalidato dal dominio, ma devi fare alcuni passi aggiuntivi per verificare l’identità della tua azienda.

Non ci vuole troppo tempo per ottenere questo tipo di certificato: da alcune ore a diversi giorni.

Questi tipi di certificati mostrano anche le informazioni della tua azienda nei dettagli del certificato, come questo da Amazon.

Per i consumatori, avere queste informazioni aggiuntive potrebbe dargli una maggiore sicurezza, portandoli ad avere maggiori probabilità di effettuare un acquisto.

Certificati SSL di validazione estesa

Il certificato SSL di convalida estesa richiede alle imprese di fornire ancora più dettagli per dimostrare la proprietà di un’azienda.

Questo certificato ti offre lo stesso tipo di convalida dei certificati sia del dominio che di un ente, ma dimostra anche che hai registrato legalmente la tua azienda.

Questa convalida può richiedere giorni o settimane, a seconda di ciò che richiede l’autorità di certificazione.

Questo richiede che tu fornisca documenti che certificano l’identità della tua azienda e altre informazioni.

È possibile identificare facilmente questi tipi di certificati tramite la barra verde nel browser Web che contiene il nome dell’azienda, come PayPal.

Le autorità di certificazione rilasciano questi tipi di certificati solo dopo aver ricevuto documenti che dimostrano due elementi: l’esistenza operativa e l’ubicazione di un’azienda e la coerenza tra tali informazioni.

Successivamente, l’organizzazione che emette il certificato rilascerà l’autorizzazione appropriata alla società e al sito web.

Per questi motivi, questo è il tipo più sicuro di certificato SSL quando si tratta di livello di validazione.

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Configurare WordPress per utilizzare SSL e HTTP

Dopo aver abilitato il certificato SSL sul tuo nome di dominio, dovrai configurare WordPress per utilizzare i protocolli SSL e HTTP sul tuo sito web.

Ti mostreremo due metodi per farlo e potrai scegliere quello che si adatta meglio alle tue necessità.

Attivare SSL / HTTPS in WordPress tramite un plugin

Questo metodo è più semplice ed è raccomandato per i principianti.

Innanzitutto, è necessario installare e attivare il plugin SSL Really Simple . 

Dopo l’attivazione, devi visitare Impostazioni » Pagina SSL . Il plugin rileverà automaticamente il certificato SSL e configurerà il tuo sito WordPress per l’utilizzo di HTTP.

Il plugin si prenderà cura di tutto. Ecco cosa fa il plug-in dietro le quinte:

  • Controlla il certificato SSL
  • Imposta WordPress per utilizzare https negli URL
  • Imposta i reindirizzamenti da HTTP a HTTP
  • Cerca gli URL nel tuo contenuto che continuano a essere caricati da fonti HTTP non sicure e tenta di risolverli.

Nota: il plug-in tenta di correggere gli errori di contenuto misto utilizzando la tecnica di buffer di output. Può avere un impatto negativo sulle prestazioni perché sta sostituendo il contenuto sul sito mentre viene caricata la pagina. Questo impatto si verifica solo sul caricamento della prima pagina e dovrebbe essere minimo se si utilizza un plug-in di memorizzazione nella cache.

Anche se il plugin dice che puoi mantenere l’SSL e disattivare in sicurezza il plugin, dobbiamo dire che questo non è vero al 100%. E’ meglio lasciare attivo il plugin in ogni momento, perché la disattivazione del plug-in restituirà errori di contenuto misto.

Attivare SSL / HTTPS in WordPress manualmente

Questo metodo richiede di risolvere i problemi manualmente e modificare i file WordPress. Tuttavia questa è una soluzione permanente e più performante.

Per prima cosa, devi visitare Impostazioni » Pagina generale .Da qui è necessario aggiornare i campi di WordPress e indirizzo URL del sito sostituendo http con https.

Non dimenticare di fare clic sul pulsante “Salva modifiche” per memorizzare le tue impostazioni.

Una volta salvate le impostazioni, WordPress ti disconnetterà e ti verrà chiesto di effettuare nuovamente l’accesso.

Successivamente, devi impostare i reindirizzamenti di WordPress da HTTP a HTTPS aggiungendo il seguente codice al tuo file .htaccess .

<IfModule mod_rewrite.c>
RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTPS} off
RewriteRule ^(.*)$ https://%{HTTP_HOST}%{REQUEST_URI} [L,R=301]
</IfModule>

Se si è su server nginx (la maggior parte degli utenti non lo sono), è necessario aggiungere il seguente codice per reindirizzare da HTTP a HTTPS nel file di configurazione:

server {
listen 80;
server_name example.com www.example.com;
return 301 https://example.com$request_uri;
}

Non dimenticare di sostituire esempio.com con il tuo nome di dominio.

Seguendo questi passaggi, eviterete che l’HTTPS di WordPress non funzioni, poiché WordPress caricherà l’intero sito Web utilizzando https.

