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Proteggere una pennetta USB. La guida completa

Documenti di lavoro, immagini personali, video compromettenti: anche l’utente più inesperto sa bene che lasciare i file più “delicati” sul computer può avere conseguenze nefaste. Soprattutto se ci sono mogli, mariti o fidanzati nei paraggi.

Ecco allora che una buona soluzione per salvaguardare la propria privacy consiste nel servirsi di una pennetta USB. Semplice, capiente e portatile, la “chiavetta” è un ottimo sistema di archivio dei propri dati personali. Ma come proteggere una pennetta USB? Vediamolo insieme.

Proteggere una pennetta USB. La guida completa

Esistono diversi modi per proteggere una pennetta USB, contrariamente a quanto si possa pensare. Agli occhi dei non addetti ai lavori, infatti, una pennetta USB appare semplicemente come uno strumento utile e pratico per archiviare i file in eccesso.

In realtà questo piccolo oggetto è molto di più: è una vera e propria miniera di informazioni. E come tale dev’essere protetta ai massimi livelli.

Proteggere una pennetta USB: la chiavetta criptata

Oggigiorno il mondo IT non può fare a meno di uno degli strumenti più importanti ai fini della sicurezza: la crittografia. Ormai si può criptare di tutto, da un banale documento in Word a un video in alta risoluzione.

I sistemi di codifica, inoltre, sono sempre più sofisticati, tanto che per alcuni programmi, browser o applicazioni si utilizzano addirittura crittografie impiegate dalle agenzie di difesa nazionali. Ciò significa che non occorre essere James Bond per garantire la sicurezza dei propri dati personali: lo può fare chiunque. O meglio, chiunque ha a disposizione gli strumenti atti a farlo.

Proteggere una pennetta USB? Un gioco da ragazzi, se si utilizza la crittografia
Proteggere una pennetta USB Un gioco da ragazzi se si utilizza la crittografia

Tra gli espedienti per proteggere una pennetta USB non poteva quindi mancare la fiche della crittografia. Per criptare una pennetta USB esistono programmi ad hoc, come ad esempio USB Safeguard o TrueCrypt. Entrambi i software che abbiamo citato offrono sia una versione “base” gratuita che una versione “pro”, che presenta funzionalità di sicurezza aggiuntive. Per ora limitiamoci comunque a esaminare la versione “free”.

Per la verità, il funzionamento dei due programmi è molto simile: si tratta di inserire una password e, in un battibaleno, i vostri file risulteranno criptati. Proteggere una pennetta USB tramite la crittografia è dunque un ottimo metodo per garantire la sicurezza dei propri dati.

Ma cosa succede esattamente quando si inserisce una pennetta USB criptata in un computer? La risposta più pertinente potrebbe essere: niente. Nel momento in cui si attacca a un dispositivo, infatti, la pennetta USB criptata non mostra alcun dato. Per poter accedere a file e cartelle è quindi necessario aprire il programma che avete utilizzato per criptarla e digitare la relativa password: la vostra pennetta USB è ora sbloccata e potete non solo visualizzare, ma anche modificare i file contenuti o aggiungerne di nuovi (cosa questa impossibile nel momento in cui inserite la chiavetta nel computer).

Proteggere una pennetta USB: la via manuale

Come tutti sanno, la pennetta USB è una vera e propria manna per chi deve trasportare “cartelle” di documenti da un computer a un altro. Immaginiamo ad esempio di essere spesso in viaggio per lavoro: cosa c’è di più comodo che partecipare a riunioni o intervenire a conferenze portandoci dietro i file che ci servono?

Ma, come si suol dire, una medaglia ha sempre due facce. E questo vale anche per una pennetta USB. Tanto questo piccolo oggetto rappresenta uno strumento utile e pratico, infatti, quanto – proprio in virtù delle sue dimensioni ridotte – è tremendamente facile perderlo. Con tutte le drammatiche conseguenze del caso.