Se si desidera forzare SSL e HTTPS nell’area di amministrazione di WordPress o nelle pagine di accesso, è necessario configurare SSL nel file wp-config.php .

Aggiungi semplicemente il seguente codice sopra la riga “Questo è tutto, smetti di editare!” Nel tuo file wp-config.php:

define('FORCE_SSL_ADMIN', true);

Questa linea consente a WordPress di forzare SSL / HTTPs nell’area di amministrazione di WordPress. 

Una volta fatto questo, il tuo sito Web è completamente configurato per utilizzare SSL / HTTPS, ma continuerai a riscontrare errori di contenuto misto.

Questi errori sono causati da fonti (immagini, script o fogli di stile) che vengono ancora caricati utilizzando il protocollo HTTP non sicuro negli URL. In questo caso, non potrai vedere l’icona di un lucchetto sicuro nella barra degli indirizzi del tuo sito web.

Molti browser moderni bloccheranno automaticamente script e risorse non sicuri. Potresti visualizzare l’icona di un lucchetto ma con una notifica a riguardo nella barra degli indirizzi del browser.

Puoi scoprire quale contenuto è scoperto da HTTPS attraverso un protocollo insicuro usando lo strumento Ispeziona del tuo browser. L’errore di contenuto misto verrà visualizzato nel codice.

Noterai che la maggior parte degli URL ancora rimasti all’HTTP sono immagini, iframe e gallerie di immagini mentre alcuni sono script e fogli di stile caricati dai tuoi plugin e temi WordPress.

Correggere il contenuto misto

Una volta eseguito il passaggio da HTTP ad HTTPS, vi potrebbero essere degli elementi ancora scoperti. Si chiamano “Contenuti Misti“, e vanno individuati e corretti con delle procedure manuali o semi-manuali. Vediamo nel dettaglio come intervenire

Correggere il contenuto misto nel database di WordPress

La maggior parte degli URL non corretti saranno immagini, file, incorporamenti e altri dati memorizzati nel database di WordPress. 

Tutto quello che devi fare per risolvere è trovare tutti gli incorporamenti del tuo vecchio URL del sito web nel database avviato con http e sostituirlo con il tuo nuovo URL del sito web che inizia con https.

Sei passato ad HTTPS ma ci sono ancora errori? Verifichiamo e risolviamo la situazione, chiavi in mano. Contattaci

Puoi farlo facilmente installando e attivando il plugin Better Search Replace.

Dopo l’attivazione, è necessario visitare la pagina Strumenti »Ricerca migliore Sostituisci. Sotto il campo “Cerca”, devi aggiungere l’URL del tuo sito web con http .Successivamente, aggiungi l’URL del tuo sito web con https sotto il campo “Sostituisci”.

Sotto, vedrai tutte le tue tabelle del database di WordPress. È necessario selezionarle tutte per eseguire un controllo approfondito.

Infine, devi deselezionare la casella accanto a “Esegui automaticamente” , quindi fare clic sul pulsante “Esegui ricerca / Sostituisci”.

Il plugin ora cercherà nel tuo database WordPress gli URL che iniziano con http e li sostituirà con URL https sicuri. Potrebbe richiedere del tempo a seconda delle dimensioni del tuo database WordPress.

Risolvere errori di contenuto misto nel tema WordPress

Un altro problema dopo il passaggio ad HTTPS è contenuto misto nel tema di WordPress. Qualsiasi tema WordPress decente che segua gli standard di codifica di WordPress non causerà questo problema.

Innanzitutto, dovrai utilizzare lo strumento Inspect del browser per trovare le risorse errate ecapire da dove vengono caricate.

Dopodiché, dovrai trovarli nel tuo tema WordPress e sostituirli con https. Questo sarà un po ‘difficile per la maggior parte dei principianti, dato che non sarai in grado di vedere quali file di temi contengono questi URL.

Correggere gli errori di contenuto misto causati dai plugin

Alcuni contenuti misti verranno creati dai plugin di WordPress. Qualsiasi plugin WordPress che segue gli standard di codifica di WordPress non causerà errori di contenuto misto ma gli altri sì.

Non è consigliabile mettersi a modificare i file plugin di WordPress mentre è meglio contattare l’autore del plugin e farglielo sapere. Se non risponde o non è in grado di aggiornare, è necessario trovare un sostituto adatto.

Nota: se per qualche motivo riscontri ancora errori di contenuto misto, ti consigliamo di utilizzare temporaneamente il plug-in Really Simple SSL, in modo che gli utenti non subiscano alcun impatto mentre correggi il problema su un sito Web di gestione temporanea o uno sviluppatore.

Invia il tuo WordPress HTTPS alla Search Console di Google

I motori di ricerca come Google considerano https e http come due diversi siti web. Ciò significa che dovrai far sapere a Google che il tuo sito web è stato spostato per evitare problemi di SEO.

Per farlo, devi solo accedere al tuo account Google Search Console e fare clic sul pulsante “Aggiungi una proprietà“. Verrà visualizzato un popup in cui è necessario aggiungere il nuovo indirizzo https del tuo sito web.

Successivamente, Google ti chiederà di verificare la proprietà del tuo sito web. Ci sono diversi modi per farlo: puoi selezionare un qualsiasi metodo e seguire le istruzioni per verificare il tuo sito.

Una volta verificato il tuo sito, Google inizierà a mostrare i rapporti della tua console di ricerca.

Devi anche assicurarti che entrambe le versioni https e http siano aggiunte in Search Console.

Questo indica a Google che desideri che la versione https del tuo sito web sia considerata la versione principale. In combinazione con i reindirizzamenti 301 che hai impostato in precedenza, Google trasferirà i tuoi ranking di ricerca alla versione https del tuo sito web e molto probabilmente vedrai addirittura miglioramenti nelle classifiche di ricerca.

Ricatto su Facebook: cosa fare se ti hanno registrato

Tutti i ricatti su Facebook spesso iniziano allo stesso modo. Un estraneo – in genere una bellissima ragazza – ti contatta con qualche proposta lusinghiera e quindi una richiesta di partecipare ad una chat video.

E il contatto non perde tempo, insistendo perché la conversazione diventi un po’ calda e sexy. La ragazza può persino inviare un’immagine nuda o un video di sesso senza preavviso. Ma quell’offerta non richiesta costruisce un falso senso di fiducia. Rende la vittima abbastanza sicura da inviare alcune foto di nudo. O un video dove ci si masturba. 

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All’improvviso il flirt si ferma e la ragazza si rivela per chi è veramente: un ricattatore online. Questi tipi di ricattatori online tendono a derubare gli uomini e il loro obiettivo sono i soldi, senza particolari motivazioni personali. Se sei vittima di un ricatto su Facebook, ti invitiamo a seguire immediatamente questi passaggi.

Ricatto su Facebook? Non cancellare nulla!

Potresti avere la tentazione di cancellare tutto per diversi motivi: l’imbarazzo per essere stato imbrogliato, la paura di essere scoperto o di compromettere i tuoi rapporti con le persone che ami, il terrore di rovinare per sempre la tua reputazione. Ma nel momento in cui inizi a cancellare la prova, sei ancor più nelle mani del ricattatore.

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Documenta i dettagli del ricatto

Documenta tutto: fai screenshot di tutta la corrispondenza che il ricattatore invia a te: ogni e-mail, ogni sessione di chat, tutto ciò che sei stato inviato deve essere raccolto e salvato da qualche parte, e non sullo stesso smartphone o PC ma in un dispositivo diverso. Fotografare lo schermo è una buona idea.

Non concedere tempo o denaro

Il truffatore inizierà ad attirarti con richieste e minacce. Non rispondere. Quelle richieste di denaro possono essere seguite da minacce tipo inviare messaggi a tutti i tuoi amici di Facebook o di Instagram e mostrare a tutti quelli che conosci video o foto nude che hai scattato.

La richiesta iniziale potrebbe anche non sembrare così male. Qualche centinaio di euro li farà andare via? Ma pagare i ricattatori online gli dice solo una cosa: farai qualunque cosa chiedano. Quindi non pagare e non continuare a chattare.

Resisti alla tentazione di negoziare

Non importa quanto ti senti disperato: non fare contro-offerte. Mostra la volontà di cooperare con il ricattatore e non c’è nulla di peggio. Non rischiare di trasformarti in un bancomat.

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Elimina e blocca tutti i contatti del ricattatore

Se visualizzi il nome dei tuoi ricattatori, assicurati di bloccarli su tutti gli account di social network e modificare le impostazioni sulla privacy per impedire loro di accedere alla tua lista di amici.

Inoltre, la modifica di tutte le tue password in codici alfanumerici avanzati ti proteggerà da eventuali violazioni. Potrebbe essere utile configurare un nuovo account e-mail e anche applicare un adesivo sulla webcam se si utilizza un laptop.

Segnala il ricatto direttamente a Facebook

È possibile utilizzare la funzione di segnalazione di Facebook per segnalare il video privato caricato dal ricattatore.

Una volta segnalato il contenuto, non c’è un tempo sicuro entro cui Facebook rimuoverà il video o il profilo segnalato: a volte sono necessari pochi minuti a volte un paio di giorni. Ovviamente sapere come allegare prove e circostanze dell’accaduto, abbrevia i tempi di moderazione da parte dello staff di Facebook.

Parla con qualcuno di cui ti fidi

Soffrire in silenzio non è salutare, fisicamente e mentalmente, quindi confida in qualcuno di cui ti fidi. Questo può essere un amico, un familiare, un insegnante o anche un avvocato. Aiuta ad avere un’opinione esterna e potrebbe offrirti indicazioni su cosa fare.

Chiedi aiuto a dei professionisti in ricatti su Facebook

In questo caso il tempo è la cosa più preziosa. Più il tempo passa, e più i ricattatori hanno la possibilità di intraprendere azioni, diffondere materiale o tu stesso puoi commettere degli errori.