Proteggere una pennetta USB è semplice: basta bloccare con una password i documenti salvati al suo interno
Proteggere una pennetta USB è semplice basta bloccare con una password i documenti salvati al suo interno

Come abbiamo appena visto, uno dei metodi più sicuri per proteggere una pennetta USB consiste nel criptarla. Ma non è l’unico. Un ottimo sistema, peraltro molto veloce, consiste nel proteggere solo alcuni file contenuti nella pen drive, banalmente salvandoli con una password. Di che si tratta? Scopriamolo subito.

Alcuni programmi, anche della stessa suite Office, ad esempio, consentono di salvare i file con una password: è sufficiente entrare nella sezione “Sicurezza” dal menu Strumenti → Opzioni e inserire una password per aumentare le “difese” del vostro documento. In questo modo, anche in caso di smarrimento della vostra pennetta, chi se ne impossessa non può comunque visualizzarne il contenuto, a meno che conosca la password per aprire i documenti salvati al suo interno. Semplice, veloce ed efficace.

Proteggere una pennetta USB: l’assicurazione contro gli incidenti

Le compagnie di assicurazioni, si sa, costruiscono la propria fortuna sulla probabilità. Si paga per coprirsi le spalle in caso accada una disgrazia. Un argomento decisamente interessante, sul quale ci sarebbero molte parole da spendere. Ma in questa sede limitiamoci a servircene per fare una banale osservazione: che importanza hanno le calamità per la sicurezza dei nostri dati personali? Tantissima. Soprattutto quando si parla di informatica.

Quante volte lasciamo il nostro computer incustodito (e magari a portata di bambino) anche solo per allontanarci un momento e al nostro ritorno ci rendiamo conto che un intero lavoro si è volatilizzato? Ammettiamolo: tutti, prima o poi nella vita, ci siamo trovati in una situazione del genere.

Ecco allora che proteggere una pennetta USB diventa una stringente necessità anche in caso di sparizioni “accidentali” di documenti e file importanti. Fortunatamente, esistono programmi che permettono di arginare eventuali scempi dei dati contenuti in una pen drive, impedendone la cancellazione o l’apporto – non richiesto – di modifiche.

Per proteggere una pennetta USB esistono software molto validi, come ad esempio USB Write Protect
Per proteggere una pennetta USB esistono software molto validi come ad esempio USB Write Protect

Un software molto valido per proteggere una pennetta USB è ad esempio USB Write Protect, il cui funzionamento, peraltro, è estremamente semplice o intuitivo. È sufficiente installare il programma sul proprio computer e collegare una pen drive; un clic sul bottone per abilitare la protezione e..voilà! il contenuto della vostra pennetta USB è al sicuro da futuri pasticci.

Non siete ancora convinti? Allora vi basterà sapere che, in caso di tentativi di manomissione del contenuto della pen drive, vi sarà recapitato un messaggio di errore in cui si segnala che quel dispositivo è protetto e, pertanto, inaccessibile. Se, invece, non vi interessa più proteggere la pennetta USB, non dovete far altro che disabilitare Write Protect, estrarre la pennetta USB e inserirla nuovamente nel computer. E il gioco è fatto.

Proteggere una pennetta USB. Anche dai virus.

Proteggere una pennetta USB dai virus? Nessun problema, se si utilizzano i programmi giusti
Proteggere una pennetta USB dai virus Nessun problema se si utilizzano i programmi giusti

I computers si ammalano più dei bambini. Lo sappiamo bene, visto che, nel mondo dell’informatica, la parola “virus” è una delle più utilizzate. Il problema, però, è che non sono solo i computers ad ammalarsi, ma anche i dispositivi ad essi collegati. Come ad esempio una pen drive.

Ecco allora che proteggere una pennetta USB – anche dai virus – è assolutamente necessario per difendere i dati che abbiamo salvato al suo interno. Per fortuna ci sono alcuni programmi, come ad esempio MX One o Bitdefender USB Immunizer, che proteggono i dispositivi USB da ogni tipo di minaccia. Anche da quelle più subdole. Non c’è quindi da preoccuparsi: proteggere una pennetta USB è un’operazione alla portata di tutti. Anche dei più inesperti.

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Laura Antonelli
Laura Antonellihttps://www.alground.com
Esperta di diritto sul web e del mondo Microsoft, Antonella fa parte di importanti associazioni internazionali per la sicurezza delle reti e l'hardening dei sistemi.
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