Se ti affidi subito a dei professionisti nella gestione di queste emergenze, potrai mettere in atto tutti gli strumenti utili per proteggere la tua reputazione. Nel caso in cui qualche contenuto sia andato online, esistono delle precise tecniche per rimuoverli, come spiegato, ad esempio, nella nostra guida su come cancellare immagini da Google.

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Previeni i ricatti su Facebook

  • Non pubblicare informazioni personali online, come il tuo indirizzo, la tua mail o il numero di cellulare.
  • Non consentire mai a nessuno di accedere alle tue password.Controlla le impostazioni sulla privacy su account come Facebook / Twitter e assicurati di sapere come mantenere private le tue informazioni personali.
  • Cambia le password regolarmente.
  • Pensa molto attentamente prima di pubblicare foto di te stesso online. Una volta che la tua foto è online, chiunque può scaricarla e condividerla o addirittura modificarla.
  • Non rispondere o ritorsioni ai messaggi negativi.
  • Blocca tutti gli utenti che ti mandano messaggi aggressivi sui siti di social media.
  • Non rivelare mai dove vai a scuola o dove lavori.
  • Non aprire e-mail, download o allegati da persone che non conosci o di cui ti fidi dato che potrebbero contenere virus informatici o messaggi indesiderati.
  • Blocca le email di spam ed eliminale.


Come cancellare immagini e foto da Google. Guida alla rimozione

Non importa come sia successo, ma la tua priorità è cancellare un’immagine o una tua foto da Google al più presto. 

Un’immagine di te, che nel migliore dei casi, è poco lusinghiera e nel peggiore altamente compromettente. E ogni volta che qualcuno ti cerca online, viene immediatamente raggiunto da questa foto che ti scredita.

Sfortunatamente, non c’è un pulsante “rimuovi immagine Google”, ma ci sono un buon numero di tecniche per assicurarci che nessuno veda mai più questa foto.

Prima di iniziare devi eseguire alcuni lavori di controllo e monitoraggio.

Vuoi cancellare una immagine da Google che ti compromette?

Chiedici aiuto. Abbiamo esperti specializzati in Google Immagini

Prima di cancellare: dove appare l’immagine su Google?

Dove appare l’immagine incriminata nei motori di ricerca?

  • Controlla tutte le sezioni dei risultati della ricerca: esegui una ricerca per scoprire se l’immagine appare solo nella sezione dei risultati di “Immagine” o se viene visualizzata nei risultati web generali. E non dimenticare di dare un’occhiata alle sezioni “News” e “Video” dei risultati di ricerca. Devi sapere se questa immagine è allegata a qualsiasi contenuto video o parte di una notizia. Assicurati di fare questa ricerca in modalità di navigazione in incognito in modo che tu possa avere un’idea migliore di ciò che gli altri vedono quando ti vedono online.
  • Dove si classifica?: Prendi nota di dove appare questa immagine e la classifica nei risultati di ricerca (è il primo risultato che le persone vedono sulla prima pagina dei risultati di ricerca? O si trova nella 37a posizione?).
  • Dov’è questa immagine? Una volta che hai effettuato una ricerca completa e catalogato eventuali risultati sui motori di ricerca come Google o Bing, è tempo di scoprire dove si trova questa immagine sui social media. Inizia con la scansione dei tuoi account – questa foto è qualcosa che hai pubblicato qualche tempo fa? O un amico ha postato sul suo account Instagram perché sembrava divertente all’epoca? Qualunque sia il caso, scansiona i social media per vedere se riesci a trovare il post originale. Se l’immagine sembra essersi diffusa a macchia d’olio sui social media, è frustrante, ma è importante sapere.

Lo scopo di questi primi passi è quello di capire la portata di questo problema. Questo può aiutarti a decidere la migliore linea d’azione per affrontarlo.

Mentre segui e monitori questa immagine, non dimenticare di esaminare i metadati associati a questa immagine. Qual è il tag alt? Il tuo nome completo è associato all’immagine? È il tuo cognome? È importante capire quali tipi di parole chiave secondarie sono associate a questa immagine.

Come cancellare un’immagine (o una foto) da Google

Che tu abbia a che fare con una vecchia foto del profilo che è altamente imbarazzante, una foto segnaletica o un’immagine casuale che ti fa sembrare inaffidabile o poco professionale, ecco come rimuovere le foto da Google. E ora che sai dov’è l’immagine dannosa, è ora di rimuovere l’immagine da Google.

Richiesta di rimozione dell’immagine in 24H.

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Hai il controllo sull’immagine?

Potresti essere sorpreso da quante persone sono responsabili per la pubblicazione di un’immagine che li fa apparire poco professionali. Se hai il controllo dell’immagine, rimuovila immediatamente. Non impostare l’immagine su “privata”. Rimuovila dal tuo account di social media o sito Web il più presto possibile. Il controllo dei profili e dei siti che controlli è il passaggio più importante quando si tratta di rimuovere l’immagine da Google.

L’immagine è stata pubblicata da un tuo amico?

 Se conosci e sei in buoni rapporti con la persona che ha pubblicato l’immagine, chiedile semplicemente di rimuoverla. Spiega che sta danneggiando davvero la tua carriera o la tua vita personale e che sei in difficoltà. Se il tuo amico capisce la gravità della situazione, è improbabile che la lasci e continui a metterti in imbarazzo.

Quando non conosci chi ha pubblicato l’immagine

Se l’immagine non è stata pubblicata per diffamarti e sei in grado di scoprire chi era responsabile della pubblicazione, prendi in considerazione l’idea di contattarlo direttamente. 

Se è stata pubblicata da un sito web noto per il gossip, cerca di studiare le loro politiche di rimozione dei contenuti per fare una richiesta circostanziata. Se l’immagine è stata pubblicata per danneggiare intenzionalmente la tua reputazione, invece, contattare direttamente la fonte potrebbe peggiorare la situazione.

Chiedi la rimozione a Google

Se l’immagine soddisfa determinati criteri, i motori di ricerca rispetteranno le tue richieste di rimozione. Ciò significa che il motore di ricerca annulla l’indicizzazione dell’immagine, quindi non apparirà nei risultati quando qualcuno cerca il tuo nome online. 

Sfortunatamente, questo copre solo casi molto specifici – come la vendetta, o contenuti che aumentano la probabilità di furto d’identità (come una foto del numero della carta di credito).

Appellati al diritto all’oblìo

Potresti avere fortuna anche presentando una richiesta di rimozione appellandoti al diritto all’oblìo, ovvero il diritto, dopo un certo tempo, affinchè le notizie che ti riguardano non siano più a conoscenza del pubblico.

Questo dà ai cittadini più potere nel rimuovere contenuti dannosi da Internet una volta che non sono più rilevanti. Se questo riguarda la tua situazione, studia le basi del diritto all’oblìo e falle presenti durante la richiesta di rimozione a Google.

Affidati a delle azioni legali

Esistono delle situazioni in cui l’unica cosa che ti può salvare sono le azioni legali. Per contenuti pubblicati su Google Immagini o la piattaforma Blogspot, ad esempio, l’unica cosa che può ottenere un risultato è l’ordinanza di un giudice.

In questo caso hai bisogno di un agenzia di reputazione e di servizi legali che possa seguirti al meglio e soprattutto sappia esattamente come inoltrare la richiesta a Google, accompagnandola da una serie di documenti inoppugnabili.

Supporto legale per rimuovere o denunciare chi ti ha diffamato?

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Ripristina la tua reputazione online su Google Immagini

Può sembrare un controsenso mettere più informazioni online quando tutto ciò che vuoi è togliere la tua foto a Google, ma questo è un aspetto fondamentale perpreservare la tua reputazione online. 

Se stai lavorando per rimuovere la foto del profilo da Google, questa è una parte necessaria del processo. Anche se tutto procede secondo i piani e i tentativi di rimozione hanno successo, c’è ancora la possibilità che ciò possa accadere di nuovo, con una nuova foto o anche con la stessa immagine.

Costruendo un forte marchio personale online, ti proteggi dagli attacchi esistenti e futuri alla tua reputazione. 

  • Verifica i risultati della tua ricerca: prima di iniziare a creare nuovi account inizia con una ricerca approfondita su Google per il tuo nome. Digita il nome che le persone usano per cercarti in contesti professionali (questo dovrebbe corrispondere al nome sul tuo profilo LinkedIn e sul tuo sito personale se ne hai uno). Se usi più di un nome, esegui una ricerca per ciascuno. Dovresti anche considerare l’inclusione di parole chiave aggiuntive che qualcuno probabilmente includerebbe, come il nome della tua azienda o il tuo settore. Oltre a cercare risultati correlati a questa immagine poco lusinghiera, dovresti tenere d’occhio anche altri risultati di ricerca dannosi. Mentre l’auditing può sembrare un passo da ignorare, è fondamentale per costruire e mantenere con successo il tuo marchio personale. E il branding personale è un passaggio centrale nella rimozione di immagini da Google.
  • Ripulisci qualsiasi contenuto: La pulizia è un passaggio importante per capire come rimuovere un’immagine da Google. Inizia con contenuti (immagini, video, post, commenti, file audio, ecc.) Di cui sei responsabile non compatibile con il tuo marchio ideale. Esamina i suggerimenti nella sezione precedente se non hai il controllo di questo contenuto.
  • Definisci te stesso e il tuo marchio personale: prenditi un po ‘di tempo per riflettere su chi sei, cosa fai, come vuoi che sia il tuo marchio personale, come pensi di misurare il tuo successo. Da qui perfeziona la tua descrizione di te stesso e del tuo marchio personale. Questa è l’idea a cui farai riferimento, quando crei delle biografie personali su varie piattaforme social. 
  • Crea una presenza online che rifletta il tuo marchio e la tua esperienza: una volta stabilita una definizione di ciò che tu e il tuo marchio siete, è il momento di costruire effettivamente gli elementi fondamentali del vostro marchio online.
  • Segui una strategia di personalizzazione del marchio e rispetta le tempistiche: ora che hai profili ottimizzati e un ottimo sito web personale, tieni presente che devi lavorare costantemente affinché possa essere un riflesso accurato di chi sei. Devi anche mantenere costantemente il tuo marchio personale in modo che continui a fornire il tipo di protezione dai contenuti online negativi di cui hai bisogno.

Come rimuovere un’immagine da Google: nuovi contenuti positivi

Ora che hai un’idea generale di ciò che serve per costruire un forte marchio personale associato al tuo nome online, è il momento di rilanciare la tua immagine. 

E lo ripetiamo, questa è una parte necessaria del processo quando si tratta di rimuovere un’immagine da Google. Lo scopo di questo lavoro è creare tonnellate di immagini positive associate al tuo nome che alla fine sommergeranno qualsiasi risultato di immagine che sia meno che lusinghiero. Ciò non rimuoverà le immagini offensive da Internet, ma è il metodo più efficace per impedire alle persone di vederle. Quindi cosa intendiamo per immagini “positive”?

Dipende da chi sei e da cosa fai. Di base, sono immagini che non sono imbarazzanti e che mettono in mostra te, il tuo lavoro o i tuoi hobby. Tuttavia, dal momento che stai già definendo tuo marchio personale, potresti anche stabilire cosa significa “immagini positive” per il tuo caso. 

Alcuni esempi di immagini positive:

  • Successi professionali
  • Immagini informali (ma comunque ad alta risoluzione, chiare, ben incorniciate) di eventi lavorativi
  • Immagini mentre partecipate a conferenze professionali
  • Immagini di te che ti dedichi ad un hobby
  • Immagini di te e della tua famiglia
  • Esempi del tuo lavor
  • Foto di viaggio

Realizziamo piani per il rilancio della tua immagine sul web.

Chiedi un primo parere gratuito

Ora che hai riunito queste immagini, devi assicurarti che le piattaforme in cui le condividi siano in buone condizioni. Ogni passaggio ha un ruolo importante quando si tratta di rimuovere un’immagine da Google.

Oltre ai profili fondamentali consigliati quando qualcuno crea un marchio personale, suggeriamo di pubblicare immagini positive su:

  • Twitter
  • Flickr
  • Slideshare
  • Pinterest
  • Tumblr
  • Youtube
  • Vimeo
  • Instagram

Anche se può sembrare strano creare account dedicati ai contenuti video (YouTube e Vimeo) o alle presentazioni (Slideshare), questi siti si basano anche su diapositive di presentazione che possono apparire nei risultati di ricerca basati su immagini.

Una volta che hai seguito tutti i passaggi, devi assicurarti che le tue immagini siano il più “individuabili” possibile.

Prepara le tue immagini per:

  • Controllo di qualità: indipendentemente da dove stai postando la tua immagine, assicurati che l’immagine sia chiara e ben inquadrata. Non foto sovraesposte o sfocate. Devi ottenere immagini chiare e accattivanti che migliorino il tuo marchio personale.
  • Suggerimenti sulle dimensioni: dovunque pubblichi, assicurati di seguire le specifiche dell’immagine. Ciò garantirà che le persone possano visualizzare correttamente l’immagine quando si trovano sulla piattaforma. Ad esempio, non pubblicare un’immagine di profilo di 2.000 x 1.000 pixel quando il sito richiede 150 x 150 pixel.
  • Risoluzione: assicurati che l’immagine sia il più chiara possibile per le specifiche fornite.Non allungare un’immagine per adattarla a determinate specifiche. Ciò renderà l’immagine distorta e sfocata.
  • Alt-tag e metadati: assicurati che i nomi dei file per le tue immagini includano il tuo nome completo e una descrizione. I metadati associati alle tue foto dovrebbero sempre includere il tuo nome completo e una descrizione accurata di cosa c’è nell’immagine.

Come cancellare recensioni negative su Tellows. Le tecniche migliori

Cancellare recensioni e critiche negative su Tellows è una esigenza che abbiamo riscontrato spesso nei nostri clienti.

Tellows è una piattaforma online che consente agli utenti di segnalare dei numeri di telefono e abbinarci un commento che può andare dalla normale telefonata, alla pubblicità invasiva, alla truffa telefonica o al terrorismo telefonico.

Si tratta di una piattaforma estremamente utile, che permette, tramite un modulo di ricerca, di sapere in anticipo la natura delle telefonate che si stanno ricevendo, condividere informazioni ed evitare di cadere in truffe e trappole.

Lo riteniamo una delle piattaforme più utili del web che svolge ogni giorno un ottimo servizio.

Vuoi cancellare recensioni e commenti negativi da Tellows?

Contatta il nostro team dedicato. In azione in 24H

Recensioni negative su Tellows. Da dove vengono

Può capitare tuttavia, che un’azienda abbia dei problemi con questo tipo di servizio.

Anche se in perfetta buona fede, succede che il proprio numero aziendale venga utilizzato malamente, che una campagna marketing vada male o che ci siano degli errori di digitazione o altre dinamiche, per cui il proprio numero di telefono finisce su questa piattaforma, ottenendo dei commenti e delle recensioni negative.

Questo ovviamente è un grave danno di immagine, in quanto i riferimenti della propria azienda passano per numeri indesiderati.

Come cancellare recensioni su Tellows: risolvere il problema a monte

Per rimuovere opinioni e critiche negative su Tellows, il primo passo è capire cosa ha generato le critiche.

A livello aziendale e bisogna quindi rimuovere il problema ed aggiornare le proprie pratiche, in modo che non siano considerate negativamente.

Limitarsi semplicemente a cambiare numero di telefono è solo un palliativo e dopo poche settimane si ritorna esattamente nella stessa situazione.

Anzi, il danno di immagine è peggiore, in quanto si capisce che l’azienda tenta di cambiare numero telefonico per non avere problemi e continuare indisturbata la sua opera poco pulita.

Per questo motivo è necessario che il problema venga risolto a monte. Tuttavia, una diversa proposizione della propria offerta commerciale, può portare ad un aumento delle vendite, o a tempi più rapidi per concludere un contratto.

Se il tuo numero è segnalato su Tellows, possiamo sistemare la situazione e recuperare fiducia negli utenti. Contattaci senza impegno

Cancellare le recensioni negative con la giusta richiesta

Una volta che le proprie pratiche commerciali sono state sistemate e adeguate, è necessario rimuovere il problema reputazionale che si è accumulato.

Per prima cosa è possibile fare una richiesta circostanziata per eliminare quei commenti e quelle recensioni che contengono insulti, diffamazioni o informazioni non veritiere.

Queste richieste di cancellazione devono essere fatte in maniera mirata, per evitare che altri utenti le rimettano da capo, vanificando il lavoro.

E’ necessario quindi avere un contatto diretto con la piattaforma Tellows e spiegare con precisione le proprie motivazioni: in questo modo abbiamo eliminato nel corso degli anni, migliaia di commenti negativi che minacciavano seriamente la reputazione delle aziende.

Non solo cancellare: ottenere commenti positivi

Allo stesso modo, è possibile inserire tramite dei meccanismi perfettamente legali e in collaborazione con i propri clienti, delle recensioni positive.

Il risultato finale sarà quindi un indicatore di sicurezza del numero assolutamente gratificante, risolvendo alla radice ogni tipo di diffamazione.

Tellows è una piattaforma molto collaborativa, che vuole dare voce sia agli utenti che vogliono segnalare numeri, sia alle aziende che vogliono gestire la reputazione del proprio marchio, ma bisogna comportarsi in maniera saggia.

Soprattutto per evitare che il pubblico reagisca malamente ad un maldestro tentativo di eliminazione dei numeri, peggiorando ulteriormente la propria opinione e scatenando una tempesta di messaggi negativi, ai quali sarebbe oggettivamente difficile tenere testa.

Ogni intervento su Tellows, quindi, deve avere un piano predefinito, uno schema preciso degli interventi, e un monitoraggio continuo per trasformare la propria reputazione da negativa a positiva, su una delle piattaforme più importanti di internet circa l’affidabilità dei numeri di telefono.

L’esperto di reputazione online: chi è e cosa può fare per voi

Chi è l’esperto di reputazione online? quali competenze ha e cosa sa fare?
In questa guida vedremo le caratteristiche e le capacità di un esperto di reputazione online e di tutto ciò che deve sapere e conoscere per poter aiutare privati ed aziende

L’esperto di reputazione online: chi è?

L’esperto di reputazione online è un professionista che si occupa di monitorare e individuare problemi di reputazione per privati e aziende. Il suo lavoro consiste nell’intervenire in caso di crisi reputazionali, ma anche elaborare dei piani per uscire da una situazione diffamatoria e negativa, per riportare la situazione alla normalità.

L’esperto di reputazione online, comunque, non si attiva solamente quando c’è un problema, ma anche quando bisogna creare o rilanciare un marchio. Ottenere una buona reputazione permette infatti di aumentare le vendite o di ottenerle in minor tempo.

Per cui, stiamo parlando di un professionista che è sempre utile, a tutti i livelli e in tutte le fasi del lavoro di una azienda o di una attività.

Vuoi lanciare la reputazione del tuo brand o hai dei problemi con il tuo marchio? Contattaci per un piano di intervento gratuito

L’esperto di reputazione e la psicologia

La caratteristica fondamentale di un esperto di reputazione online è conoscere il mondo del web, e la psicologia applicata ad internet. Deve avere piena padronanza di tutte le dinamiche digitali, sapere come la gente pensa e si muove, come reagisce e quali valori ha in testa, proprio per capire come muoversi a livello generale.

Per cui, basi sicure del suo lavoro sono il web, la psicologia, la sociologia e anche una ottima “storia di internet” per comprendere e prevenire i trend e le mode.

Un buon esperto, non conosce solo gli avvenimenti degli ultimi anni, ma anche gli snodi fondamentali della storia di internet, proprio per avere una idea chiara di come agire e reagire quando si prende cura di un marchio.

La reputazione e la legge

La prima cosa che ogni cliente chiede ad un esperto di reputazione online è certamente quella di eliminare risultati negativi che lo riguardano.

Per questo l’esperto deve conoscere molto bene la legge e la giurisprudenza, soprattutto applicata al web. Distinguere e gestire il codice penale deve essere facile ed immediato.

Ma non solo: ogni piattaforma di internet ha delle procedure precise per ottenere la rimozione di un contenuto. Gli esperti devono conoscere i passi per poter ottenere il risultato, assieme a quegli elementi (privacy o diritto all’oblìo) che lo aiutano ad ottenere la cancellazione e la deindicizzazione dei risultati negativi.

Rimuoviamo contenuti negativi, diffamatori e critiche ingiuste.

Chiedi aiuto subito ai nostri esperti di reputazione

Esperto di reputazione… e SEO!

Non tutto può essere eliminato dal web. Per questo motivo è necessario controbilanciare i contenuti negativi con nuovi contenuti positivi che possano ristabilire la verità e la situazione. Per questo è fondamentale che l’esperto di reputazione conosca almeno le basi del Content Marketing e della SEO.

Scrivere per posizionarsi sui motori di ricerca è un’arte e una scienza che devono fare parte del bagaglio di un esperto di reputazione, in quanto posizionarsi in prima pagina è fondamentale per ogni cliente.

Sono abilità che incrociano la scrittura persuasiva, il content marketing e il SEO copywriting, che devono poi essere affinati in anni di pratica.

Un animale da social

I social network sono il luogo più pericoloso per la reputazione. Il passaparola è immediato e può essere devastante per un marchio. Oppure può essere una occasione incredibile di farsi conoscere e apprezzare.

Il consulente di reputazione online deve avere anche una ottima padronanza dei social, e conoscere la mente dell’utente medio di ogni piattaforma, proprio per gestirne la comunicazione e prevederne le mosse.

E’ necessaria, in questo caso particolare, una ampia lungimiranza. L’esperto deve essere in grado di prevedere ad ampio raggio quali saranno le reazioni degli utenti, e come il comportamento dei loro amici e contatti può svilupparsi, pena un vero e proprio effetto boomerang.

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Come scegliere l’esperto di reputazione online?

Tutte queste conoscenze sono difficili da trovare in una sola persona. Ecco come riconoscere un buon esperto di reputazione online:

  • L’esperto parte sempre da una analisi approfondita della situazione: prima di allora non fornisce risposte definitive e non dà alcun tipo di consiglio
  • Il bravo consulente non dà nulla per scontato ma nemmeno nulla per sicuro. Una garanzia al 100% della riuscita di un progetto non è possibile, per la natura dei motori di ricerca, della legge e del comportamento umano. E’ molto più credibile una stima verosimile, basata, sull’esperienza, dei possibili risultati e del tempo necessario. Ma sempre con il beneficio del dubbio.
  • L’esperto assennato, è capace di gestire il suo cliente. Le persone o aziende che si rivolgono a lui sono spaventate, se hanno un problema, ma il consulente deve mantenere la calma e non cedere alle pressioni del momento, per il bene stesso del suo cliente.
  • Un buon consulente prevede la possibilità di errori o di dinamiche che sfuggono al progetto iniziale, e prevede da subito un piano B per sapersi gestire in ogni situazione
  • Il bravo consulente non è un “venditore”: non cerca a tutti i costi di piazzare il suo lavoro, garantendo o promettendo il più possibile per poter concludere l’affare, ma dà una visione realistica, proprio per ottenere un cliente contento che è consapevole dell’esatta situazione in cui si trova.

Posso fare a meno di un esperto di reputazione online?

Per il principio che abbiamo detto prima, quello di non “convincere” a tutti i costi il potenziale cliente, saremo sinceri.

Almeno finchè l’azienda è molto piccola e modesta, sì. In altre parole, finchè volete lavorare con pochi clienti e siete in una situazione di “reputazione zero”. O se lavorate per altri e non è necessario che qualcuno si fidi in maniera particolare del vostro nome o del vostro brand.

Appena usciti dalla fase “embrionale”, è ancora possibile che siate voi in prima persona a gestire la vostra reputazione, almeno per presentarvi in maniera minimamente credibile o per avere una prima presenza sul web.

Nel momento in cui abbiate la necessità di imporre il vostro marchio sulla concorrenza, o siete in una situazione di crisi reputazionale, critiche e problemi, un vero esperto diventa assolutamente necessario.

In questo caso è fondamentale mettere in campo delle conoscenze approfondite, e il lavoro non può più essere svolto dallo stesso titolare o da “una persona che se ne occupa” ma è obbligatorio, per il bene della vostra attività, affidarvi ad una rete di professionisti.